Cotali, il difensore della porta accanto

07.08.2021 10:15 di  Francesco Cenci   vedi letture
Fonte: Frosinone Calcio
Cotali, il difensore della porta accanto
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

 Matteo Cotali, bresciano (22 aprile 1997), l’ennesimo colpo del Frosinone proveniente dal Chievo. Terzino sinistro, nella difesa a quattro ha ricoperto anche il ruolo di centrale, indifferentemente di destra e di sinistra. Cotali con i ‘Mussi volanti’ ha disputato due stagioni tra i Cadetti, nella quale si è comunque posto all’attenzione pur giocando 9 gare nella prima e 13 nella seconda, oltre allo spareggio playoff perso con il Venezia. Aglietti gli preferiva il ‘veterano’ Renzetti ma lui quando è stato chiamato a scendere in campo è risultato sempre tra i migliori. Il Chievo lo aveva prelevato nell’Olbia dove aveva giocato 3 stagioni e mezzo da titolare inamovibile, una anche in serie D. In precedenza per lui l’esperienza nel Cagliari Primavera allenata da Canzi e prima ancora il settore giovanile dell’Inter.Sotto il profilo prettamente tecnico, considerato la sua struttura fisica (è alto 177 cm) è un elemento di grande spinta, quindi con doti offensive particolarmente spiccate. I primi passi nel calcio, il neo giallazzurro li compie nella formazione baby del Sant’Andrea. Lo ha raccontato lui al sito mondosportivo.it qualche anno fa. Poi il passaggio tra gli Esordienti del Lumezzane, dove gioca per tre stagioni. In quella esperienza a due passi da casa c’è anche un allenatore che ‘costruisce’ praticamente la sua carriera: è mister Bresciani, che lo va a prendere a casa per andare al campo prima degli altri e poter lavorare sulla tecnica personale. Importante nella sua crescita non solo calcistica il nonno, che ha perso nel 2009 come anche i genitori e i miei fratelli maggiori. Dal Lumezzane all’Inter, 4 anni di Berretti. Ma continua a fare il pendolare, Brescia, la scuola e la famiglia lui non l’abbandona. E vince anche: il titolo Giovanissimi e quello Allievi nazionali. Vince e cresce. Poi si ritrova a Cagliari, nella Primavera. Ed anche quel passaggio per Cotali è fondamentale. Come è affezionato ad un numero, il 23 (la maglia di Michael Jordan), ad un allenatore (Jurgen Klopp) e stravede per due miti del calcio dei campioni (Xavier Zanetti e Alex Sandro).