Frosinone, Stefano Turati ad Helbiz Live: "Spero di arrivare un giorno in nazionale maggiore per poter conoscere Donnarumma"

29.12.2022 11:30 di Francesco Cenci   vedi letture
Stefano Turati
Stefano Turati
© foto di Frosinone Calcio

Undici cleen sheet in 19 giornate, ed una stagione giocata fino da adesso da protagonista con la maglia giallazzurra. Il portiere del Frosinone, Stefano Turati è stato intervistato dai colleghi di Helbiz Live. Queste le sue parole.

"Le squadre che fino a questo momento mi hanno sorpreso di più sono Cagliari, Genoa e Pisa. Essere stato convocato per la seconda volta dal Ct Mancini e tornare a Coverciano è stata per me un'emozione incredibile. Raspadori? E' incredibile anche lui. Un ricordo che ho di Giacomo è che 'rosicava' sempre, perchè lo istigavo ogni volta prima che tirasse. La prima volta che lanciai un coro sotto la Curva del Frosinone, successe che il capo ultrà del Frosinone passò il megafono a Lucioni, il capitano poi me lo diede a me. E nulla! Da lì in poi non ci ho capito più niente ed iniziai a cantare. Il misogno non era quello di diventare un calciatore, ma quello di suonare in giro per il mondo e diventare una rockstar. Quando quel giorno dovetti affrontare la Juventus con la maglia del Sassuolo, per il mio esordio in Serie A, passai la notte prima sveglio per quanto fui emozionato. Un gol che ho 'regalato in questa stagione? Quello in casa contro il Cagliari. In quella occasione sarei voluto uscire per prendere il pallone, ma avevo il sole in faccia e l'ho perso di vista. Con il difensore non ci siamo capiti in quella circostanza e niente, hanno segnato. I miei 3 top portieri? Donnarumma, Curtois e poi Maignan. Spero di arrivare un giorno in nazionale maggiore per poter conoscere Donnarumma."