RIVIVI IL LIVE TF - Stirpe: "È stata una bella giornata, il Frosinone ne esce rafforzato." A Clara Vista l'80% delle quote
Benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa del presidente del Frosinone Calcio, Maurizio Stirpe. A partire dalle ore 12:00, all'interno della sala stampa dello stadio Benito Stirpe, il massimo dirigente giallazzurro farà il punto della situazione con l'apertura ufficiale della nuova stagione sportiva 2026/2027.
I temi sul tavolo dei relatori sono molteplici e toccano i nodi strategici del futuro del club: dalla pianificazione del prossimo ritiro estivo agli ordini di mister Massimiliano Alvini, fino ai necessari chiarimenti di natura societaria in merito alle trattative per l'ingresso di nuovi investitori internazionali all'interno dell'assetto azionario.
Ore 11:30 - La sala stampa dell'impianto cittadino inizia a popolarsi con i rappresentanti degli organi di informazione. L'inizio della conferenza del presidente Stirpe è confermato per le ore 12:00.
Ore 11:45 - Continua a riempirsi la sala stampa dello stadio, in attesa dell'arrivo del presidente Stirpe
Ore 11:57 - Sale la curiosità per quelli che potrebbero essere i protagonisti della conferenza stampa che inizierà a breve. Sono cinque le sedie posizionate dietro la scrivania, a breve saremo in grado di fare un quadro più dettagliato della situazione
Ore 11:59 - Entra il presidente Stirpe, presenti anche Castagnini e Doronzo che però si siedono tra i giornalisti
Ore 12:00 - Osservato un minuto di raccoglimento in ricordo di Amedeo Di Sora
Ore 12:02 - Parla il presidente Stirpe:
"Questa è una conferenza stampa che farà da spartitraffico tra un'epoca importante e un'altra che spero potrà essere ancora più affascinante rispetto al periodo che abbiamo fatto vivere a tifosi e comunità. Dobbiamo partire logicamente da una premessa, ovvero che sono ormai 24 anni che sono al timone di questa società, e non è la prima volta che vi ho palesato la necessità di una pianificazione della successione, da fare in modo razionale ed ordinato. Partiamo anche da un'altra consapevolezza: tutto quello che potevamo realizzare, è stato quasi tutto fatto, a partire dai risultati sportivi fino ad arrivare allo stadio. Proveremo, a partire da oggi, a consolidare infrastrutture e settore giovanile, sviluppando marketing e comunicazione che secondo me hanno la necessità di essere implementate. La ricerca di un partner, la considero un dovere."
Ore 12:04 - La ricerca di un partner è iniziata tre anni fa, ma solo quest'anno nel mese di marzo ci sono state le condizioni per intavolare un discorso basato sulle giuste condizioni. La promozione in Serie A non era affatto scontata, eravamo messi bene ma non benissimo e la ricerca era partita quindi anche sulla prospettiva di rimanere in Serie B. Quello che è avvenuto dopo, invece di farci rimanere in una comfort zone, ha invece accelerato il tutto, permettendo un cambio di passo per non sprecare la quarta opportunità che abbiamo di disputare il campionato di massima serie. Dobbiamo affrontarla, infatti, con un percorso diverso, che però non snaturalizzi le qualità della nostra società. Dobbiamo cercare di mettere, nelle cose che abbiamo, quelle che non abbiamo, provando a fare una sintesi tra queste due esigenze per combattere in un modo diverso. Questo parte dalla considerazione, come dicevo prima, che siamo stati bravi tante volte ad andare in Serie A, ma non a rimanerci. Anche nell'ultima occasione, nonostante il rammarico, abbiamo fatto tanta fatica, quindi serve non rimanere attaccati alle proprie poltrone sapendoci mettere in discussione. Per fare un ulteriore step di crescita, occorrono altre armi.
Ore 12:07 - Vi ho parlato spesso di un gesto di generosità, che consiste anche nel mettere in discussione la propria leadership. Siamo stati capaci di trovare il partner giusto, su cui abbiamo trovato sintonia su tutti gli aspetti. Questo partner è Clara Vista Investment Partner, con cui il 15 giugno abbiamo accettato un'offerta vincolante e, qualche minuto fa, abbiamo firmato il contratto che avrà naturalmente bisogno di essere implementato con una serie di atti che si concluderanno con il closing a fine luglio.
Ore 12:09 - Clara Vista, immettendo liquidità, avrà l'80% della società. Io rimarrò per il 20%, ma loro avranno la maggioranza anche sulla società che gestisce l'infrastruttura per una quota pari al 51%. Per la governance, almeno per due anni rimarrò con Rosario Zoino, e saremo la rappresentanza della vecchia parte. Poi ci saranno altri tre membri del consiglio di amministrazione designati da Clara Vista. La mia presenza alla conduzione della società, comunque, non è limitativa a due anni. Alla fine del secondo anno, ci ritroveremo ed in funzione dell'utilità e dell'efficacia stileremo poi i programmi degli anni a venire.
Ore 12:11 - Volevo anche darvi qualche elemento su Clara Vista. Loro sono una piattaforma di investimento che opera nel settore sportivo. Sono basati sui dati, tenete bene a mente questo fatto perché le strategie future saranno sempre più basate su questo aspetto. Hanno una solida esperienza di successo in questo mondo, e sono complementari rispetto alle nostre competenze. Composta da investitori statunitensi, che hanno competenze nel mondo delle franchigie NFL. Hanno una dotazione di 250 milioni di dollari secondo Forbes, con competenze anche nel settore di Media e Tecnologie oltre a quello dello sviluppo dei dati. Hanno completato il processo di acquisizione di quote dell'Ipswich Town dopo tre anni e mezzo, il che sottolinea anche la volontà di far metabolizzare i processi di ingresso al team e a tutti i membri della società. Vi vorrò poi far conoscere i nuovi partner, preferisco che per il resto si presentino loro dicendovi cosa fanno per l'esattezza. Il closing ci sarà alla fine del mese di luglio, e pensiamo di aver aperto una nuova prospettiva sul futuro del Frosinone Calcio. È una prospettiva di modernizzazione, secondo una logica che può far avvenire il passaggio generazionale in modo razionale ed ordinato
Ore 12:15 - Il sistema di reclutamento sarà basato su dati razionali e non solo su quelle intuizioni che spesso funzionano ma possono anche non andare nel verso giusto. Sono propenso a pensare che questa potrebbe essere una grossa occasione di crescita per la nostra società. Volevo ringraziare tutti coloro che hanno contributo alla realizzazione di questa operazione. Rosario Zoino è stato fondamentale nella cura di tutti i passaggi che hanno portato a questo risultato, così come l'avvocato Mattia Grassani che ci ha aiutato a gestire tutta la parte legale e tutto il team di lavoro di Clara Vista. Siamo all'alba di una nuova era, che speriamo sia in grado di farci raggiungere quell'obiettivo che noi abbiamo. Vogliamo intanto provare a rimanere per un altro anno in Serie A, poi capiremo cosa saremo in grado di fare. Per tutti gli altri aspetti, che di solito approfondivamo nella prima conferenza stagionale, vi rimando alla conferenza del 3 luglio
Ore 12:18 - Si inizia con le domande dei giornalisti rivolte al presidente Stirpe
Ore 12:19 - Come stai tu, come spirito, dopo 23 anni di battaglie? E poi, mi incuriosisce il passaggio in cui hai affermato che sarete complementari. Ci sarà anche un grande uso di intelligenza artificiale?
"Certo, a regime ci sarà anche questo aspetto, ma ovviamente sarà un processo graduale. Come mi sento io? Bene, è una grande responsabilità ma penso di non avere più nulla da dimostrare a me stesso per quanto riguarda il calcio. Ciò che volevo e potevo fare, ho fatto. C'era sempre questo senso di responsabilità nel voler lasciare in buone mani la società, o quantomeno lasciarla con una solidità che io avrei potuto garantire solo in parte. Per me, il club è sempre dei tifosi e della nostra comunità. Sono sereno e tranquillo, questo è un gesto di generosità. Sulla complementarietà, è basata sul fatto che loro vengono in un territorio che non conoscono. Abbiamo un sistema che non è modernissimo, come non lo è nessuno che opera in Italia, e se non abbiamo partecipato per tre volte ai mondiali di calcio forse qualche problema ci sarà"
Ore 12:22 - Con il Frosinone salgono a 13 le società che hanno una partecipazione straniera. Lei ha detto che i fondi non sono un problema.
"No, non lo sono ma sono in parte la soluzione del problema. Poi c'è anche la parte dirigenziale e manageriale che si deve ammodernare, ma è importante anche come si spendono i soldi e chi li spende. I fondi sono una condizione necessaria ma non sufficiente, senza una crescita di tipo anche tecnico".
Si è parlato spesso di modello Atalanta, ma lei può dire che si tratterà di modello Frosinone?
"Esiste un modello Frosinone, non conosco quello dell'Atalanta ma ogni situazione è diversa. Qui si vuole costruire una partnership basata sull'armonia e la trasparenza, con l'unico focus di voler far crescere il Frosinone"
Ore 12:25 - Lei ci ha di fatto preparato a quello che è corretto definire come un passaggio epocale. Questo confronto, diceva, non è recente ma iniziato da qualche tempo. Sono andato a curiosare e ho visto che, nella sua mission, hanno quella di radicarsi in Europa in società sportive. Perchè Clara Vista ha attratto il Frosinone e perché il Frosinone attrae Clara Vista?
"Per la qualità delle persone, conoscerete tra poco quali sono gli interlocutori e vi renderete conto che sono persone di grandissimo livello. Per cui, è questo che mi da fiducia oltre a tutte le referenze che ho e che abbiamo approfondito sul loro operato. Al termine di questa ricerca durata tre anni, Clara Vista è stato l'unico partner che aveva tutte le qualità per poter sviluppare un rapporto di partnership con noi.
Ore 12:27 - Clara Vista si avvarrà di co-investitori?
"In questo momento noi stiamo lavorando soprattutto per l'inserimento del meccanismo di selezione basato sui dati. Poi penseremo al marketing e alla comunicazione. Stiamo lavorando, quindi, su tutte le aree in cui dobbiamo migliorare. Ad oggi, non abbiamo ancora un organigramma preciso con tutte le caselle, e rimane quello che vi sarà presentato in attesa dell'inserimento di figure specifiche. Ci saranno degli affiancamenti consulenziali specifici sulle tematiche ad-hoc che vi ho appena descritto, compresa la gestione delle infrastrutture. Esiste solo Clara Vista, è con loro che abbiamo fatto accordi e se un giorno avranno altri partner, sarà loro cura comunicarlo"
Ore 12:30 - "Penso che con questa nuova situazione che andrà a fortificare il Frosinone, avremo possibilità maggiori di competere in Serie A con gli altri club. Non si possono cambiare le cose facendo sempre le stesse cose, e per tre anni abbiamo provato a seguire un percorso ma non ci è andata bene. Ora, proviamo a fare qualcosa di diverso"
Ore 12:31 - Cosa cambia a livello di budget per quello che sarà il nuovo Frosinone? Anche solo mantenendo Ghedjemis, sarei contento, ma quanto il fondo metterà a livello economico per la costruzione della nuova rosa, ribadendo comunque il concetto della sostenibilità?
"Sicuramente avremo delle risorse aggiuntive importanti, ma vorremmo anche utilizzarle bene. Non vogliamo fare il ragionamento dei 'ricchi-scemi'. Dobbiamo andare a puntellare dove abbiamo le criticità, ma la cosa più importante resta la salute della società. Faremo i passi proporzionati a ciò che possiamo fare, inducendoci ad avere una maggiore responsabilità sull'utilizzo del denaro che deriva anche da altri e non solo da me. Non faremo voli pindarici, indubbiamente abbiamo delle risorse importanti. È evidente, se fossi rimasto da solo cedere Ghedjemis era una necessità di 'ieri' per farla rientrare nei bilanci, oggi è un'opzione che possiamo anche non prendere in considerazione.
12:34 - Tra due anni, arriverà un primo bilancio in un periodo che corrisponderà anche al centenario del Frosinone. A quella data, lei potrebbe anche lasciare? E quale è stato l'elemento principale che ha attratto il fondo e lo ha convinto a parlare con il Frosinone?
"Non lo so, siamo all'inizio di un percorso di crescita che sarà impegnativo. Nessuno è attaccato alla sedia, l'unica cosa che conta è la salute del Frosinone. Forse, li abbiamo convinti con il percorso di crescita, ma tra poco lo chiederete a loro"
12:35 - Il percorso di selezione tramite i dati è già operativo? Ci sarà una cooperazione con l'Ipswich Town?
"Sì, sui dati stiamo già lavorando, e forse entro un paio di settimane potremmo realizzare qualche operazione già con questa tecnololgia. Ad oggi, non ci sono discorsi con gli inglesi. Sul Closing? Sicuramente ci sono state tante persone che hanno saputo fare il proprio lavoro, io non volevo dei soldi per me ma è importante che li abbia il club per poter fare dei percorsi di crescita. È difficile che riesci a crescere altrimenti, non c'è nulla da fare. In futuro, mi piacerebbe completare dagli aspetti che, per un motivo o per un altro, non siamo riusciti a completare a partire dalle infrastrutture. Dobbiamo porre la parola fine su questo tema, perchè ci permetterà anche di far crescere il settore giovanile. Anche comunicazione e marketing dovranno adottare strategie più aggressive, per comunicare meglio le tantissime cose che facciamo."
12:39 - Ci può dire la cifra investita da Clara Vista?
"Hanno investito 35 milioni di euro, dando poi altri 6 milioni e mezzo all'azionista per ripianare un debito contratto a nome e per conto del Frosinone Calcio"
Ore 12:40 - "Abbiamo confermato in blocco tutti i nostri dipendenti, con cui abbiamo lavorato in perfetta sintonia. Sul tema, da parte di Clara Vista, non c'è stata alcuna osservazione. Per il mercato, ne parlerete con Castagnini"
Ore 12:41 - Quale è stata una delle principali richieste fatte a Clara Vista? "Di volere bene al Frosinone, questa è stata la richiesta più importante"
Ore 12:42 - "Dove vedo il Frosinone tra cinque anni? Non lo so, intanto vogliamo rimanere in Serie A e lavoreremo per questo. Le risorse finanziare costituiscono solo una condizione necessaria, ve lo ripeto. Oggi c'è anche un po' di ipocrisia ogni volta che si evoca una visione romantica del calcio, quando si evoca la storia della famiglia eroica che immette del denaro. Quello che conta sono i risultati, ma lo è soprattutto il modo in cui si raggiungono. Se in Italia ci troviamo a livelli così bassi di valore del nostro movimento, è perchè si è guardato al punteggio senza guardare al percorso. Noi abbiamo utilizzato i soldi della prima Serie A per fare uno stadio, avremmo potuto sprecarlo per fare altre cose ma forse non avremmo mai più avuto la possibiltà di competere per tornare nella massima serie. Si devono saper gestire bene le cose, in Italia questa capacità si è persa"
Ore 12:45 - Ha delle novità per la strada di collegamento per il settore ospiti?
"Guardo ogni giorno l'avanzamento dei lavori da una parte e dall'altra della strada, ma vedendo come siamo messi in questo momento spero che ci sia un colpo di reni per arrivare alla partita con la Juve con la strada fatta. Sarebbe un bel colpo, ma anche un bel biglietto da visita per chi è venuto ad investire dei soldi a Frosinone"
Ore 12:47 - A breve l'ingresso degli esponenti di Clara Vista nella sala stampa dello Stirpe
Ore 12:50 - Ecco Clara Vista! Foto di rito con la sciarpa del Frosinone, a breve sentiremo le loro dichiarazioni. Il primo a parlare è Bob Gold
Ore 12:52 - Gold: "Buon pomeriggio, mi scuso se non parlo italiano. Siamo davvero lieti e grati di poter collaborare con una squadra come il Frosinone. Abbiamo un team di Leader guidato da Stirpe e Rosario, e sono ammirato dalla loro leadership. Abbiamo parlato di due anni, ed è molto importante che in questo periodo entrambi rimangano alla guida del club. Negli anni, riconosciamo che il club ha costruito una base di eccellenza molto solida, sia in campo che nella comunità. Clara Vista è impegnata a rispettare, in ogni senso, queste fondazioni che sono state gettate ma anche a potenziarle, con gli investimenti necessari per il futuro del club. Vogliamo guadagnarci la fiducia e la stima dei tifosi, intanto condividiamo il progetto di rimanere in Serie A"
Ore 12:55 - "Vi parlerò di Clara Vista ma anche di me stesso. Sono cresciuto a New York e sono newyorkese fino al midollo. Ogni newyorkese è almeno per un terzo italiano. Ho studiato legge, ma ho praticato soltanto per due anni la professione. Nel caso del Frosinone, noi non vogliamo modificare nulla, perchè ha ottenuto quattro promozioni nell'arco di 12 anni. Alla fine del 2020, abbiamo deciso di fondare Clara Vista e abbiamo raccolto una quantità di fondi importanti per comunicazione, marketing e media. Il nostro primo investimento è stato l'Ipswich Town, ma desidero chiarire un aspetto su questo: il nostro investimento nel Frosinone non è assolutamente correlato a loro, ma indipendente. Non è neanche un investimento di Gamechanger20, mentre il club e Clara Vista non seguono una strategia multi-club. Uno dei motivi per cui abbiamo formato Clara Vista era quello di riunire persone straordinarie, e due di loro sono qui presenti"
Ore 13:01 - Charlie Lambropoulos: "Sono cresciuto a Chicago e gioco a calcio da quando ho 5 anni. Per me è surreale, ho giocato in maniera amatoriale nella stessa università di Bob e Wills. Poi mi sono dedicato al settore dell'informatica creando delle attività. Sono entusiasta di collaborare con Rosario e col Presidente e facendo ciò che diceva Bob è un grande onore essere qui"
Ore 13:02 - Wills Hapworth: "Ho iniziato alla Morgane Stallin a lavorare nell'investiment e li ho conosciuto tante persone tra cui Bob. Negli ultimi 12 anni ho lavorato soprattutto in aziende tech, su tecnologie che possono cambiare il mondo. E in ultimo la mia vita è stata scandita da incontri sia Bob, sia Charlie. Sono molto importanti le persone che si incontrano. Negli ultimi 12 anni ho lavorato soprattutto nelle aziende tech, e con Charlie abbiamo cercato di lavorare sulle tecnlogie che possono cambiare il mondo. La mia vita è stata scandita da degli incontri fondamentali, ed è quello che ho pensato incontrando Rosario, oltre che mia moglie"
Ore 13:06 - Si inizia con le domande dei giornalisti rivolte agli esponenti del fondo
Ore 13:07 - Avete capito che Stirpe è uno dei più grandi imprenditori in Italia. A Frosinone, sono importanti gli aspetti della fratellanza, oltre che la cucina. Negli Stati Uniti ci sono le franchigie, in Italia tutto ciò non esiste. Noi a Frosinone viviamo delle realtà che sono umorali, come pensate lo sport italiano?
"Non si può amare il calcio italiano senza amare lo sport italiano. Penso che il calcio italiano sia tra i migliori del mondo, per quanto riguarda la qualità di giocatori, squadre ma anche la passione dei tifosi. In un certo senso, non è sufficientemente riconosciuto questo soprattutto negli Stati Uniti. Noi siamo entusiasti della possibiltà di lavorare in questo mondo."
Ore 13:09 - In questi anni, abbiamo vissuto anche grazie al presidente Stirpe, il cambiamento dei club nel calcio italiano. Ci sono manager che impongono regole aziendali, più che sportive. Come, il vostro contributo, può cambiare l'assetto di questo club in prospettiva futura?
"Come ricordava il presidente, abbiamo firmato il definitivo poco prima della conferenza. Sarebbe da folli fare qualsiasi discorso adesso, sarebbe affrettato. Il nostro ruolo, per il momento, è seguire la leadership di questo club, fornire ciò che siamo bravi a fornire ovvero capitali e dati e fare tutto ciò che ci chiederanno per mantenere questa società in Serie A. Se mi chiede se abbiamo programmi? Questo è il mio programma (indica Stirpe e gli altri presenti dietro la scrivania, ndr). Avete notato? Il presidente ha detto che tratterà i nostri soldi come se fossero i suoi. È meraviglioso questo, è molto generoso ma anche un imprenditore e socio di grandissimo successo.
Ore 13:13 - Cosa vi ha colpito di Frosinone?
"Ci sono tantissime cose. Prima di tutto, mi ricordo quando sono venuto a vedere la partita contro il Palermo. Una partita strana, ma vedere il tramonto, le colline e il panorama dallo Stirpe mi ha fatto innamorare di tutto questo. È li che capisci di essere in Italia, e mi sono innamorato del calore dei tifosi e di una società seria e di successo"
Ore 13:16 - Che periodo sta vivendo il prodotto calcio rispetto agli altri sport? E Quanto conterà cercare di allontanare i ragazzi dagli smartphone, per un rilancio generale e anche del calcio? È una provocazione che faccio a voi che vi occupate di tecnologia
"Penso che come asset, il calcio europeo sia sottovalutato. Come sapete, negli Stati Uniti le uniche trasmissioni che le persone guardano insieme sono quelle sportive, con numeri significativi. Questo, ha contribuito a portare le valutazioni delle squadre statunitensi alle stelle. D'altra parte, invece, molti club europei, compreso questo, non hanno il valore che invece riuscirà a maturare nel corso del tempo. Certo, bisogna indovinare la parte sportiva, ma fatto quello penso che sia un'ondata da poter cavalcare grazie anche alla quantità di spettatori ma anche ai diritti mediatici. Questo, sta arrivando anche in Italia fortunatamente. Noi vogliamo essere parte di questo cambiamento, aiutando questo club ma in generale il calcio italiano. Il calcio, è attualmente il terzo sport più popolare negli Stati Uniti. Come investitori nei media, vediamo una grossa sovrapposizione tra media e calcio.
Ore 13:20 - Charlie Lambropoulos: "Rispondo alla parte sull'identità. Prima voglio salutare mia moglie e i miei figli, se mi stanno guardando. Lo sport, è connesso in maniera molto profonda allo storytelling, e quando si prova a fare qualcosa di fasullo non può funzionare. Viaggiando nel mondo, vedo che le città si assomigliano un po' tutte. Per quanto riguarda Frosinone, l'aspetto speciale è che ha la propria identità che noi vogliamo preservare ma anche raccontare, non inventando nulla di nuovo. Vogliamo amplificare questa storia. Io mi occupo di intelligenza artificiale, ci sono potenziltà enormi con questa tecnologia, ma è anche la causa di quella 'spazzatura' che si vede sui social. A me piace tantissimo stare con i miei figli, Rosario ci ha anche omaggiato di una maglietta per i miei bambini. Dobbiamo stare insieme, è importante la convivialità nello sport.
Ore 13:27 - Hapworth: "Dobiamo pensare in maniera più creativa e intelligente per battere i più forti. Ci piace il concetto di Davide contro Golia, che è dovuto diventare più intelligente e creativo per competere. Insieme, possiamo far raggiungere al Frosinone tutti gli angoli del mondo, perchè in questa società lavorano persone in gamba.
Ore 13:28 - Ritiro negli Stati Uniti? "Mi piacerebbe tornare" - risponde Stirpe - "Siamo stati sette anni fa e questa può essere un'occasione per tornare"
Poi prende la parola Charlie: "Grazie per aver fatto questa domanda perchè invito da tempo Rosario negli stati uniti, ora dovrà venirci davvero (ride, ndr)"
Ore 13:29 - Il vero interesse che vi spinge in un'operazione così complessa? L'amore, o altri interessi finanziari?
Bob: "Non ho mai effettuato alcun investimento senza essere effettivamente appassionato. Abbiamo parlato con altre società in Italia, di cui non vi farò il nome, ma in nessuna di queste ho trovato la passione che c'è a Frosinone e nella sua dirigenza. Inoltre, siamo degli investitori e rappresentiamo persone che ci affidano i loro soldi. Siamo pazienti, porteremo il capitale necessario e crediamo che nel tempo sarà un eccezionale investimento. Serve, però, il contributo della società e dei tifosi"
Ore 13:31 - Ultima domanda da parte dei giornalisti presenti in sala stampa
Ore 13:32 - In America, la spettacolarizzazione dello sport è ai massimi livelli. Quanto ha influito il fatto che il Frosinone gioca tutte le partite a viso aperto per dare spettacolo, come mezzo per raggiungere l'obiettivo?
Charlie: "Guardare il Frosinone è stato divertentissimo grazie al lavoro di Alvini e Castagnini. Ovviamente il lato sportivo del gioco non ci compete. Non ci intrometteremo mai nelle questioni tecniche, siamo investitori e ci occupiano di ciò che ci compete
Ore 13:33 - In sala stampa entra anche il sindaco Mastrangeli
Ore 13:34 - Riprende la parola Stirpe. "È stata una bella giornata, ora abbiamo tanto da fare perchè parte una nuova era. Speriamo di fare tutti i passi giusti, speriamo che da questa partnership il Frosinone ne esca rafforzato e capace di raggiungere gli obiettivi prefissati. Vi prego di stare vicino alla società, per un'informazione che supporta il lavoro svolto traducendolo ai supporter. Grazie a tutti."
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