Ecco a voi il VAR. Il miglior amico di Anthony Oyono

Il calciatore gabonese è stato protagonista di due episodi cruciali della partita. Entrambi corretti grazie all'utilizzo della tecnologia.
17.02.2026 09:00 di  Manuel Centra  Twitter:    vedi letture
Ecco a voi il VAR. Il miglior amico di Anthony Oyono
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La vittoria del Frosinone in casa dello Spezia è stata di vitale importanza per l'obiettivo promozione con la formazione di mister Alvini che sta tenendo il passo di Venezia e Monza, entrambe vittoriose nella 25a giornata di campionato. Una prestazione convincente da parte della formazione giallazzurra che ha condotto in lungo e in largo il match, anche se ci sono stati alcuni episodi che potevano indirizzare la partita su binari diversi.

Il protagonista della questione è Anthony Oyono. Il difensore del Gabon, nato a Lille, classe 2001 è stato coinvolto in due azioni di gioco che hanno causato due potenziali rigori per i padroni di casa, entrambi annullati dal VAR

Il primo episodio avviene all'8° minuto, rimessa laterale per lo Spezia con Bonfanti, palla respinta dalla difesa del Frosinone e lo stesso Bonfanti di testa la ripropone in area di rigore dove si scontrano Oyono e Vlahovic, scontro che ha causato il fallo di mano da parte del gabonese e l'assegnazione del tiro dagli undici metri da parte di Dionisi. Lo stesso direttore di gara è stato richiamato al VAR e dopo un minuto passato al monitor il rigore non viene convalidato. Le immagini chiariscono nettamente come il pallone sia stato toccato dal dorso della mano sinistra di Vlahovic durante il contatto con Oyono, portando all'assegnazione del calcio di punizione in favore dei giallazzurri.

Il secondo episodio avviene al minuto 65, dove nel tentativo di spazzare via la palla il giocatore del Gabon colpisce la gamba sinistra di Comotto. Assegnazione del penalty, ma altro richiamo al VAR. Chiamata difficile per Dionisi e dopo tre minuti di consultazioni viene revocata la decisione presa dal campo. Dalle immagini Oyono viene ostacolato dall'intervento di Comotto, portando all'assegnazione del fallo in attacco e alla successiva punizione in favore del Frosinone. 

Due disattenzioni che potevano condizionare la partita, ma l'intervento della tecnologia ha scongiurato grossolani errori da parte dell'arbitro Federico Dionisi.