CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "Sottovalutare il Pescara? Impossibile. Novakovich può giocare con Parzyszek"

23.10.2020 14:36 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
CONFERENZA STAMPA - Alessandro Nesta: "Sottovalutare il Pescara? Impossibile. Novakovich può giocare con Parzyszek"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Queste le parole di Alessandro Nesta nella conferenza stampa pre-gara di Pescara-Frosinone:

Terza partita in otto giorni: sarà più importante la condizione fisica o la capacità di essere concreti sotto porta?
"Entrambe. Sicuramente è la prima volta in stagione che facciamo tre partite a settimana e i giocatori non sono abituati, ma qualcuno dovrà farne tre. Per quel che riguarda gli attaccanti, sono abbastanza tranquillo. Credo che in questo momento tutte le squadre non hanno omogeneità nella condizione fisica dei giocatori: c'è chi sta meglio e chi peggio... chi si è infortunato, chi è arrivato dopo. Questo è un problema di tante squadre: lo sappiamo".

Alcune delle squadre favorite (Monza, Spal, Lecce) stanno faticando. Che idea si è fatto del campionato dopo queste primissime battute?
"Come tutti gli anni, credo che le squadre abbiano bisogno di un po' di tempo prima di esprimere il loro effettivo potenziale. In questo momento, sì, qualcuno che è sceso ha qualche difficoltà, ma come sempre. Credo che bisogni aspettare ancora qualche settimana prima di vedere la vera forza di ogni squadra".

TF - Per Maiello sarebbe la terza partita in otto giorni: se non dovesse giocare, in quella posizione di campo vedrebbe meglio Kastanos, Carraro o Vitale?
"Abbiamo altre soluzioni. Maiello ha corso tanto, per me ha fatto molto bene: un grande inizio di campionato, il suo. Lui è un giocatore molto importante, adesso vediamo chi ha recuperato. Quello di oggi è un allenamento importantissimo, poi faremo le nostre valutazioni. Carraro è un po' indietro rispetto agli altri e deve riprendersi, perché prima di arrivare a Frosinone si è allenato a casa. Vitale è un'alternativa... e abbiamo altri giocatori".

In difesa è ipotizzabile il rientro di Curado? E ha chiesto alla società di intervenire sul mercato dopo l'infortunio di Baroni?
"No, sul mercato ci siamo. L'anno scorso abbiamo fatto la stagione con cinque difensori. Adesso vedremo. Baroni si è fatto tanto male, il suo è un infortunio brutto. Però abbiamo altre alternative. L'infortunio di Szyminski è un problema, però ci sono gli altri, tra cui Curado. E ogni tanto un quinto, come Salvi, può fare il terzo di difesa".

Che effetto prova nell'incontrare Massimo Oddo? Ormai è diventata un'abitudine sfidare i vecchi compagni?
"No, fa sempre piacere. Massimo è stato un mio grande compagno di squadra. E' un grande ragazzo, noi ci seguiamo sempre perché abbiamo passato tanto tempo insieme. Conosco le persone e voglio vedere che calcio propongono".

Come ha trovato la squadra dopo il pari con l'Entella?
"Delusa, un po' arrabbiata... giusta. Hanno avvertito la supremazia che abbiamo avuto e il rammarico di non aver portato a casa i tre punti. E' una squadra consapevole dei suoi miglioramenti, come qualità di gioco e padronanza del campo. Tanti passi in avanti sono stati fatti. C'è consapevolezza di doverne fare altri".

Novakovich come sta? E' ipotizzabile vederlo con Parzyszek?
"Può essere una soluzione. Novakovich ha dei problemi che si porta dalla stagione passata: anche con lo Spezia è uscito per un problema agli adduttori e poi per una distorsione alla caviglia. Una struttura fisicamente importante come la sua deve prendere i giri. Ha bisogno di crescere".

Quale coppia d'attacco le dà maggiore garanzia?
"Non ce n'è una in particolare. Io credo che abbiamo delle soluzioni importanti davanti. Tutti gli attaccanti devono capire l'importanza che hanno quando vengono chiamati in causa. Abbiamo certi cambi... Pochi allenatori possono permettersi di tirar fuori due attaccanti e di metterne dentro altrettanti molto forti, come noi. Con cinque sostituzioni abbiamo la possibilità di mettere dentro al campo diversi giocatori. Al settantesimo le partite cambiano e noi possiamo trarne un gran vantaggio. Bisogna solo capire un po' il meccanismo, restare sul pezzo e far bene".

Il Pescara ha solo un punto in classifica. Cosa dirà ai suoi ragazzi per evitare cali di tensione?
"Quando vai a Pescara non puoi sottovalutare, perché i calciatori giocano in questo campionato da tanti anni. Riconosco le qualità di Memushaj, Galano... Andare a Pescara e sottovalutare il Pescara è impossibile. La Serie B è talmente livellata che non puoi mai sottovalutare nessuno. Puoi sbagliare partita, perché magari l'avversario ti sorprende, ma sottovalutare mentalmente l'avversario non credo sia possibile".