CONFERENZA STAMPA - Nesta: "Sarà una partita difficile contro una Cremonese. Da Ascoli siamo in crescita"

26.02.2021 10:35 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Frosinone calcio
CONFERENZA STAMPA - Nesta: "Sarà una partita difficile contro una Cremonese. Da Ascoli siamo in crescita"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Alla vigilia di Cremonese-Frosinone ha parlato mister Nesta. Queste le sue parole

Mister Nesta, con l’arrivo di Pecchia la Cremonese è una delle squadre più in forma del momento. Come sta fisicamente il Frosinone dopo aver avuto la possibilità di allenarsi per una settimana?

“La Cremonese sta bene, attraversa un momento positivo a livello generale. Noi stiamo recuperando soprattutto giocatori importanti e abbiamo svolto dopo tanto tempo una settimana piena di allenamenti”.

Iemmello è apparso un po’ indietro di condizione fisica nella partita contro il Pescara, quando pensa che possa essere al top?

“Era tanto tempo che Pietro non giocava tre partite una dietro l’altra. Per me ha fatto bene, ci ha dato gol e qualità. E’ normale che non avesse continuità, ha bisogno di giocare. Entrerà in forma giocando”.

Ciano come sta? È in grado di far qualche minuto tra Cremonese, Monza e Cosenza?

“Per me sì. Ieri è stato il primo giorno nel quale sono venuti insieme in campo col gruppo Brignola, Ciano e Tribuzzi. Camillo è fuori da tanto tempo, non so quanti minuti potrà avere nelle gambe. Sicuramente nelle prossime partite verrà impiegato, bisognerà vedere per quanto tempo. Lo stesso posso dire per Brignola e Tribuzzi”.

Finalmente ha avuto una settimana piena per preparare la sfida di Cremona. Come dovrà approcciare la gara il suo Frosinone?

“Per me dalla partita di Ascoli vedo una squadra in crescita, che è tornata ad avere una sua solidità. A Chiavari abbiamo preso gol anche su calcio piazzato ma la solidità che si è vista è importante. Dobbiamo fare qualcosa in più negli ultimi metri. I giocatori a vocazione offensiva in questo momento fanno tanto ma hanno giocato anche tantissimo e non sono al top della condizione. E poi dalla panchina ci sono mancati quei giocatori che hanno il guizzo, che saltano l’uomo e danno soluzioni negli ultimi metri. Credo che Ciano, Brignola, Tribuzzi e Millico, quando quest’ultimo rientrerà, possano essere fondamentali anche a partita in corsa quando trovi squadre che si chiudono bene”.

La Cremonese arriva carica dopo la vittoria nel derby con il Brescia ottenuta grazie alla doppietta di un ritrovato Daniel Ciofani. Quali sono le maggiori insidie della sfida dello ‘Zini’?

“A metà campionato di serie B ogni squadra può metterti in difficoltà, ogni squadra ha una qualità importante ma è anche carente in qualcosa. Sarà una partita difficile contro una Cremonese che nonostante una classifica che negli ultimi anni non è stata del tutto brillante, è costruita con giocatori forti e importanti per questa categoria. Un club che ha anche un budget importante. Sarà senza dubbio una partita difficile”.

Al termine della gara con il Pescara ha parlato di squadra stanca. Crede che ora ci sia stato il tempo per recuperare energie anche in considerazione del nuovo tour de force che attende la B?

“Lo ripeto: sicuramente è stata una settimana normale, per alcuni giocatori è stata molto importante. E soprattutto adesso abbiamo bisogno dei rinforzi, dei ragazzi che sono stati fuori a lungo”.

Non avendo attaccanti esterni a disposizione per il 4-3-3, è ipotizzabile un 4-3-1-2 piuttosto che uno sterile 3-5-2?

“Se non abbiamo gli esterni, non posso andare al bar e li acquisto. Sono stati presi ma hanno avuto dei problemi fisici. Non posso esprimere un modulo se non ho giocatori adatti, questo è il problema da capire. Quando recupereremo i giocatori al 100% è un modulo (il 4-3-3, ndr) che potrà essere un’alternativa anche in corsa, nel momento in cui ci rendiamo conto della necessità. Anche io so benissimo che in talune situazioni siamo piatti per caratteristiche di quei giocatori che in quel momento sono in campo, non sono cieco. Lo scorso anno nella finale di La Spezia abbiamo messo Tribuzzi a fare il quinto perché ci garantiva il guizzo nell’uno contro uno. Ma se in una fase come questa non ci sono quelle opportunità tecniche dei singoli, non posso mettere in campo un 4-3-3. Con chi? Il 4-3-1-2? Con questa squadra ho provato tanto a fare il 4-3-1-2 ma ho sbattuto il naso forte. E non vogliamo ricominciare…”.