Serie B, il doppio 0-0 vale la salvezza per il Sudtirol. E' "dramma sportivo" per il Bari: pugliesi in Serie C
Il Bari è in Serie C, si salva il Sudtirol. È questo il verdetto della finale playout di ritorno di Serie B. Il doppio 0-0 tra andata e ritorno premia la squadra di Castori meglio piazzata in classifica a fine stagione. Capitan Casiraghi e compagni hanno chiuso il campionato al 16° posto con 41 punti, appena +1 sugli uomini di Longo. Eppure, grazie a quel fondamentale punto di vantaggio, il Sudtirol è riuscito a ottenere la salvezza. Nulla da fare per il club pugliese: il Bari retrocede dopo quattro anni. Al Druso, i biancorossi di Longo potevano soltanto vincere per evitare il baratro. Ma hanno creato troppo poco per spaventare i padroni di casa. Nella ripresa Pecorino ha pure trovato la rete dell’1-0, poi annullata dall’arbitro dopo revisione al Var per un fallo commesso a inizio azione. Tre anni fa il Bari si fermò a un passo dalla Serie A perdendo la finale playoff contro il Cagliari, stasera raggiunge Reggiana, Spezia e Pescara in Serie C.
È un primo tempo bloccato al Druso: sold-out per la decisiva sfida salvezza da giorni. Il Bari prova a farsi vedere in avanti, ma il Sudtirol chiude gli spazi. Dopo dieci minuti, Merkaj defilato tenta la conclusione. Al 15’ i padroni di casa continuano ad attaccare: Pecorino colpisce di testa su corner, Cerofolini blocca. Poco dopo è ancora l’attaccante classe 2001 a provarci dalla distanza, nulla di fatto. La prima chance degli ospiti è di Rao: l’esterno di proprietà del Napoli riparte veloce e il suo tiro deviato si stampa sul palo esterno. Molina pareggia il conto dei legni a dieci minuti dall’intervallo: entra in area e con il sinistro centra pure lui il palo. La prima frazione si chiude con il tiro di Piscopo dal limite, che finisce di poco fuori.
A inizio ripresa, Longo manda in campo Verreth e Dickmann per Maggiore e Mantovani. La formazione di Castori però continua a gestire il pallone costringendo gli ospiti a fare muro davanti a Cerofolini. È un contropiede fulmineo di Merkaj a bucare la difesa del Bari al 63’: Pecorino si libera della marcatura di Dickmann a centrocampo e serve Merkaj lanciato in porta. L’attaccante restituisce il favore all’ex Frosinone che trova l’1-0. Ma l’arbitro richiamato al Var giudica falloso il contatto ad inizio azione. Si resta in parità. Al 72’ è un miracolo di Adamonis a salvare i suoi: Gytkjaer (entrato al posto di Pagano) tocca il pallone davanti al portiere che salva e devia in angolo. Nonostante i cambi, gli ospiti restano bloccati. Il Sudtirol pressa, recupera palloni e strappa lo 0-0 più bello di questa stagione.
Il Bari chiude nel peggiore dei modi un’annata fallimentare. Neppure i tre cambi in panchina (Caserta, Vivarini, Longo) e la rivoluzione societaria (con l’addio del ds Magalini a gennaio) hanno risollevato le sorti del club di proprietà della famiglia De Laurentiis. Longo si arrende al tabù Castori: l’allenatore ex Como non è mai riuscito a superare in nove confronti il tecnico classe ’54. Il pareggio di stasera al Druso resta però il risultato più amaro.
_____________________________________________
Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928
SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE
Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità










.png)