Frosinone, Loria si presenta: "Ce la metteremo tutta per emergere e per toglierci delle soddisfazioni alla fine dell’anno"

17.08.2022 11:44 di Francesco Cenci   vedi letture
Frosinone, Loria si presenta: "Ce la metteremo tutta per emergere e per toglierci delle soddisfazioni alla fine dell’anno"
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© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Tempo di presentazioni in casa Frosinone. Questa mattina prime parole in giallazzurro per il portiere scuola Juventus, arrivato dal Pisa, Leonardo Loria, che ha parlato delle sue primissime sensazioni con la maglia canarina. Queste le sue dichiarazioni.

Il ruolo del portiere è diventato più difficile negli ultimi anni. Il processo di modernizzazione di questo ruolo, a che punto è. Lo hai metabolizzato oppure è ancora in corso?

“Oggi con il calcio moderno è sempre più fondamentale far partire la costruzione dell’azione con il portiere. Con il mister stiamo lavorando ogni giorno su quest’aspetto, siamo propensi ad attuare questo tipo di gioco. Io ce la metterò tutta. Piano piano troveremo le migliori soluzioni".

 Sappiamo bene come sono le gerarchie nel Frosinone. Quanto è complicato per te, essendo il classico dodicesimo uomo, stare con la testa dentro la partita stando in panchina?

“Il nostro lavoro è quello di essere sempre pronti quando veniamo chiamati in causa. Chiaramente non è sempre facile farlo, partendo dalla panchina. Bisogna lavorare ogni giorno, per farsi trovare pronti nel miglior momento possibile. Si può essere chiamati in causa quando meno ce lo si aspetta. Io sono a disposizione della squadra, poi alla fine sarà al mister a decidere la formazione. Bisogna dare il massimo ad ogni allenamento, perché è lì che un calciatore fa la sua preparazione”.

Come è nata l’opportunità Frosinone e quali sono le tue prime sensazioni in questa fase di ambientamento. C’è un aspetto che ti ha colpito particolarmente come metodologie di lavoro e nell’ambiente?

“Mi ricordo che quando ero in ritiro con il Pisa mi è arrivata la telefonata del procuratore, che mi ha detto dell’interesse del Frosinone. Non ci ho pensato su due volte a cogliere questa opportunità, visto che a Pisa ero fuori dal progetto tecnico. Qui a Frosinone si sta molto bene, stiamo lavorando molto e siamo fiduciosi delle nostre capacità. Speriamo di fare un bellissimo campionato. Già la scorsa Domenica abbiamo dimostrato di poterlo fare, giocando una bellissima partita. Vogliamo toglierci delle soddisfazioni quest’anno…”

 Siete una squadra molto giovane. Pensi che questo possa rappresentare un valore aggiunto in un campionato di Serie B come questo? Vedendo il livello delle squadre che compongono il torneo, il Frosinone come parte al di là della vittoria di Modena?

“Si, è vero siamo un gruppo giovane ma abbiamo tutti grandissima voglia di lavorare e migliorare. Siamo ragazzi con la testa sulle spalle, quindi sotto questo punto di vista lavoriamo tutti tranquillamente. Abbiamo anche qualche calciatore più esperto che ci guida da dietro e ci dà una mano nelle situazioni più complicate. Ovviamente, si spera che queste situazioni non accadano.. Quest’anno è un campionato molto difficile. Con le retrocessioni di Genoa, Venezia e Cagliari la Serie B è diventata un campionato ancor più competitivo”. Noi ce la metteremo tutta per emergere e per toglierci delle soddisfazioni alla fine dell’anno”.

Te che hai vissuto nel settore giovanile della Juventus, a fianco di Buffon, Szczesny, hai un modello di riferimento di portiere a cui ti ispiri?

Io ho avuto la fortuna di vivere l’esperienza del settore giovanile con i giocatori più forti al mondo: Buffon, Szczesny, Pinsoglio. Ho avuto modo di conoscere anche Perin. Posso dire di aver conosciuto dei portieri che in Italia sono stati i più forti. Da loro ho avuto modo di imparare tantissimo, guardandoli in allenamento.  Gli insegnamenti che ho appreso sono stati molto utili e li porto dietro ogni giorno, mi hanno aiutato a migliorare e mi fanno andare avanti”.