PRIMAVERA 1 - Frosinone, mister Giorgio Gorgone a "Kick Off": "Grande soddisfazione nel vedere crescere questi giovani. Obiettivo? Vedremo dove ci troveremo tra 10 partite..."

24.01.2023 11:00 di Francesco Cenci   vedi letture
Giorgio Gorgone
Giorgio Gorgone
© foto di Frosinone Calcio

Ospite della trasmissione Kick Off, andata in onda ieri sera su Extra TV, il tecnico dei leoncini Giorgio Gorgone ha parlato brevemente del percorso che sta svolgendo il Frosinone. I giallazzurri sì trovano al comando della classifica del campionato Primavera 1, con 2 punti di vantaggio sulla Juventus. Queste le parole di Gorgone.

Mister, chi ‘corre di più e va più forte: il Frosinone dei grandi o la Primavera. Chi è più forte tra le 2?

“Va più forte la prima Squadra. Il Frosinone di Grosso stanno facendo un campionato veramente strepitoso”.

Che impressione ti ha fatto il Frosinone nell’importante vittoria di Brescia?

“Salta all’occhio il fatto che, nonostante il Frosinone< sia andato sotto su un campo difficile, è comunque riuscito a recuperare la partita. I giallazzurri hanno magari avuto un momento di difficoltà, seppur non eccessiva nella prima mezz’ora di gioco ma il Frosinone non molla mai e non si abbatte, anzi continua ad esprimere le sue idee di calcio e di gioco e poi riesce sempre a colpire gli avversari nei momenti cruciali della partita. Concordo con le dichiarazioni rilasciate da mister Grosso a fine partita: quelli di Brescia sono 3 punti pesantissimi, perché per come si era messa inizialmente non era facile rimontare il match. Il Frosinone ha dimostrato ancora una volta che sta facendo un campionato strepitoso”.

Tra i convocati di Brescia anche 3 dei tuoi ragazzi che militano in Primavera come Selvini, Bruno e Palmisani. Segno questo che, risultati del campo a parte, il lavoro che state facendo sta portando i frutti sperati?

“L’obiettivo di far crescere i giovani talenti rimane il nostro obiettivo primario. Più ragazzi riescono ad affacciarsi nel calcio ‘dei grandi’ e migliore e superiore saranno le soddisfazioni. Mister Grosso è molto attento nel seguire le vicende dei nostri giocatori e quando può li convoca in Prima Squadra. La nostra dirigenza è attenta nel valorizzare i giovani ragazzi. E’ chiaro che nel calcio che conta ci sono difficoltà maggiori da affrontare, ma comunque assaporare per questi ragazzi il clima che si respira in Prima Squadra è sempre un fattore che li può far crescere”.

Il divario tecnico tra un campionato Primavera e la Serie B è ancora secondo te molto ampio. Se si, come si riduce questo gap?

“C’è soprattutto una grande differenza di ritmo nel gioco. Allo stesso tempo però, è vero anche che i giovani possono migliorare soltanto se iniziano a misurarsi con giocatori più forti tecnicamente ed a ritmi ed intensità più alti, perché la differenza di intensità tra il campionato Primavera è di almeno 3 livelli inferiore rispetto ala Serie B. Far misurare invece i giovani talenti con calciatori più esperti, darebbe loro l’opportunità di migliorare giorno dopo giorno”.

Per Condello 2 gol da ex, nella partita vinta contro la Juventus. Un ragazzo che ha fatto le trafile giovanili nella Nuova Tor Tre Teste, poi Milan e Juventus. Come è arrivato a Frosinone Condello, mister?

“Posso svelare un retroscena. Prima che i ragazzi entrassero in campo per disputare la partita contro la Juve, ho ricordato al ragazzo in maniera simpatico il fatto che alla Juventus lo abbiano ‘scartato’. Lui si è messo a ridere, ma di rei che Sabato scorso si è preso una bella rivincita segnando 2 importanti gol, tra cui il primo molto bello. Il ragazzo ha disputato un’ottima partita complessivamente, così come il resto della squadra. A fine partita l’ho visto molto contento”.

A livello di atteggiamento è stata secondo te una delle migliori prestazioni dell’anno da parte del tuo Frosinone?

“Sicuramente sotto l’aspetto dell’atteggiamento sì. Il fatto di aver giocato contro la Juventus ti dà forse quello stimolo in più e quella visibilità diversa e potrebbe aver influito. Ma devo dire che anche nelle precedenti partite non ho visto quasi mai i ragazzi esprimersi sotto tono, eccezion fatta forse per il primo tempo di Udine ed il secondo tempo della gara contro l’Inter. Complessivamente abbiamo giocato sempre delle ottime partite”.

Quanta soddisfazione c’è mister nel vedere ottenere in serie questi risultati ed assistere alla crescita di questi ragazzi?

“C’è tanta soddisfazione nell’assistere alla crescita professionale di questi ragazzi, sia a livello individuale che collettivo. I miei ragazzi stanno pian piano prendendo consapevolezza dei propri mezzi e si può constatare la crescita. Nella partita di Vinovo otto undicesimi della nostra formazione era costituito da calciatori con cui abbiamo vinto il Campionato di Primavera 2 lo scorso anno. Vederli esprimersi come stanno facendo fin ora e misurarsi contro queste squadre importanti è una bella soddisfazione sia per me che per loro. In ogni partita che disputiamo i miei calciatori mettono sempre in campo coraggio, sacrificio, qualità ed umiltà. Vedere tutto questo sul terreno di gioco per un allenatore è una bella soddisfazione”.

C’è qualche calciatore che ritieni possa essere già pronto per il salto in Prima Squadra?

“Ci sono dei ragazzi che hanno margini per migliorare e potenzialità di crescita. Ribadisco il fatto di come misurarsi poi a quel livello sia tutta altra cosa. C’è una Società solida come lo è il Frosinone, che in futuro valuterà questi aspetti. Sono convinto che questi ragazzi hanno buone qualità”.

Mister, con il Frosinone che si trova in questo momento nei piani alti della classifica, possono cambiare eventualmente in meglio gli obiettivi?

“Quando dovrò dire qualcosa di diverso rispetto a quello che è l’obiettivo iniziale lo dirò. Prima che affrontassimo la trasferta di Bergamo avevamo 22 punti in classifica e l’Atalanta 14. Qualora avessero vinto loro, sarebbero andati a quota 17… E’ veramente molto presto per parlare di altri obiettivi, rispetto a quello primario. Le partite nel campionato di Primavera 1 sono veramente molto difficili. Abbiamo ottenuto 3 punti in 5 partite, ma secondo me ne avremmo meritato molti di più. Questo sta a testimoniare del livello alto del torneo e l’elevata qualità delle squadre che si incontrano. Se questa classifica attuale dovesse essere rispettata tra 10 partite, sicuramente i nostri obiettivi cambieranno e cercheremo di raggiungere quello che più sarà alla nostra portata, senza nasconderci. Parlare di altro adesso lo trovo prematuro, guardando l’alto livello che c’è. Dobbiamo continuare così, poi si vedrà…”