CONFERENZA STAMPA - Angelozzi: "Soddisfatto del lavoro svolto durante il mercato"

02.02.2022 11:49 di Tuttofrosinone Redazione Twitter:    vedi letture
Fonte: Stefano Martini
CONFERENZA STAMPA - Angelozzi: "Soddisfatto del lavoro svolto durante il mercato"
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Ha parlato qualche istante fa in conferenza stampa il DT del Frosinone Guido Angelozzi. Queste le sue parole:

"Ringrazio i miei collaboratori e tutti i ragazzi che lavorano nel Frosinone perché è stato un mese duro, specie nell'ultima settimana e grazie a loro siamo riusciti a risolvere tanti problemi".

Gatti fino a giugno per la serie A? "Non parlerei di lotta per la A, noi dobbiamo restare umili e affrontare le prossime 18 partite con umiltà e concentrazione. Per farlo rimanere da noi fino a giugno abbiamo perso tanti soldi, io lo avrei venduto ma il presidente ha voluto fare così. Non è stato semplice, abbiamo perso dei soldi ma il presidente è contento. Se Gatti è andato alla Juventus è merito in primis dell'allenatore e poi della squadra. Ho detto a Gatti che deve ringraziare tutti, perché è stato bravo a mettersi in mostra ma anche grazie a mister e compagni
Anche lui stesso aveva altre opportunità, ma ha scelto di finire la stagione con il Frosinone. Lavoriamo per stare nella parte sinistra della classifica, poi vedremo a che punto siamo arrivati".

Non siete riusciti a trovare un vice Ricci, oppure è stata una vostra scelta? "Non per presunzione ma lo avremmo trovato senza dubbio. Maiello era l'unico ad aver firmato il rinnovo, ha avuto una buona proposta dal Bari mi ha chiesto di andare e per me sono tutti utili e nessun indispensabile. In rosa abbiamo già Boloca che può ricoprire più ruoli dunque col mister abbiamo pensato che non serviva. Bozic è una mezzala. Gori non faceva parte dei centrocampisti perché eravamo in tanti. Maiello è stato sostituito con un altro centrocampista, anche se non ricopre lo stesso ruolo. Avevamo bisogno di un centrocampista capace di fare box to box. Rohden ha avuto qualche problema nell'ultimo periodo ma sta recuperando".

Perché Gatti alla Juventus e non ad altre squadre? "Gatti è stata una storia bellissima che spero continui. È venuto con umiltà al Frosinone, lo abbiamo scoperto e qui si è guadagnato tanto grazie al mister e ai compagni. Nell'ultimo periodo c'erano tante squadre anche straniere che voleva sapere condizioni e tutto di Gatti. La condizione principale era che Gatti per ora non doveva muoversi da Frosinone. Avevo contemporanea tre trattive, con Juve e altre due squadre ma tentennavo sempre a chiudere l'operazione perché il Presidente e il procuratore mi rompevano le scatole. Alla fine abbiamo fatto con la Juve perché sarebbe rimasto qui, altrimenti c'era chi ci dava molti più soldi".

D'Elia e Tabanelli? "Hanno rifiutato tutti e due delle offerte. Tabanelli ha rifiutato quattro squadre di C e D'Elia ne ha rifiutata una importante. Hanno Rifiutato perché cercano ancora contratti importanti. Per me sono con noi, si allenano ma non giocheranno. Quando prendo una decisione non cambio idea, ad inizio stagione abbiamo fatto una programmazione e loro non ci rientravano. Come detto il ciclo bello del Frosinone con due promozione in serie A, ma ora abbiamo cambiato pagina. Restano con noi ma non fanno parte della lista consegnata alla Lega. L'unico era Iemmello che ad inizio stagione era stato inserito in lista ma poi per altre situazioni è andata diversamente".

Ora avete dei "nemici" a causa di Gatti? "È capitato anche a me di volere  un giocatore ma poi è andato altrove. Finché le tre componenti non firmano il contratto non è chiuso. Lì per lì ci resti male ma fa parte del lavoro. Mi dispiace, la Juve è stata più lungimirante a capire le nostre esigenze lasciandocelo".

Che mercato è stato? "Non mi aspettavo tutti i movimenti degli ultimi giorni perché tante società erano in difficoltà economica. La Juve ha aperto un varco che nessuno pensava con un'operazione di 70 milioni e da lì a cascata c'è ne sono andate tante altre. La Juve poteva aspettare e invece ha puntato subito su Gatti facendo un sacrificio. Anche in B c'è stato tanto movimento".

Dei nuovi su chi punta maggiormente? Noi pensiamo di aver preso quattro giocatori interessanti. Barišić lo avete già visto, è molto bravo ma si deve ambientare. Barišić 2001, Kalaj 2000, Oyono 2001 e Bazic che arriva oggi è un '98. Per me hanno tanta qualità, sicuramente c'è bisogno di tempo e noi come società glielo diamo. Grosso è bravo a plasmare i calciatori. Io lo so chi arriva ma non lo dico per rispetto degli altri. La città si aspettava calciatori più blasonati ma la mia testa è diversa, mi piace lavorare con i giovani e alla fine mi hanno dato delle soddisfazioni. Per me è importante lavorare per la società non facendo rimetterci sempre soldi. Avevamo detto in estate di voler fare un calcio sostenibile, nel tempo speriamo di riuscirci

Quanto è stato importante il lavoro di scouting? "È stato determinante perché non si vedono ma grazie a loro abbiamo pescato dei calciatori. Nell'ultimo periodo con il covid hanno lavorato da casa. Conosciamo il mercato Europeo, Barišić giocava  dove c'era un manager mio amico che mi ha facilitato le cose. Kalaj lo abbiamo comprato e anche Oyono e Bazic sono nostri facendo degli investimenti giusti. L'investimento importante sarà su Barišić perché ha un diritto di riscatto molto importante"

Charpentier e Zerbin? "Su Zerbin non abbiamo nulla, per ora ce lo godiamo noi ma tornerà a Napoli. Su Charpentier Abbiamo il riscatto e controriscatto, probabilmente ci resterà qualcosina. Nell'ultima settimana il Genoa lo voleva per he avevano un'offerta importante ma io mi sono opposto. Il ragazzo ha detto di voler restare qua perché si è trovato bene, a fine stagione se ne riparlerà".

Rinnovi? "Sono abituato a fare le cose con calma, se ci sono i presupposti proseguiremo insieme. Bisogna però accettare la nostra filosofia. Rohden ha avuto due tre offerte da serie A, ma ha rifiutato non sapendo se rinnoveremo o meno. Mi ha espressamente detto di stare bene qui e queste cose mi piacciono. Le valuto in fase di trattativa, mi ricordo di come un calciatore si comporta nel corso del tempo".

Ci spiega l'operazione Gelli? "Gelli lo seguivamo da due anni. Lo volevo portare qui ma non avrebbe giocato e dunque grazie anche al suo procuratore che mi ha avvisato dell'interesse di Albinoleffe e Cremonese abbiamo fatto questa operazione. Lo abbiamo preso e girato all'Albinoleffe on prestito per due anni. Se esplode tra due campionati possiamo prenderlo solo noi, riconoscendo qualcosa all'albinoleffe, altrimenti resterà lì".

Attacco? "Abbiamo mandato a giocare Satariano, ma siamo soddisfatti dei calciatori che abbiamo per questo non siamo intervenuti in quel reparto. Abbiamo rinnovato a Novakovich quando rientrava da un infortunio"