Doronzo a Radio Sportiva: "Alvini il nostro condottiero, Ghedjemis ha scelto il cuore. Vi racconto il Modello Stirpe"

12.05.2026 07:31 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
Doronzo a Radio Sportiva: "Alvini il nostro condottiero, Ghedjemis ha scelto il cuore. Vi racconto il Modello Stirpe"
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© foto di Federico Serra

Il Direttore Generale del Frosinone Calcio, Piero Doronzo, è intervenuto ai microfoni di Radio Sportiva per commentare la straordinaria promozione in Serie A dei canarini. Una chiacchierata a 360 gradi che spazia dal "segreto" del gruppo alla programmazione futura. Ecco le sue parole:

Il cerchio che si chiude: da Manganiello a Manganiello

"Ho mantenuto la promessa di parlare solo a fine campionato. Quest’anno abbiamo preferito il fare al parlare e i risultati si sono visti. La città e l’intero territorio sono ancora in festa: abbiamo regalato una gioia clamorosa con una promozione che ha del leggendario. C’è qualcosa di scritto nel destino: l’arbitro della finale play-out dello scorso anno era Manganiello e, ironia della sorte, anche l’arbitro della gara della promozione è stato lui. Si è chiuso un cerchio nel modo migliore. Siamo passati dalla grande paura alla grande bellezza: un traguardo strameritato per la squadra meno battuta del torneo."

Il capolavoro di Alvini e l'intuizione di Castagnini

"Qualcuno sgranò gli occhi in estate quando il Mister disse che gli mancava solo la promozione dalla B alla A. Ho conosciuto una persona straordinaria, è stato il valore aggiunto. Un condottiero bravo che ha saputo creare un’empatia incredibile con la squadra: questo è stato l'ingrediente segreto di questo 'piatto gourmet'. Merito a Renzo Castagnini che lo ha scelto: quando gli proposi di lavorare a Frosinone, mi disse subito che aveva un solo nome in mente, quello di Alvini, che inseguiva da tre anni. Aveva ragione lui."

Il "Modello Stirpe" contro i grandi fondi

"Il denominatore comune di questo decennio, con quattro promozioni in undici anni, è solo uno: Maurizio Stirpe. Ci ha dato linee guida chiare che noi abbiamo cercato di seguire. Essere parsimoniosi non significa non essere ambiziosi. Ci confronteremo con realtà gestite da fondi e società straniere, mentre noi siamo ancora guidati da un 'Presidente tifoso'. Ma si parte sempre da zero a zero e nessuno parte per perdere."

Il retroscena su Ghedjemis e il Celtic

"A gennaio c’è stata la possibilità concreta che Ghedjemis andasse via. C’era un’offerta molto importante del Celtic. Il Presidente, fedele alla sua linea che Frosinone non è una prigione, ha voluto sentire il ragazzo. Farès ha risposto: 'No, voglio restare a Frosinone per vincere il campionato'. È stato un rischio, ma la sua volontà e il coraggio della società di rinunciare a quei soldi ci hanno premiato: oggi il suo valore è raddoppiato ed è stato determinante."

L’orgoglio dei ciociari doc

"È un vanto per noi aver vinto con due giocatori della città titolari inamovibili. Palmisani, portiere dell’Under 21, ha dimostrato di poter aspirare a grandi palcoscenici. Bracaglia è stato una certezza: un giocatore affidabile a cui Alvini non rinuncerebbe mai. Sono l'emblema di questa famiglia sportiva che abbiamo creato condividendo tutto: obiettivi e passione."

Futuro in Serie A: Alvini confermato

"Il Mister aveva un'opzione di rinnovo legata ai play-off, ma essendo andati oltre con la promozione diretta, non ci sono dubbi: c’è tutta l’intenzione di proseguire insieme. Come ha detto lui alla Gazzetta, il nostro 'Scudetto' sarà la salvezza. Cercheremo di regalarci qualche campionato di Serie A in più, senza mai snaturare la nostra identità."

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