Chi sale e chi scende: Harroui brilla, bene Gelli. Monterisi, Mazzitelli e Oyono da rivedere
Esordio positivo per atteggiamento e interpretazione della gara per il Frosinone, non per il risultato. Al cospetto dei Campioni d'Italia i ragazzi di mister Di Francesco sono usciti sconfitti 3-1, nonostante il vantaggio iniziale di Harroui. Di segui il "Chi sale e chi scende" del match:
CHI SALE
Harroui - Ha dimostrato fin da subito le sue doti. Tanta tecnica e qualità al servizio dei suoi. Si è preso la responsabilità di battere il calcio di rigore portando in vantaggio i canarini. Grazie ai suoi inserimenti e alle sue giocate il Frosinone ha provato a spaventare il Napoli. Prestazione super la sua.
Gelli - dalla C alla serie A in pochi mesi senza subire il cambio di categoria. Tanta corsa al servizio della squadra. Onnipresente, ha dato un contributo di tecnica e quantità
L'atteggiamento - Il Frosinone è uscito sconfitto ma atteggiamento e interpretazione della gara sono stati senza dubbio positivi. Il Frosinone ha fatto vedere di potersela giocare non stando 90 minuti all'interno della propria porzione di campo. Le disattenzioni hanno indirizzato il risultato, ma l'atteggiamento è stato quello giusto
CHI SCENDE
Mazzitelli - Alla prima in campionato con la fascia al braccio ha faticato. Evidente confronto fisico perso con Di Lorenzo in occasione del gol del 2-1. Solitamente è un trascinatore, ieri non una grande prova la sua.
Monterisi - Osimhen non era un cliente semplici ed è stato evidente. Su entrambi i gol dell'attaccante nigeriano ha delle responsabilità. Peccato perché errori a parte non aveva disputato una brutta gara
Oyono - Croce e delizia. Quando spinge è un giocatore, in fase difensiva tutt'altra cosa. Deve crescere sotto questo punto di vista ma ha dalla sua anagrafica e margini di miglioramento.


