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d'America, parla Stefano Martini a Radio TV Serie A: "Dati, governance e la svolta Ghedjemis: il piano di Clara Vista"

02.07.2026 16:09 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
Frosinone d'America, parla Stefano Martini a Radio TV Serie A: "Dati, governance e la svolta Ghedjemis: il piano di Clara Vista"

L'avvento della nuova proprietà statunitense in casa Frosinone Calcio continua a catalizzare l'attenzione dei media nazionali. Nel corso della mattinata, il Direttore di TuttoFrosinone.com, Stefano Martini, è intervenuto in diretta nei programmi di Radio TV Serie A per analizzare nel dettaglio la portata storica dell'accordo siglato con Clara Vista Investment Partners.

Un affare complessivo da 41,5 milioni di euro (35 milioni per l'80% delle quote più 6,5 milioni per ripianare il debito pregresso) che traghetta il club giallazzurro all'alba di una nuova era manageriale, mantenendo però un fortissimo legame con la tradizione e il territorio.

Una governance nel segno della continuità

Durante l'intervento, è stata evidenziata la saggezza strategica del fondo americano nel voler preservare la struttura dirigenziale esistente, un modello organizzativo che ricorda molto da vicino la sinergia societaria attiva da anni all'Atalanta. Il presidente Maurizio Stirpe e l'amministratore delegato Rosario Zoino manterranno la governance per almeno i prossimi due anni, traghettando il club verso lo storico traguardo del centenario. Confermati in blocco anche i quadri dell'area sportiva, con il binomio composto da Piero Doronzo e Renzo Castagnini a supporto del lavoro di mister Massimiliano Alvini.

Lo scouting scientifico e il mercato dei riscatti

La rivoluzione di Clara Vista porterà una profonda modernizzazione nell'area tecnica, grazie a sistemi di reclutamento interamente focalizzati sull'analisi dei dati statistici per scovare nuovi talenti. Una tecnologia già operativa che potrebbe produrre i primi innesti in rosa nel giro delle prossime due settimane.

Sul fronte del mercato, Martini ha fatto il punto sulle strategie giallazzurre, a partire dal riscatto obbligatorio di Cone dal Como e quello esercitato per Calò con il Cesena, fino alle trattative avanzate per il rinnovo del prestito di Antonio Raimondo dal Bologna e l'operazione Cittadini con l'Atalanta. Resta invece in prima linea il dialogo aperto con il Genoa per trattenere Gabriele Calvani.

Il destino di Ghedjemis e i nuovi orizzonti commerciali

Il focus si è poi spostato sull'impatto economico immediato derivante dall'iniezione di liquidità dei partner americani, un fattore che muta radicalmente la forza contrattuale del Frosinone nella gestione dei propri pezzi pregiati. L'esempio più evidente è quello legato a Farès Ghedjemis: se prima della firma la cessione dell'algerino rappresentava una necessità impellente di bilancio, oggi la società ha la piena libertà di scegliere se trattenerlo o cederlo solo di fronte a offerte congrue. La nuova partnership punta infine ad ampliare in modo massiccio il brand Frosinone all'estero, ponendo le basi per future tournée commerciali negli Stati Uniti e per una crescita complessiva dell'area marketing e dei media.