Settore Giovanile, al via la nuova stagione: il punto del coordinatore Danieli

Pronti, partenza, via. La nuova annata sportiva del Settore Giovanile del Frosinone Calcio sta per cominciare. Domenica, ore 11.00, ci sarà l’esordio in campionato per l’Under 17 contro la Fiorentina. A presentare gli inizi dei vari campionati giovanili è il direttore Alessandro Danieli, pronto ad iniziare la sua seconda stagione ricoprendo il ruolo da coordinatore.
Danieli, sta per cominciare un’altra stagione, la seconda da coordinatore. Che sensazioni prova in questo momento?
«Prima di tutto, desidero ringraziare il Presidente Maurizio Stirpe per la fiducia riposta nel nostro lavoro e per le parole spese in conferenza stampa di inizio stagione. La sua visione è per noi un faro: identità valori positivi energia e coraggio, ma soprattutto la passione sono principi che ci guidano quotidianamente. Ripartiamo con entusiasmo e con la consapevolezza di avere una base solida sulla quale costruire un futuro sempre più ambizioso per il nostro settore giovanile».
Guardando alla passata stagione, qual è il bilancio che si sente di tracciare?
«Credo che possiamo ritenerci soddisfatti. Abbiamo raggiunto ottimi risultati e, soprattutto, siamo riusciti a costruire un percorso che ha portato tanti ragazzi a vivere l’esperienza della Primavera. Voglio sottolineare la grande stagione disputata proprio dalla Primavera e ringraziare il direttore Alessandro Frara, con cui ho un rapporto di stima, fiducia e collaborazione profonda. Allo stesso modo mi preme citare il direttore Piero Doronzo, con il quale condividiamo ogni scelta all’insegna della fiducia reciproca. Quella appena conclusa è stata una stagione importante, ma deve essere soltanto un punto di partenza».
Quali valori ispirano quotidianamente il vostro lavoro?
«Il nostro modus operandi si fonda su principi chiari: fiducia, coesione, appartenenza, collaborazione. Non parliamo soltanto di calcio: il nostro compito è formare uomini prima ancora che calciatori. Lavoriamo per far sì che ogni ragazzo possa crescere in un ambiente sano, competitivo ma allo stesso tempo educativo».
Quest’anno è stato rinnovato anche lo staff tecnico. Ce lo racconta?
«Sono molto soddisfatto della squadra di lavoro che siamo riusciti a costruire. Voglio ringraziare in modo particolare il direttore tecnico Gianluca Aversa, che mi ha dato un supporto prezioso nella scelta degli allenatori e nella composizione delle varie squadre. Ma ci tengo anche a sottolineare il lavoro fondamentale di Ilaria Perondi, Marco Fratarcangeli e Alessandro Zera: dietro le quinte garantiscono ogni giorno che l’organizzazione e la logistica per i nostri ragazzi funzionino al meglio.
Per quanto riguarda lo staff tecnico, quest’anno avremo Chierico alla guida dell’Under 18, Pica con l’Under 17, Durante con l’Under 16, Burtini con l’Under 15, Scala con l’Under 14 Pro e Porcella con l’Under 14 Élite. Ci tengo a sottolineare un aspetto importante: Durante, Burtini e Scala hanno ricevuto molte richieste da altre società, ma hanno scelto di restare con noi. Questo è per me un segnale molto forte di fiducia nel progetto Frosinone e un motivo di orgoglio.
Un ringraziamento speciale va anche al nostro staff medico, guidato dal dott. Gianpiero Cutolo – responsabile sanitario del centro medico di medicina dello sport “Fisiodanieli” di Roma – che si prende cura con professionalità dei nostri atleti, e allo staff fisioterapico diretto dal dott. Giuseppe Falvella, che condivide appieno la nostra visione di crescita e lavoro comune».
Una delle novità più attese è il campionato Under 18. Che importanza riveste per il Frosinone?
«È un traguardo significativo, reso possibile anche grazie ai risultati ottenuti dalla Primavera. Partecipare all’Under 18 Nazionale ci permette di dare continuità al percorso dei ragazzi, creando un ponte tra il settore giovanile e la Primavera stessa. È un campionato ambizioso, che ci mette di fronte a società di grande prestigio e che rappresenta un ulteriore motivo di orgoglio non solo per il Frosinone, ma per tutto il calcio della nostra regione».
Capitolo strutture: come vi state organizzando per questa nuova stagione?
«Quest’anno avremo la fortuna di essere ospitati in impianti che ci permetteranno di lavorare bene e con continuità. Gestire un settore giovanile così ampio non è mai semplice, ma grazie alla disponibilità delle strutture che ci accolgono, sappiamo di poter garantire ai ragazzi spazi adeguati, dove crescere e allenarsi nel migliore dei modi».
Parliamo di progetti paralleli: Summer Camp, scuola calcio e Accademia GialloAzzurri.
«Questa estate abbiamo organizzato, per la prima volta, un Summer Camp ufficiale del Frosinone: la risposta è stata davvero positiva e ci ha dato entusiasmo per riproporlo anche il prossimo anno. La scuola calcio, guidata da Alessio Mizzoni, è un punto fermo del nostro progetto: lì ogni bambino ha la possibilità di indossare i nostri colori e vivere un percorso formativo unico. Infine, la collaborazione con l’Accademia GialloAzzurri di Roma continua a rappresentare un tassello fondamentale: ci consente di creare un ponte con la Capitale e di far sentire parte della nostra famiglia tanti ragazzi che, pur vivendo a Roma, possono avere un contatto diretto con il mondo Frosinone».
Qual è l’obiettivo principale con cui vi apprestate a vivere questa nuova stagione?
«La crescita dei ragazzi. Vedere già diversi 2008 e 2009 allenarsi e debuttare in Primavera è per noi motivo di grande orgoglio. Questo dimostra che la strada intrapresa è quella giusta. Lavoreremo con passione e con coerenza, con un unico obiettivo: costruire, giorno dopo giorno, il futuro del Frosinone Calcio».