frosinone

, l'ora delle scelte per la Serie A: rifondazione totale o pochi innesti? I numeri dei tre precedenti storici

27.05.2026 16:30 di  Luca Colafrancesco   vedi letture
Frosinone, l'ora delle scelte per la Serie A: rifondazione totale o pochi innesti? I numeri dei tre precedenti storici
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il miracolo del Frosinone e la quarta Serie A della sua storia hanno già acceso una domanda che accompagna ogni promozione giallazzurra: quanto cambierà la squadra del prossimo anno? Sarà una rivoluzione o si punterà sulla continuità, con pochi innesti mirati? La storia recente del Leone sembra suggerire una risposta precisa. Tra acquisti, prestiti e giovani provenienti dalla Primavera, ogni salto nella massima serie ha portato con sé una profonda trasformazione dell'organico. La prima storica Serie A del 2015/16 vide ben 15 volti nuovi rispetto alla squadra protagonista della cavalcata promozione. Salutarono elementi d'esperienza come Santana, mentre rimasero bandiere come i fratelli Ciofani e Zappino. Il mercato regalò rinforzi del calibro di Bardi, Kragl e Verde, ma non bastò a evitare la retrocessione.

Dopo la promozione del 2017/18, invece, si chiuse un'altra epoca. Matteo Ciofani, Frara e Russo, simboli del Frosinone, non fecero parte della stagione successiva. Arrivarono 21 nuovi elementi, tra cui Molinaro, Ghiglione, Hallfreðsson e Pinamonti. Eppure, nonostante la presenza di colonne come Mirko Gori, Dionisi, Maiello e Soddimo, anche quella avventura terminò con il ritorno in Serie B. Ancora più profonda fu la trasformazione dell'era Di Francesco. La stagione di Soulé, Barrenechea e compagni fu caratterizzata da ben 34 innesti (acquisti, prestiti e giovani della Primavera). Una vera e propria rifondazione che regalò entusiasmo, spettacolo e sogni, ma che si concluse con l'amarezza più grande: la retrocessione all'ultima giornata.

Un'annata che lasciò comunque qualcosa in eredità. All'nizio di quell'anno salutarono giocatori come Boloca, Rohden e Mulattieri, ma il club riuscì a costruire importanti plusvalenze alla fine, come quella di Brescianini. Perso Lucioni, la difesa venne ricostruita con Ravanelli, Lusuardi, Okoli e Romagnoli. A centrocampo spazio ad Harroui e allo stesso Brescianini, mentre davanti arrivarono talenti come Reinier, Soulé e Cheddira. Insomma, ogni promozione ha portato con sé tanti cambiamenti e, finora, nessuna delle rivoluzioni tentate è riuscita a garantire la permanenza in Serie A. E questa volta? Castagnini e Alvini sceglieranno la strada della continuità o quella di un nuovo restyling? La risposta arriverà nelle prossime settimane. Perché il mercato è già in fermento e il Leone è pronto a scrivere un altro capitolo della sua storia.

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità