CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "In questo momento portare a casa il risultato è l'aspetto più importante"

19.06.2020 11:41 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "In questo momento portare a casa il risultato è l'aspetto più importante"
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Alla vigilia della ripresa del campionato, con il Frosinone che sarà impegnato a Trapani, ha parlato in conferenza stampa mister Nesta. Queste le sue parole:

Qual'è l'aspetto che le crea maggior pensieri di questo nuovo esordio?

"Mi preoccupa soprattutto la tenuta fisica dei calciatori, hanno lavorato tutti bene ma quando uno prende velocità deve frenare. Vedendo anche le partite di Coppa Italia, io credo che la grande difficoltà è nelle frenate, in quegli aspetti. Poi c'è la tenuta, non avendo fatto amichevoli le abbiamo fatte tra di noi e dunque l'incognità è quella"

Più che le gambe conterà la testa dei giocatori?

"Conterà tutto, conterà la testa, l'entusiasmo, l'aspetto fisico perché il calcio è questo. Per me noi abbiamo lavorato bene, abbiamo avuto poca gente che si è fermata perciò abbiamo dato continuità ai lavori. Abbiamo avuto il tempo che abbiamo avuto, questa è la terza settimana che facciamo allenamenti collettivi ma vale per tutti, non ci sono scuse. Chi sarà più concentrato e determinato nelle situazioni magari porterà a casa le partite"

Questi 100 giorni di sosta possono aver modificato gli equilibri del campionato?

"Sicuramente si, c'è gente che ha recuperato calciatori, chi era lanciato magari si è un po' frenato perciò cambieranno un po' di cose"

Cosa pensa delle cinque sostituzioni?

"Credo che sia giusto perché come ho detto i calciatori sono pronti ma non prontissimi dunque i cinque cambi sono giusti"

Ardemagni sarà l'uomo in più di questo Frosinone?

"Speriamo, Ardemagni è arrivato da noi si è fatto male subito ed è stato fermo un po'. La sosta per un giocatore come lui è stato un bene perché ha lavorato e si è rimesso a posto. Credo che un calciatore esperto come lui ci darà una grande mano"

Le difficoltà societarie del Trapani condizioneranno la gara?

"Per me no, sicuramente Castori ha motivato i calciatori i quali dopo due mesi di casa avranno grande voglia di giocare. Anche noi andiamo a Trapani sapendo che è un campo importante e difficile dove una squadra come lo Spezia ha trovato difficoltà. In B tutte le partite sono tutte difficili"

Giocando a porte chiuse il fattore campo viene meno?

"Credo che un piccolo vantaggio la squadra che gioca in casa ce l'ha sempre ma se prendiamo una squadra come la nostra che ha 11000 abbonati non avere i tifosi nostri allo stadio è un deficit. Soprattutto per le caratteristiche della nostra squadra, perché è una squadra che ha cuore, ha battaglia, dunque per noi non va bene perché con i tifosi venire qui allo Stirpe non è semplice"

Prima dello stop il Trapani stava vivendo un buon momento

"Per come ha finito prima dello stop, per me il Trapani stava facendo grandi partite, aveva pareggiato ad Empoli ma era stata sfortunata. Aveva ottenuto risultati importanti, ora dopo la sosta non sappiamo cosa troveremo. Noi dobbiamo pensare a noi e fare la nostra partita, poi sull'avversario non sappiamo cosa ci aspetterà. Potremmo trovare una squadra super che andrà a duemila o una squadra che sarà in difficoltà, ma noi dobbiamo pensare a fare il nostro"

Il Presidente ha detto che al momento vincere è l'aspetto più importante. Cosa pensa di questa affermazione?

"Sono d'accordo, vincere è fondamentale e quello che conta. Abbiamo visto anche negli altri campionati tanti errori individuali, tanti gesti che prima determinati calciatori non facevano ma che ora emergono per una mancanza di condizione fisica. In questo momento ci vuole il risultato, rimanere sempre attaccati al risultato, speriamo arriverà giocando bene facendo qualcosa di buono, ma la cosa importante è vincere le partite"

Come sarà la gestione della gara dopo 105 giorni dall'ultima partita ufficiale?

"Sarà diversa ma non per i 105 giorni, ma per i diversi problemi che verrano fuori rispetto a prima. Ci sono 5 cambi e magari al 70° chiedono il cambio 7-8 calciatori ma i cambi sono quelli. Bisogna pensare sui 90 minuti e tenere in campo una squadra che ha forza, che ha gamba per tutta la partita e in questo momento c'è difficoltà"