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-MODENA, il voto a Piccinini. Revisione lunga, Ambrosino "bersaglio" del Modena.

28.08.2024 11:30 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
FROSINONE-MODENA, il voto a Piccinini. Revisione lunga, Ambrosino "bersaglio" del Modena.
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Il gol di Defrel a tempo scaduto, ha rovinato i piani della squadra di mister Vivarini, speranzosa di agguantare i tre punti portando a casa l'1-0 targato Distefano. Eppure, la stessa marcatura del giocatore nativo di Lucca, ha fatto sospirare e non poco i tifosi giallazzurri, complice la lunga revisione al VAR per un possibile fuorigioco. Ripartiamo con ordine e ricapitoliamo l'azione, iniziata dalla rimessa laterale di Jeremy Oyono. Sugli sviluppi, Ambrosino apre sulla destra per lo stesso Oyono, che trova Cuni in area. La palla torna ad Ambrosino, che calcia in rete con forza, ma trova la deviazione di Gagno: sulla ribattuta, ecco il gol di Distefano. Correttamente, l'assistente dell'arbitro ha alzato la bandierina ad azione terminata, permettendo dunque a Ghersini e Minelli di poter controllare la posizione del numero 28 con l'ausilio della tecnologia. Revisione molto lunga, complice la posizione realmente dubbia di Distefano, salvato soltanto dal tacchetto del piede destro di Zaro. Per essere precisi, l'intervento è durato dal minuto 58:49 di gioco al minuto 61:19, due minuti e mezzo, e le tempistiche delle operazioni, nonostante la bontà dell'esito, non sono da sottovalutare nel giudizio complessivo della squadra arbitrale. 

Quattro gli ammoniti del match, che analizziamo con ordine. Il primo, al minuto 23' del primo tempo, è Mattia Caldara. Pestone ai danni di Ambrosino, intervento nettamente in ritardo, a cui segue la concessione del vantaggio vista la ripartenza di Cuni palla al piede, poi non concretizzatasi. Il secondo è Santoro, al minuto 42', ancora una volta per un fallo su Ambrosino. Gamba destra altissima, nel tentativo di recuperare il pallone. Il numero 10 del Frosinone accentua probabilmente la caduta, ma il colpo al braccio c'è. Punizione assegnata al Frosinone, all'altezza della metà campo. Cartellino forse un po' severo rivedendo le immagini, ma gli elementi per sanzionare il gioco pericoloso, soprattutto a velocità normale, ci sono tutti. Il terzo giallo del match è stato mostrato ad Ambrosino, indiscusso protagonista delle scelte dell'arbitro di Forlì. Minuto 66', il giocatore del Frosinone entra in scivolata con la gamba destra, senza colpire Battistella, che riceve però un colpo al piede destro con la gamba d'appoggio dell'avversario. Anche in questo caso, corretta la sanzione. Infine, il cartellino di Gerli, che commette fallo sempre su Ambrosino, reo di averlo anticipato facendo partire il possibile contropiede del 2-0. 

Nulla da segnalare sulla gestione del recupero: 1 minuto in un primo tempo povero di azioni, 6 nel secondo, con un gol (escludendo quello del Modena a tempo scaduto), 10 cambi e quasi 3 minuti di revisione VAR.

Prestazione dunque sufficiente, poche sbavature e metro di giudizio omogeneo, ma pesa la durata delle operazioni di revisione del gol. Per questo, all'intera squadra arbitrale (che riportiamo di seguito) assegniamo un 6 pieno.

Arbitro: Marco Piccinini (sez. Forlì)

Assistenti: Bercigli (sez. Firenze) - Ricci (sez. Firenze)
4° Ufficiale: Ubaldi (sez. Roma 1)

VAR: Ghersini (sez. Genova) AVAR: Minelli (sez. Varese)

Voto a Marco Piccinini: 6