Garritano in giallazzurro, il Frosinone fa 13: è regina del mercato

08.08.2021 15:30 di  Francesco Cenci   vedi letture
Fonte: Frosinone Calcio
Garritano in giallazzurro, il Frosinone fa 13: è regina del mercato
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Il Frosinone al culmine di una settimana strepitosa al terminal arrivi (ben 13 dall’inizio del mercato, ndr), incassa il sì di Luca Garritano, trequartista-mezzala-attaccante esterno, ex Chievo, dove ha infiocchettato nel campionato 2020-‘21 la sua migliore stagione sia sotto il profilo realizzativo (9 reti) che in versione assist-man (10 assist).Il Club giallazzurro strappa il giocatore di Cosenza (11 febbraio 1994) alle sirene ammalianti di Brescia e Lecce ed anche a quelle delle neopromosse Venezia e Salernitana che si erano fatte sotto al fotofinish. Il direttore dell’Area Tecnica, Angelozzi, continua imperterrito a dettare – secondo rigido programma – lo spartito di una strategia ottimamente disegnata in sede di elaborazione della campagna rafforzamento.Con l’arrivo di Garritano e prima ancora con quelli di Canotto, suo compagno di avventura nel club veneto, il Frosinone mette il turbo sulle catene. E con l’ingaggio di Cotali, anche lui ex Chievo, la corsia di sinistra, si presenta ai nastri di partenza già ampiamente rodata. Garritano è nipote d’arte, lo zio Salvatore vinse lo scudetto con il Torino nel 1976 e giocò anche nel Bologna, Ternana e Pistoiese. Luca sotto il profilo fisico somiglia molto allo zio, anche se il ruolo è differente: lui, appunto con caratteristiche ben precise da trequartista-mezzala-attaccante, lo zio punta centrale.Luca Garritano è il classico elemento di categoria: per lui parlano ben 227 partite di serie B (270 totali tra i professionisti) alle quali si sommano 9 gare di spareggi con le maglie del Cesena, Modena, Carpi, Cosenza e Chievo. Nella sua carriera ci sono anche 20 partite in serie A, l’esordio con la maglia dell’Inter il 21 aprile del 2013, 1-0 al Parma. Era nell’Inter di Stramaccioni, con quella formazione timbrò anche due gare di Europa League. Nella massima serie ha giocato anche con Cesena e Chievo. Ha vestito le maglie di tutte le selezioni nazionali azzurre dalla Under 16 alle Under 21, collezionando 36 presenze.Il neo giallazzurro ha iniziato il percorso calcistico nei Pulcini del Real Cosenza, praticamente a casa. Gol a grappoli, con i pari età era letteralmente imprendibile anche tra gli Esordienti e gli Allievi. Si fa la fila per averlo: Napoli, Fiorentina, Juve, Inter. Il piccolo Luca va a Ferrara, con un talent scout di Cosenza, Enzo Tridico e gioca un torneo giovanile, il ‘Frutteti’, con la maglia neroazzurra. L’Inter batte il Padova 2-0, Luca segna il gol della sicurezza. E là parte la sua bellissima favola.Prima le giovanili dell’Inter (campione d’Italia con i Giovanissimi, poi due stagioni con gli Allievi e gli scudetti con la Berretti e la Primavera che gli valgono le convocazioni con la prima squadra) e poi dal club neroazzurro il primo passaggio tra i professionisti, al Cesena. Era la stagione 2013-’14, quando il Frosinone di Stellone conquistava di nuovo la promozione in B. Da avversario ha messo a segno un gol proprio al Frosinone: giocava nel Modena, era la stagione che sancì la promozione dei giallazzurri in A ma al ‘Braglia’ decise una sua rete.Oggi l’approdo a Frosinone, sulle spalle un bagaglio di esperienza e di gol che saranno dote pura per la formazione di Fabio Grosso.