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, ore decisive per il futuro di Grosso. Il Marsiglia…

Il futuro di Fabio Grosso è il primo dilemma della stagione del Frosinone. Ore caldissime, ecco tutti gli ultimi sviluppi
13.06.2023 09:30 di  Roberto De Luca  Twitter:    vedi letture
Fabio Grosso
Fabio Grosso
© foto di Frosinone Calcio

Resta o va via? Il futuro di Fabio Grosso è il primo dilemma della stagione del Frosinone, alle prese con la programmazione del nuovo anno in Serie A. Il ventaglio dell’incertezza continua a smuovere l’aria circostante in questi giorni, soprattutto alla luce delle sirene francesi che stanno mettendo in discussione una permanenza (con rinnovo del contratto in scadenza il 30 giugno) apparentemente scontata fino a qualche settimana fa. 

QUI MARSIGLIA - Che Grosso sia finito nel mirino dell’Olympique Marsiglia, ormai, è cosa nota. Rispetto a quanto riportato domenica scorsa, però, si segnalano nuovi interessanti sviluppi che cambiano gli scenari. O quantomeno li rendono fluidi poiché, rimanendo all’attualità, il tecnico nativo di Roma non rappresenta la prima scelta del club presieduto da Pablo Longoria. Questo nonostante l’incontro avvenuto la scorsa settimana con il direttore sportivo Javier Ribalta, suo grande estimatore nonché amico. Alla base c’è un aspetto rilevante, ossia l’intenzione da parte della proprietà di affidare la panchina di una piazza molto esigente ad un allenatore con maggior esperienza. In tal senso, i profili più caldi sono due: Marcelo Gallardo (difficile ma i dialoghi proseguono) e Paulo Fonseca, legato al Lille fino al 2024. Grosso è leggermente indietro nelle gerarchie, ma le complessità legate ai nomi citati rendono possibile ogni tipo di avvenimento.

QUI FROSINONE - Il Frosinone, chiaramente, non resterà a guardare in eterno. La priorità è quella di continuare con l’Eroe di Berlino, il quale ancora non ha comunicato nulla alla società in merito ad un potenziale addio. Se ciò dovesse avvenire (tra oggi e domani è fissata la deadline), i ciociari andrebbero all’immediata ricerca di un sostituto. Qualche iniziale valutazione su alcuni allenatori già c’è stata, a conferma del quadro evolutivo raccontato. Mosse lecite, utili a delineare strategie operative per non farsi cogliere impreparati nel caso in cui si tramutasse in realtà la separazione con Grosso. Una prospettiva, quest’ultima, che all’ombra del Campanile nessuno avrebbe mai immaginato dopo la straordinaria annata vissuta e culminata con la promozione nell’Olimpo del calcio tricolore. Momenti indelebili che niente potrà cancellare. Resta o va via? Il futuro parte tutto da qui.