Frosinone, Stefano Turati: "La partita vinta a Venezia all'andata ci permise di spiccare il volo"

31.05.2023 12:30 di Francesco Cenci   vedi letture
Stefano Turati
Stefano Turati
© foto di Frosinone Calcio

Arrivato in estate in prestito dal Sassuolo, Stefano Turati è stato senza dubbio tra i protagonisti della promozione del Frosinone calcio. In un campionato dominato dagli uomini di Grosso, Turati ha collezionato ben 20 cleen sheet stabilendo un record per la categoria.Il portiere di proprietà del Sassuolo ha collezionato in questa stagione 38 presenze (37 in campionato e 1 in Coppa Italia) per un totale di 3420 minuti giocati.  20 cleen sheet messi a referto e soli 27 sono i gol incassati in tutta la stagione. L'estremo difensore milanese ha rilasciato una video-intervista ai canali telematici del club di Viale Olimpia, di cui vi riportiamo il contenuto.

"L'estate scorsa, quando arrivai nel ritiro di Fiuggi fui subito accolto nella miglior maniera possibile e quello fu solo l'inizio di un cammino, che poi è stato bellissimo. Il momento in cui abbiamo spiccato il volo in questa stagione, secondo me, fu nella partita giocata all'andata contro il Venezia. Quella gara vinta, ci permise di acquisire delle certezze in più fuori casa. E quel successo per 1-3, ottenuto in trasferta, ci consentì di avere più sicurezza nel resto della stagione. Il ricordo più bello che ho vissuto sotto la Curva Nord, fu il gol realizzato da Borrelli contro la Reggina. Lì mi sono girato ed emozionato tantissimo. Ho iniziato a correre per la gioia e non ci ho capito più nulla. La prima partita che vincemmo in casa, il capo ultrà del Frosinone lanciò il megafono in campo, capitan Lucioni lo raccolse e me lo passò a me. Da quel momento è nato il rito dei cori sotto la Curva, cantati dopo ogni vittoria casalinga."