SALA STAMPA - Di Francesco: "Cambiamento di modulo? Stanchi di non fare punti. Vediamo il bicchiere mezzo pieno"

07.04.2024 14:40 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
SALA STAMPA - Di Francesco: "Cambiamento di modulo? Stanchi di non fare punti. Vediamo il bicchiere mezzo pieno"
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Al termine di Frosinone-Bologna, il tecnico dei giallazzurri Eusebio di Francesco ha parlato ai giornalisti presenti nella sala stampa dello Stirpe. Di seguito riportiamo le sue parole.

Alla luce di quanto visto nei 90', può dirci il suo giudizio su questo punto?
Direi che vedo il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo messo in grande difficoltà il Bologna, volevano continuare a palleggiare come fa spesso con le grandi squadre. Siamo stati meno lucidi nell'ultima scelta, nell'ultimo passaggio, dove il momento può togliere qualche lucidità ai ragazzi. La salvezza deve comunque passare attraverso queste prestazioni e questa mentalità. Il Bologna è una squadra forte, con buone idee.

Il calcio è fatto di momenti, come hai vissuto l'occasionbe finale del Bologna? E sulla scelta di Seck punta centrale?
Lo ha fatto già in passato, anche se con caratteristiche diverse dagli altri. Lui è un calciatore veloce e tecnico, ci ha dato la possibilità di attaccare gli avversari con maggiore creatività. E' entrato molto bene, così come Lirola, e chi è subentrato ha dato comunque il massimo. Per l'occasione, direi che tutto possiamo dire tranne che abbiamo fortuna quest'anno. La casualità di un episodio poi esiste, ultimamente ci è andata male, per noi i finali non sono il massimo.(ride, ndr)

Un pari giusto nel complesso, di cui notiamo la continuità nella solidità difensiva. C'è una svolta sotto questo aspetto? E poi su Soulè, pare un po' appannato? Si intestardisce troppo a giocare con la palla?
Soulé è un ragazzo che ha grandi qualità, in questo momento deve capire dove e quando fare la giocata. In allenamento quando gli metto l'obbligo di giocare a due o tre tocchi, lui si "arrabbia" e vuole giocare libero. Deve non intestardirsi, lui ci darà tante soddisfazioni da qui alla fine. Sulla solidità, nasce tutto dal lavoro. Prima eravamo esteticamente molto belli, ma i punti li facevano gli altri. Ora non giochiamo un calcio sopraffino, ma è una scelta che si lega al raggiungimento del risultato finale. 

Un giudizio su Bonifazi? È questa la linea difensiva per la salvezza?
Avrei fatto giocare Lirola come braccetto, esattamente come a Genova, ma è stato male tutta la settimana e si è allenato solo ieri con noi. Sono contento di Bonifazi, diceva che aveva male al polpaccio eppure ha giocato fino alla fine. Sono contento della sua prestazione, ha dato l'esperienza che a volte ci è mancata, dicendo la parola giusta ai compagni nel momento opportuno.

State facendo bene con il cambio di modulo, lo avrebbe fatto prima tornando indietro?
No, con il senno di poi è troppo facile. Se dovessi bassarmi sulle prestazioni fatte sarebbe stato assurdo cambiare, ma poi sei stufo di nello spogliatoio senza punti. Il sistema di gioco è importante, ma se manca il resto poi va a farsi tutto "friggere"

Il pareggio va stretto al Frosinone, il Bologna forse ha deluso in qualche aspetto. Al Frosinone manca la determinazione per fare il gol?
Gliela facciamo buttare con le mani (ride, ndr). Se analizziamo il nostro campionato, noi abbiamo preso tanti gol perchè a farne ne abbiamo fatti. E' vero, in alcuni momenti dovremmo uccidere la partita, ma diamo merito ai ragazzi che hanno affrontato una squadra che arriverà fino alla fine a giocarsi la Champions. Alla fine, avrebbero potuto vincere entrambe. Se guardiamo i valori delle due squadre, credo che abbiamo fatto un'ottima partita.

In una partita tatticamente perfetta, al Frosinone è mancato qulelo che lei chiama "Il tiro della disperazione"?
Credo che il Bologna ha creato l'occasione più importante proprio così, diciamo che non è nelle nostre caratteristiche buttare la palla in mezzo. Credo che gli episodi devono girare bene per poter fare grandi cose.