Si scrive Primavera ma si legge goleada. Frosinone-Inter è spettacolo
La Primavera torna protagonista con la 26a giornata di campionato dove a Ferentino il Frosinone di mister Cinelli, in piena zona retrocessione, ospita la formazione nerazzurra condotta da Benito Carbone, in piena zona playoff.
L'Inter, squadra reduce dal campionato vinto lo scorso anno, è un gruppo ambizioso che vuole puntare al vertice della classifica, ma davanti a se incontra i Giallazzurri che hanno bisogno di punti per evitare il passaggio alla lega inferiore dopo la sconfitta contro la Cremonese e il bottino di soli 4 punti conquistati nelle ultime 5 partite.
I segnali dei primi minuti di gioco sono molto incoraggianti, a cominciare dal gol siglato da Gori al 2° minuto del primo tempo, bravo a sfuggire alla marcatura di Della Mora dopo un cross dalla destra di Buonpane e un colpo di tacco di Toci che ha messo l'attaccante dei Leoni davanti alla porta difesa da Farronato, il quale non ha potuto fare nulla sulla conclusione ravvicinata.
Pericoli per la difesa dell'Inter con Colley che al 4° minuto, con una bella conclusione, trova le mani del portiere e il palo, vedendo così negata la gioia per il gol mancato.
Il Frosinone parte molto forte e al 9° minuto Gori segna il suo 2° gol della partita, sfruttando un incomprensione della difesa con il portiere che regala palla all'attaccante dei Leoni. Punteggio che dice 2-0 per i Giallazzurri dopo solo 10 minuti di gioco.
L'Inter va in difficoltà e rischia di prendere in 3° gol con un bel tiro a giro di Befani al 12° minuto, fermato dall'intervento di Ferronato. Da qui in poi è un assedio giallazzurro. I neroazzurri si affidano alle ripartenze e al talento di El Mahboubi, il migliore dei suoi nel primo tempo. L'attaccante marocchino dimostra fin da subito di essere in condizione con continui attacchi sulla fascia destra, tanto che Molignano prende un'ammonizione nel tentativo di fermare lo stesso El Mahboubi.
La formazione di Carbone risponde al 31° minuto con Della Mora. Il terzino approfitta di un rinvio sbagliato di Luchetti e del mal posizionamento di Rodolfo per mettere il pallone in rete con una bella conclusione al volo in area di rigore. Da questo momento in poi la partita è più intensa, con duelli molto più accesi a centrocampo, con il pallino del gioco ben conteso da entrambe le squadre.
A rompere gli schemi ci pensa Colley. Al minuto 37 Befani crossa dalla sinistra, Toci con un velo mette in porta il giocatore gambiano che timbra il cartellino, portando il punteggio sul risultato di 3-1.
Reazione dell'Inter al minuto 42. Pinotti firma il 3-2 sotto porta, approfittando di un ottimo assist confezionato dalla destra da El Mahboubi. 3-2 è il risultato con cui le due formazioni concludono il primo tempo.
Una partita senza logica fino a questo momento. Il 2° tempo parte subito forte. Al minuto 48 è 4-2 del Frosinone con Luchetti, bravo a sfruttare l'angolo battuto da Majdenic e a una presa non molto decisa di Ferronato che fa rocambolare la palla addosso al difensore giallazzurro, il quale si fa perdonare per l'errore commesso al 1° tempo, errore che aveva propiziato la rete di Della Mora.
Al minuto 54 un episodio molto discutibile. Fallo di Williamson su Colley al limite dell'area di rigore, gesto punito con l'assegnazione del penalty per il Frosinone nonostante le proteste dei nerazzurri, convinti che il contatto sia avvenuto fuori area. Sul dischetto si presenta Gori che batte Ferronato dagli undici metri, regalandosi una bella tripletta e il momentaneo 5-2 per la sua squadra.
Neanche il tempo di festeggiare che nell'azione successiva, dopo la battuta a centrocampo, Williamson, l'autore del rigore, si trova davanti a Rodolfo e firma il 5-3, perso inspiegabilmente dalla difesa dei Leoni.
C'è tempo anche per il 5-4 dell'Inter firmato Pinotti, bravo ad avventarsi sulla palla dopo il tiro di Mancuso respinto male dalla difesa.
I campioni d'Italia ci credono e mettono sotto assedio il Frosinone. Cresce anche il nervosismo, tanto che Ndoye al 67° nel tentativo di recuperare il pallone uscito in rimessa laterale incontra sul suo cammino Ballo, entrato al minuto 46 al posto di Carrara, incontro poco amichevole che si conclude con un giallo nei confronti del difensore giallazzurro.
Al 68° minuto si complica la partita per il Frosinone, Ndoye prende il secondo giallo per un fallo commesso su El Mahboubi. I Leoni rimangono in dieci per il resto della partita.
Nonostante l'inferiorità numerica i Giallazzurri resistono e portano a casa 3 punti fondamentali per la lotta alla salvezza. L'Inter paga un approccio non molto aggressivo e molti errori individuali, conditi insieme a una brutta giornata per Farronato. Grinta messa in campo dai ragazzi di mister Cinelli che hanno regalato a loro stessi e ai tifosi presenti un pomeriggio molto movimentato e privo di logica.
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