Alvini al Trofeo Maestrelli: "Frosinone in Serie A con merito. Con Castagnini pronti a stupire puntando sugli italiani"

L'allenatore di Fucecchio premiato a Montecatini Terme per la promozione conquistata con il Frosinone. Tra gli argomenti trattati la Serie A e il percorso con il club ciociaro
27.05.2026 15:30 di  Manuel Centra  Twitter:    vedi letture
Alvini al Trofeo Maestrelli: "Frosinone in Serie A con merito. Con Castagnini pronti a stupire puntando sugli italiani"
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Massimiliano Alvini è stato premiato in occasione della 41a edizione del Trofeo Maestrelli, un appuntamento ormai fisso nel panorama calcistico intitolato allo storico allenatore della Lazio, Tommaso Maestrelli. Un evento dove nel corso degli anni sono stati premiati tutti i migliori allenatori, giocatori, dirigenti, e arbitri. Il tecnico toscano si è presentato ai microfoni dove ha rilasciato delle dichiarazioni sul suo percorso da allenatore e sul futuro imminente. Queste le sue parole:

Sul premio ricevuto:

"È un onore poter ricevere il Maestrelli, è un motivo di grande soddisfazione. Mi fa immensamente piacere essere qua anche per la mia società, per il Frosinone Calcio è una serata piacevole"

Su cosa rimane dopo i festeggiamenti e su cosa aspettarsi in Serie A:

"Rimane sicuramente il percorso di una squadra che ha tracciato un metodo preciso. Il Frosinone è stato promosso in Serie A meritatamente, facendo un'annata sotto tutti i punti di vista estremamente positiva. Ora c'è da fare bene, continuare il percorso in Serie A, c'è un approccio diverso da fare, con un po' più di esperienza. Bisogna fare un percorso significativo anche lì. Oggi, come ho già detto, per me da allenatore si è chiuso un percorso e se ne apre un altro dove c'è la volontà, la voglia e la determinazione di diventare un allenatore di Serie A stabile e fare un percorso significativo e importante col Frosinone"

Sull'ultima esperienza in Serie A con la Cremonese:

"Non hanno funzionato diverse cose, non a livello di risultati, perché poi ti determinano sempre quelli, ma a livello di gioco, di impronta. Quella Cremonese lì per determinate domeniche è stata straordinaria. Negli ultimi anni ne abbiamo viste poche, secondo me, di squadre che avevano quell'identità. Poi c'è stata una serie di situazioni che non sono andate come dovevano andare, ma sicuramente da quell'esperienza è nato un percorso migliore per me, quindi vediamo ora di rifare qualche cosa di importante"

Sull'impronta italiana data in estate e sulla possibilità di rafforzare la rosa:

"E' una strada percorribile. Poi io ho la fortuna di lavorare con un direttore come Castagnini che ha esperienza, che sa il fatto suo e che può aiutarmi in determinate situazioni. Noi percorreremo quella strada lì, assolutamente. E' una strada fattibile. Troppe persone denigrano il calcio italiano e i giovani italiani"

Sui playoff tra Monza e Catanzaro:

"Sicuramente ribaltare il risultato della trasferta diventa complicato, ma come ho già detto prima dell'inizio dei playoff: che vinca il migliore. Che sia il campo a decretare la squadra che raggiungerà il Venezia, che ha vinto meritatamente, e il Frosinone, che è andato in Serie A meritatamente. Che vinca il migliore, che sia il campo a esprime il giudizio"

Su quanto accaduto quest'anno in Serie A e sulle esclusioni eccellenti, come la Fiorentina che ha rischiato di retrocedere:

"In Serie B si gioca un calcio migliore, assolutamente, e si esprime un livello di calcio italiano superiore a quello che si è espresso in Serie A. E' la dimostrazione che non per caso, secondo me, ci sono giocatori che ora giocheranno in nazionale che sono all'altezza della situazione. Più bello vedere le partite di Serie B che di Serie A"

Sulla quota salvezza che si è abbassata progressivamente negli anni:

"C'è una disparità di risorse. Non siamo diversi da certe realtà come il calcio inglese dove le risorse sono messe in maniera diversa. In Italia c'è troppa disparità fra le big e un calcio minore. Questo deve essere rivisto assolutamente, perché si fa un calcio positivo anche non essendo una grande squadra. Ripeto, in Serie B quest'anno ci sono state partite di livello superiore alla Serie A"

Sull'esordio al Franchi con la Cremonese e sulle sensazioni provate da toscano:

"E' sempre particolare in qualsiasi campo tu vada. Quella fu una partita bella, una sconfitta un po' particolare, all'ultimo secondo, se ricordate bene. E niente, ci ritorni sempre con soddisfazione, ma devi far bene, dare un'idea, avere le idee precise tu, come società, su quello che vuoi fare. Bisogna andarci con un'identità precisa per cercare di fare il massimo"

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità