Intervista TF - Marco Piccari (TMW Radio): "Il Frosinone deve crescere a livello difensivo"

21.02.2024 09:00 di Francesco Cenci   vedi letture
Intervista TF - Marco Piccari (TMW Radio): "Il Frosinone deve crescere a livello difensivo"
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 Il periodo in casa Frosinone si conferma delicato. La sconfitta subita domenica sera per mano della Roma è la terza di fila, pur se arrivata in maniera strana, dopo che i giallazzurri hanno disputato un ottimo primo tempo. Abbiamo sentito oggi ai nostri microfoni, il parere del giornalista e direttore di TMW Radio Marco Piccari, che ha espresso la sua opinione sul momento della squadra di Di Francesco e, più in generale, sul campionato di Serie A.

Iniziamo dall'ultima partita persa in casa con la Roma con un netto 3-0, che non rispecchia appieno l'andamento del match, specie per la grande prestazione messa in campo dal Frosinone nella prima frazione di gioco. Che idea ti sei fatto della gara disputata domenica scorsa dalla squadra di Di Francesco?

"Quella disputata domenica scorsa dal Frosinone contro la Roma è stata una partita a metà. Nel calcio, sarà una banalità questa, ma bisogna giocare le gare per novanta minuti, ed anche qualcosa in più. I giallazzurri hanno giocato un buon primo tempo, dove la squadra di Di Francesco ha mostrato le trame di gioco che sa fare ed ha fatto vedere in gran parte di questa stagione. Poi però, nel secondo tempo è uscita fuori la maggiore qualità tecnica della Roma, anche grazie alle mosse tattiche di De Rossi che ha cambiato qualcosa rispetto al primo tempo. Con tutto il rispetto, credo che il primo tempo giocato dal Frosinone sia stato il frutto più degli errori commessi dalla Roma e di come era stata messa in campo, che della forza del Frosinone. A mio giudizio il Frosinone non può giocare alla pari con la Roma e con le altre 'grandi'. ma in questa fase del campionato deve cercare una maggiore concretezza. Rimane sì il buon primo tempo disputato, ma non bisogna dimenticare quello che è successo nella ripresa e, soprattutto, i giallazzurri dovranno cercare di chiudere un pò di più la porta perchè il Frosinone prende troppi troppi gol".

Giallazzurri che in questi ultimi due mesi sono falcidiati dagli infortuni, in special modo nel reparto difensivo. A Gennaio Angelozzi ha acquistato altri 3 difensori, ma 2 sono fuori per infortunio. Pensi ci sia stato qualche errore di valutazione sul mercato o si tratta soltanto di malasorte?

"Sinceramente faccio sempre fatica a giudicare l'operato sul mercato. Credo che il Frosinone abbia cercato di fare quello che che poteva svolgere. Angelozzi, secondo me, quest'anno ha fatto un gran bel lavoro. Forse l'arrivo di Huijsen avrebbe potuto alzare il livello della difesa giallazzurra, anche se stiamo parlando di un giovane che ha mostrato a livello difensivo ancora dei limiti. L'olandese è un ragazzo che deve crescere tanto, come peraltro ha affermato anche lo stesso De Rossi. Credo che i problemi difensivi che ha il Frosinone siano legati soprattutto all'idea di calcio di Di Francesco, che rimane un'idea affascinante, molto bella ed è giusto proseguire su questa strada. Però bisognerà cercare di crescere anche a livello difensivo, come blocco squadra e non soltanto a livello dei singoli. Occorrerà fare questo soprattutto in questa fase del campionato, dove anche portare a casa un solo punto diventa fondamentale. Bisogna quindi essere assolutamente più concreti da qui in avanti, perchè la classifica in basso si è fatta cortissima".

Guardando la classifica, dal Lecce in giù ci sono 7 squadre raccolte in 5 punti, mentre la Salernitana è in grande ritardo, con sole 13 lunghezze finora totalizzate. Alla luce di questi numeri, secondo te, quali sono le tre squadre che saluteranno la massima serie?

"C'è ancora un bel tratto di strada da compiere. E' chiaro che Salernitana e Cagliari mi sembrano due squadre in grandissima difficoltà, mentre per quanto riguarda la terza squadra è veramente tutto aperto. Dal Verona in su sono tutte coinvolte nella lotta per evitare la retrocessione. Tendo a togliere dalla corsa il Lecce, perchè mi sembra un pò più squadra di tutte in questo blocco di formazioni. Vedo un Verona in grande ripresa e faccio i complimenti a Marco Baroni perchè nonostante le problematiche avute è riuscito a ritrovare una squadra, sia sotto il profilo mentale che su quello del gioco. Sappiamo che Davide Nicola è un maestro in queste situazioni: entra in corsa, soprattutto con le squadre invischiate nella zona salvezza e riesce a tirarle fuori da situazioni difficilissime. Sono sincero, le due squadre che vedo in maggiore difficoltà in questo momento sono proprio il Frosinone ed il Sassuolo, perchè sono due formazioni che incassano tanti gol e soprattutto perchè hanno due allenatori molto bravi, ma che prediligono sempre fare la partita. Ripeto, in questo momento, forse questo aspetto qui potrebbe essere penalizzante per entrambe".

La squadra di Di Francesco è tra quelle con l'età media più giovane dell'intero campionato. Se dovessi scegliere dei nomi, quali sono i calciatori che fin qui ti hanno maggiormente colpito?

"Il Frosinone ha in rosa alcuni giovani interessanti e questo anche per via del lavoro che ha fatto mister Di Francesco che li ha fatti crescere, inserendoli in un contesto di gioco dove è stato in grado di esaltare le caratteristiche soprattutto del reparto offensivo. Su tutti io cito Matìas Soulè perchè abbiamo scoperto un giocatore che era tenuto praticamente nascosto da Massimiliano Allegri e la Juventus. Invece Di Francesco ha dato una grande possibilità all'argentino, facendolo maturare dal punto di vista tecnico e tattico. Penso che Soulè sia il giocatore più interessante della rosa del Frosinone. Penso che i bianconeri dovranno fare un grandissimo pensiero per il futuro su Soulè, perchè questo è un calciatore che potrà soltanto crescere ulteriormente".

A livello generale la Serie A si sta dimostrando, come ogni anno, un campionato avvincente. Quali sono secondo te, le squadre rivelazione fino ad ora e da chi invece, ti saresti aspettato di più?

"A livello di squadra rivelazione di questa serie A, non possiamo non citare secondo me il Bologna, gli emiliani stanno facendo un gran campionato. Si dice sempre che quella di Thiago Motta sia una squadra che non potrà arrivare in fondo e potrebbe andare in difficoltà. Ed invece è una formazione che pratica un calcio completo, che sa attaccare, difendersi e cambiare anche l'atteggiamento durante le partite. Thiago Motta ha fatto un gran lavoro. che secondo me rimane uno degli allenatori migliori che sono venuti fuori in questo periodo. Sono molto affascinato sia dal lavoro che dal modo di comunicare del tecnico italo-brasiliano, credo che abbia davanti un grande futuro. Bisogna però fare i complimenti anche al Bologna, perchè poi i meriti di questa grande crescita vanno anche individuati nel lavoro di Sartori che in passato fece bene con il Chievo, costruì l'Atalanta ed adesso si è buttato nel progetto Bologna, con i primi risultati che sono molto molto positivi. Penso che i felsinei possano lottare fino alla fine per la zona Champions. Per quanto riguarda la delusione, non si può non citare la squadra Campione d'Italia del Napoli. Da quando io seguo il calcio, non ho mai visto una squadra con lo scudetto sul petto fare una stagione così mediocre. Le responsabilità sono naturalmente del Presidente, che ha combinato il peggio. Penso che con questa annata abbia offuscato in maniera profonda e netta anche il lavoro che ha fatto da quando ha preso tanti anni fa il Napoli, che fu allora in una situazione difficile, riportandolo in alto. E' veramente un peccato , perchè De Laurentis ha distrutto una macchina che poteva lottare per traguardi maggiori in questo campionato. Ora c'è l'arrivo di Calzona. Io non salgo sul treno Calzona, come già hanno fatto tutti esaltandolo. Lasciamolo lavorare perchè deve dimostrare tanto. Il Napoli però ha buttato via quello che di buono era stato fatto da Spalletti ed il suo staff. E' veramente un peccato!"

Per finire: domenica il Frosinone chiuderà il suo febbraio "di fuoco", col match dell'Allianz Stadium contro la Juventus. Anche la squadra di Allegri sta vivendo un periodo di involuzione. Che gara ti aspetti?

"Credo che quella di domenica contro la Juventus per il Frosinone sarà una partita molto proibitiva. La Juventus dovrà assolutamente ripartire e non potrà sbagliare un'altra gara. Il Frosinone, dal canto suo, dovrà cercare veramente di fare una prestazione di grande carattere. I giallazzurri dovranno mettere da parte in un certo senso anche la bellezz del loro gioco e cercare di essere molto concreti. Sarà una partita difficilissima, perchè la Juventus dovrà assolutamente ripartire. Per il Frosinone quindi si annuncia una domenica difficile e durissima. Penso che il campionato della squadra di Di Francesco dovrà iniziare dalla prossima giornata contro il Lecce, perchè ci avviciniamo sempre di più ad una fase cruciale del campionato. La zona bassa della classifica è caldissima perchè in 3 punti c'è un gran gruppo di squadre. Come detto, credo che Cagliari e Salernitana sono due squadre in grossa difficoltà. Quindi il Frosinone dovrà pensare a limitare i danni nella partita di domenica prossima contro la Juventus e, soprattutto, cercare di riorganizzarsi dalla prossima giornata perchè poi iniziano gli scontri diretti. E lì bisognerà fare punti pesanti".