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Frosinone, le percentuali di riscatto: Calò quasi certo, rebus Fiori e Zilli

21.05.2026 09:00 di  Stefano Martini  Twitter:    vedi letture
Calciomercato Frosinone, le percentuali di riscatto: Calò quasi certo, rebus Fiori e Zilli
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© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone

Definito il quadro temporale entro il quale muoversi, in attesa delle date ufficiali della Lega, in viale Olimpia è già tempo di scendere nel dettaglio delle singole operazioni. Il Frosinone dovrà decidere a brevissimo se far valere o meno i diritti di opzione per trattenere all'ombra del "Benito Stirpe" i tasselli che hanno fatto parte del gruppo promozione. Ma quali sono le reali possibilità di una loro permanenza in giallazzurro anche in Serie A? Analizziamo la situazione profilo per profilo attraverso le nostre percentuali di riscatto.

Giacomo Calò: 80%

Il regista ex Cosenza è l'indiziato numero uno a vestire la maglia del Frosinone anche nella massima serie. Arrivato per dare equilibrio e fosforo alla mediana di mister Alvini, Calò ha dimostrato un'affidabilità e una centralità tattica che ne fanno un elemento preziosissimo per l'ossatura della squadra che verrà. Salvo clamorosi e improbabili colpi di scena legati alle cifre o a strategie differenti dell'ultim'ora, la dirigenza è fortemente orientata a esercitare il diritto di riscatto. La fumata bianca è vicina.

Antonio Fiori: 50% 

Qui la situazione è decisamente più aperta e complessa di quanto rimbalzato nelle ultime ore da altre piazze. Nello specifico, da Mantova sono convinti che il club giallazzurro abbia già preso una decisione definitiva, optando per il "no" al riscatto. Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, invece, la realtà è ben diversa: i giochi sono tutt'altro che fatti e la dirigenza non ha ancora sbarrato la porta. È innegabile che un addio sia al momento l'ipotesi più probabile, ma ogni valutazione finale è rimandata al vertice dei prossimi giorni. Un perfetto 50 e 50 in cui tutto può ancora succedere.

Massimo Zilli: 30%

Per il gigante d'attacco classe 2002 le percentuali di una permanenza in Ciociaria sono decisamente più basse. Zilli ha garantito fisicità e spessore nella prima fase del campionato cadetto, ma il salto di categoria impone riflessioni molto profonde sul reparto offensivo. Al momento la bilancia pende per il mancato riscatto, con il calciatore destinato a rientrare al Cosenza.