Intervista TF - Emanuele Pastorella (Tuttomercatoweb.com) : "Frosinone più grande sorpresa in positivo del campionato"

07.12.2023 11:30 di Francesco Cenci   vedi letture
Intervista TF -  Emanuele Pastorella (Tuttomercatoweb.com) : "Frosinone più grande sorpresa in positivo del campionato"

Dopo la sconfitta subita sabato scorso per 3-1 dal Milan, ora per il Frosinone di Eusebio Di Francesco c'è l'obiettivo riscatto, da perseguire domenica prossima allo "Stirpe", contro il Torino. Proprio in previsione di questa delicata sfida, abbiamo sentito in esclusiva, il giornalista di Tuttomercatoweb.com Emanuele Pastorella, che segue da vicino le vicende in casa granata.

Emanuele, per il Torino è arrivata una grande e forse inspettata vittoria contro l'Atalanta nell'ultimo turno di campionato. Che aria si respira in casa granata?

"Contro l'Atalanta, per il Torino è arrivata una vittoria che i granata cercavano ormai da diverso tempo. Un successo che ha dato conferme sulla bontà del lavoro col nuovo modulo del 3-5-2. Contro i bergamaschi la squadra è tornata ad avere anche la porta inviolata, anche se la fase difensiva non era mai stato un grosso problema per i granata. L'attacco invece, ha dato finalmente delle risposte importanti, come la doppietta realizzata da Zapata e la rete di Sanabria. Se i granata riusciranno finalmente a trovare con continuità anche i gol degli attaccanti. potranno sicuramente puntare a dir la loro nella parte sinistra della classifica".

Inizialmente il calendario avuto dal Torino nella prima parte di campionato non è stato molto agevole. Al di là di questo aspetto, quale potrebbe essere la spiegazione secondo te, di un cammino così altalenante avuto fin qui dalla squadra di Juric?

"Si, la ragione principale di questo andamento altalenante avuto dal Torino, credo sia stata proprio quella di non aver avuto un calendario agevole nella prima parte di campionato, visto che a novembre il Toro aveva già affrontato molte delle big come Roma, Milan, Inter e Juve.  D'altra canto, nella prima fase di stagione quello visto non era il vero Torino di Ivan Juric. Attraverso il cambio di modulo ora si è forse trovata la giusta quadra. I numeri dicono che con questo nuovo sistema di gioco, il Torino è una squadra che crea più occasioni da gol. Dall'avvento del 3-5-2, i granata viaggiano ad una media di 2 punti a partita. Questa intrapresa sembra veramente la strada giusta, anche se il Torino ha sempre abituato ad avere degli alti e bassi a livello di rendimento. Solo il tempo dirà se la squadra sarà veramente riuscita a svoltare".

Che tipo di Torino si troverà di fronte il Frosinone domenica pomeriggio dal punto di vista tattico, quali sono i possibili punti deboli della squadra di Juric, che potrebbero creare un vantaggio ai giallazzurri?

"Sarà un Torino che allo "Stirpe" si presenterà ancora con il collaudato 3-5-2, che ha dato maggiore equilibrio alla squadra. Il punto di forza del Toro potrebbe essere sicuramente la difesa, che ha trovato in Tameze un jolly veramente prezioso, anche per far fronte alla tegola Schurchs che di fatto ha già terminato la stagione per un grave infortunio. Il punto debole potrebbe essere la catena di sinistra, perchè se a destra Bellanova sta brillando (seppur non sia riuscito a trovare ancora gol ed assist), dall'altra Lazaro e Voivoda che sono giocatori che finora stanno rendendo al di sotto delle aspettative".

Venendo al Frosinone, quale singolo calciatore ti ha stupito maggiormente in questa prima parte di stagione e cosa temi di più della squadra di Di Francesco, in vista di questa importante partita?

"Sicuramente il Frosinone è stata la più grande sorpresa in positivo di questo campionato finora: sia a livello di squadra, perchè è una neopromossa che si sta comportando molto bene e anche Di Francesco sta un pò sorprendendo positivamente, visto che nelle sue ultimissime esperienze, il tecnico di Pescara non era riuscito a ripetere le grandi imprese fatte con la Roma. E' facile dire che Soulè sia stato il calciatore che per numeri mi ha stupito di più fino a questo momento nei giallazzurri. Ma devo dire che l'argentino è un talento, che sta esprimendo tutto il suo valore. Chi invece è un pò una delusione fino a questo punto nel Frosinone è secondo me Kaio Jorge. Vedo che il brasiliano, arrivato insieme a Soulè dalla Juventus, sta trovando delle difficoltà anche a Frosinone"

Che tipo di giocatore è il georgiano Sazanov, che era stato molto vicino al Frosinone in estate, prima che il centrale difensivo finisse al Torino, come procede il suo percorso di ambientamento in Piemonte?

"Sazanov fece discretamente bene nella sua gara di esordio all'Olimpico di Roma contro la Lazio. In quell'occasione infatti, il georgiano riuscì a limitare molto bene un attaccante del calibro di Ciro immobile. pian piano però, si è spento: contro il Verona ha subito un infortunio che lo costrinse a saltare il derby della Mole. Successivamente fece molto male da subentrato contro l'Inter. Dalla metà di ottobre il georgiano non viene impiegato in campo, Juric ci sta lavorando . E' indubbio però che se nelle gerarchie di Juric gli è passato davanti Tameze, che di fatto è un centrocampista adattato a braccetto difensivo di destra, è evidente che Sazanov abbia ancora bisogno di crescere di lavorare. Juric è uno specialista nel lavoro difensivo, quindi se Sazanov ha veramente un buon potenziale tecnico, sicuramente il tecnico croato lo riuscirà a tirare fuori".

A livello generale, che idea ti sei fatto di questa Serie A: quali le sorprese in negativo ed in positivo, a livello di squadre secondo te fino ad adesso?

"Il livello tecnico generale di questo campionato non mi sembra altissimo. Io ero allo stadio per vedere Juventus-Inter: doveva essere la grande sfida tra la prima e la seconda forza del torneo, ma in qualche modo entrambe le squadre sono finite per annullarsi a vicenda. Juve e Bologna sono sicuramente le sorprese più belle di questa stagione, ed anche i giallazzurri naturalmente sono un'altra grande sorpresa di questo primo terzo di stagione. Venendo alle dolenti note, dico sicuramente Napoli, costretto a cambiare allenatore per la terza volta nel giro di 4-5 mesi. Questo fa capire il fatto che i Campioni d'Italia siano un pò in difficoltà e devono ripartire da zero. Direi che finora anche il Milan sta facendo meno bene di quanto ci si potesse aspettare all'inizio . Per quanto riguarda la zona retrocessione, direi che più o meno ci sono in  lotta le squadre che ci sarebbero attese. anche se l'Udinese avrebbe potuto forse fare qualcosa di più".

Qual è la situazione indisponibili e squalificati in casa Toro in vista della partita contro i giallazzurri e quale potrebbe essere il probabile undici inziale schierato da Juric?

"Il Torino si presenterà alla sfida dello "Stirpe" quasi al completo. In infermeria non c'è più nessuno, eccetto Schurs che ne avrà fino al termine del campionato. Sarà out Linetty per squalifica, mente sono da verificare le condizioni fisiche di Radonic e Pellegri. visto che non sono stati convocati nella scorsa gara contro l'Atalanta. Mi aspetto che Juric tocchi il meno possibile l'undici che ha travolto i bergamaschi 3-0. Il Torino potrebbe schierarsi con Milinkovic Savic in porta. Tameze, Buongiorno e Rodriguez in difesa. sulle fasce immagino ci saranno Bellanova e Voivoda. In mezzo al campo Ricci sostituirà lo squalificato Linetty affiancato da Vlasic ed Ilic. Davanti spazio ancora al tandem Sanabria-Zapata".