esclusiva

TF – Roberto Stellone: ”Il Frosinone sta dimostrando di poter stare nel massimo campionato. Di Francesco sta facendo un grandissimo lavoro"

23.11.2023 15:30 di Francesco Cenci   vedi letture
ESCLUSIVA TF – Roberto Stellone: ”Il Frosinone sta dimostrando di poter stare nel massimo campionato. Di Francesco sta facendo un grandissimo lavoro"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il Frosinone si prepara ad affrontare la ripresa del campionato di Serie A, dopo la sosta dedicata agli impegni delle nazionali. I giallazzurri di Eusebio Di Francesco saranno attesi domenica pomeriggio, dalla delicata sfida salvezza dello "Stirpe", contro il Genoa. Proprio in previsione di questa gara, abbiamo intervistato in esclusiva ai nostri microfoni Roberto Stellone, doppio ex proprio dei canarini e dei liguri.

Mister, a livello tecnico-tattico, qual è stato l'elemento proposto dal Frosinone di Eusebio di Francesco in queste prime 12 giornate di campionato che più ti ha sorpreso?

"Finora il Frosinone ha giocato molto bene: sia a livello tattico, nella fase di impostazione del gioco dal basso che in quella di non possesso del pallone. I giallazzurri sono in genere molto alti e vanno a pressare alta qualsiasi tipo di avversario hanno finora affrontato. A volte rischiano, mettendosi a specchio e cambiando modulo anche l'uno contro uno in fase difensiva.Fin qui ci sono stati tanti aspetti positivi da evidenziare".

Quale, tra i tanti giovani presenti nella rosa del Frosinone di quest'anno, ti ha maggiormente impressionato per qualità tecniche e continuità di prestazioni?

"Il Frosinone di quest'anno è una squadra molto giovane, che sta giocando bene. Il calciatore che spicca maggiormente a livello di singoli è Matìas Soulè. L'argentino è un giocatore di grandissima qualità tecnica, che sa saltare l'uomo nell'uno contro uno e non a caso è uno dei primi calciatori d'Europa in questo momento, per numero di dribbling portati a termine. E' quindi un calciatore che fino ad oggi mi ha impressionato favorevolmente. Per quanto riguarda il reparto difensivo invece, fino ad ora mi è piaciuto molto anche Ilario Monterisi".

Giallazzurri che domenica prossima affronteranno in una delicata sfida salvezza il Genoa. Te, che sei un doppio ex di questa partita, che tipo di match ti aspetti e quanto è difficile, secondo te, riprendere fin da subito il ritmo partita dopo una sosta di due settimane?

"Quelle dopo una sosta sono sempre partite difficili da giocare. Frosinone e Genoa sono due squadre che stanno facendo bene in questo campionato. Per gli allenatori preparare gare dopo una pausa per le nazionali, con giocatori che tornano da viaggi lunghi, dopo gli impegni disputati con le varie nazionali non è facile. Sia i giallazzurri che i rossoblù hanno però delle rose importanti e sicuramente, sia Di Francesco che Gilardino in base a quello che hanno visto negli allenamenti in queste due settimane, sapranno fare le scelte tecniche migliori per affrontare al meglio questo match"

Quali sono i ricordi più belli che ti porti dietro dalle esperienze vissute in Ciociaria ed in Liguria?

"A Genova ho giocato un anno da calciatore, che fu bellissimo e ricco di soddisfazioni, dove fummo in grado di vincere un campionato nel quale io realizzai 17 gol. Quella di Genova è una città bellissima, ed ho un ricordo molto bello di quell'annata. Nel Frosinone ho avuto modo di concludere la mia carriera da giocatore e poi mi è stata data la possibilità di allenare. Fu emozionante la prima vittoria nel campionato Beretti, quando allenavo i più giovani. Altrettanto emozionante fu vincere da giovanissimo allenatore in C la finale playoff con il Lecce e l'inaspettata vittoria del campionato di Serie B l'anno successivo. Anche l'annata successiva in Serie A, dove disputammo un ottimo campionato, è stata bellissima. Quell'anno concludemmo sì la nostra Serie A con la retrocessione, ma ricordo che fummo applauditi dalla nostra calorosa tifoseria nell'ultima partita in casa, perchè comunque in quella stagione i ragazzi furono in grado di dare il massimo per tutto l'anno e filo da torcere a tutte le squadre. Da Genova mi porto dietro l'emozioni vissute da giocatore, con molti gol realizzati, mentre a Frosinone ho vissuto 4 anni di grandi emozioni e soddisfazioni".

Cosa dovrà temere di più di questo Genoa il Frosinone e quale invece il punto di forza dei giallazzurri, a cui dovrà prestare maggiore attenzione la squadra di Gilardino?

"Sarà una partita bella, aperta a tutti e tre i risultati. Il Frosinone vorrà dare continuità alla vittoria casalinga ottenuta contro l'Empoli e, contemporaneamente, riprendersi quei punticini persi nella sfida con l'Inter. Il Genoa invece, è una buona squadra che ha delle individualità interessanti e che è reduce da una vittoria casalinga. Sicuramente Di Francesco ed il suo staff, visionando con attenzione le partite dell'avversario, saprà utilizzare la strategia migliore per disputare questa gara. Sarà sicuramente una partita bella da vedere".

Alberto Gilardino, al suo primo anno in Serie A, sta dimostrando di essere un allenatore tatticamente e tecnicamente già molto valido. Quali tra i mister emergenti ti ha stupito maggiormente nella nostra massima serie?

"Gilardino sta facendo benissimo alla sua prima esperienza in assoluto in Serie A, ma aveva fatto altrettanto bene già l'anno scorso in B, quando era subentrato, facendo tornare il Grifone immediatamente nella massima serie. E' vero che aveva a disposizione un'ottima squadra, ma il suo predecessore non fece quello che poi è stato in grado di realizzare il campione del mondo 2006. Gli vanno fatti i complimenti perchè ha fatto un ottima stagione l'anno scorso e si sta dimostrando un allenatore capace ed all'altezza anche in Serie A. Il suo Genoa sta facendo delle ottime gare finora. Quindi, tra i giovani allenatori debuttanti nel nostro campionato, sicuramente il mister biellese sta facendo molto molto bene".

Quanto peserà per questa sfida l'assenza di un uomo fin qui dimostratosi chiave tra le file genoane, come Albert Gudmundsson?

"Albert Gudmundsson si sta dimostrando sicuramente un giocatore molto forte. Ad inizio campionato, si poteva forse avere il dubbio se riuscisse a confermarsi anche in A, dopo aver giocato un ottimo scorso campionato in B. In queste prime giornate ha dimostrato invece che nel massimo campionato ci può stare, ed anche molto bene. La sua assenza sarà importante per il Genoa, in vista della gara di Frosinone, mister Gilardino saprà scegliere il giocatore giusto per sostituirlo".

A livello generale che idea ti sei fatto di questa Serie A, quali le sorprese in negativo ed in positivo, tra le squadre secondo te?

"Sicuramente anche questo campionato di Serie A, come tutti gli anni, è bello. Ci sono delle squadre che stanno facendo meglio rispetto alle aspettative, ed altre invece un pò meno. Le delusioni fino a questo momento sono la Salernitana, il Verona, l'Empoli ed il Cagliari. Anche la Roma e la Lazio, pure se in ripresa, ritengo che abbiano raccolto meno rispetto alle attese. Stesso discorso delle romane vale per il Napoli. Juve ed Inter stanno facendo molto bene, mentre tra le "sorprese" ci dono sicuramente lo stesso Frosinone ed il Lecce, che stanno facendo un qualcosa di inaspettato all'inizio del campionato. Anche il Genoa sta sorprendendo".

E' forse presto per fare delle previsioni, ma per quanto fatto vedere fin qui dal Frosinone, se dovessi darci una percentuale di permanenza giallazzurra in Serie A, cosa diresti?

"Si, sicuramente è presto per fare delle previsioni. Ma il Frosinone visto in queste prime giornate di campionato ha dimostrato di poterci stare in questa Serie A, ed anche bene. Se si va a fare un paragone con le altre due annate vissute in massima serie, oggi i giallazzurri stanno macinando più punti, ma soprattutto convincendo dal punto di vista del gioco. Mister Di Francesco sta facendo un lavoro fantastico. E' vero che nel campionato di Serie A le difficoltà sono sempre dietro l'angolo e che non bisogna mai calare il livello dell'attenzione, soprattutto se sei una squadra giovane e neopromossa, come lo è quella canarina. Io mi sento di dire che il Frosinone sta facendo molto di più, rispetto a ciò che tutti noi ci aspettavamo. Rinnovo nuovamente i miei più sinceri complimenti al mister Eusebio (Di Francesco, n.d.r.), al direttore Angelozzi ed a tutta la società che hanno costruito una squadra ottima, fatta di giovani talenti che l'allenatore è stato bravissimo in pochissimo tempo ad assemblare far assimilare i propri concetti di gioco. Sono molto fiducioso per il proseguo della stagione del Frosinone".