CONFERENZA STAMPA - Palermo, Corini: "Vogliamo fare risultato in questa gara. Grosso? Sarà un piacere ritrovarlo, è diventato anche un grande allenatore"

15.09.2022 12:00 di Francesco Cenci   vedi letture
CONFERENZA STAMPA - Palermo, Corini: "Vogliamo fare risultato in questa gara. Grosso? Sarà un piacere ritrovarlo, è diventato anche un grande allenatore"
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© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net

A due giorni dall’attesissimo match, valido per la 6^giornata di andata del campionato di serie B 2022/23, il tecnico dei rosanero Eugenio Corini, ha presentato in conferenza stampa la sfida Frosinone-Palermo in programma sabato pomeriggio (ore 14:00), allo Stadio “Benito Stirpe”. Queste le parole del tecnico, ex Frosinone tra le altre.

“Quella di sabato pomeriggio contro il Frosinone è una partita importante. Contro il Genoa c'è stata una reazione ed era fondamentale approcciarsi una certa maniera. Ho detto alla squadra ad inizio settimana di aver tracciato una linea ed è quello che ci deve accompagnare: quella cattiveria agonistica, quella voglia, fa la differenza. Tutte cose che portano a vincere una partita anziché perderla, la base su cui dobbiamo costruire il nostro percorso. Mi aspetto questo tipo di approccio, poi ogni settimana di lavoro dobbiamo aggiungere qualcosa.

Grosso? Con Fabio abbiamo condiviso momenti straordinari ricordo ancora il suo primo allenamento qua. C'erano 6-7 mila persona ed era soltanto un'amichevole, era emozionato. Viveva tutto questo come una grande opportunità e lo è stata, ha vinto un Mondiale. Applicato, professionale, una grandissima persona. Fa piacere ritrovarlo, è diventato anche un grande allenatore.

Siamo agli albori di un progetto tattico, intravedo delle cose, in alcune parti di partita a Reggio avevo visto del buono, sembrerà strano. Ho visto dei miglioramenti contro il Genoa. Vedo delle cose ma so anche che è un lavoro continuo. Il livello va portato sempre più in alto, lo dico sempre alla squadra. Ho fatto settimane tipo di allenamento, vogliamo chiudere questo percorso al meglio con questa gara facendo risultato. Poi consolideremo i nostri progressi.

Il ritiro? Sono arrivato e dopo tre ore ero in campo contro il Perugia. Avevo questa necessità. Sono arrivati tanti giocatori nuovi, abbiamo lavorato su più fronti. Un ritiro svolto in una realtà decontestualizzata dalla città é fondamentale. Anche per stimolare dialogo e conoscenza umana tra i calciatori e vederli interagire da vicino. Per un allenatore sentire parlare i giocatori tra di loro e illuminante ti può dare spunti ed altre chiavi di lettura.

Mateju a sinistra? Il suo acquisto è figlio della mia conoscenza specifica delle sue qualità e della sua duttilità nell’ambito della linea difensiva. Avevo bisogno di un elemento solido con grande attitudine difensiva, che mi fornisse garanzie in copertura e nei duelli uno contro uno.

Avere tante alternative in panchina?  La lettura della partita contro il Genoa è stata quella, loro attaccavano con tanti uomini e ho preferito mettere Soleri con Brunori. Avere Vido e Soleri che mi possono giocare sia da attaccanti esterni, sia da centrali, mi dà modo di cambiare anche a partita in corso in base all'avversario.

Di Mariano sta bene, applicato e lavora. Si è allenato tutta l’estate a Lecce in attesa della giusta opportunità per lui. Col Genoa ha fatto una grande gara, correndo e spendendosi in fase di non possesso.

Saric è un giocatore completo, a volte ha fatto anche il trequartista. Ha personalità, sa giocare a calcio, ha forza. Ha vissuto un'estate particolare e non è ancora al top. E' normale.

Gomes è molto intelligente, applicatissimo, fa domande pertinenti e poi le mette in pratica. Potrà darci una mano nel nostro percorso”.