Rivoluzione Serie A: come cambia il protocollo VAR tra secondi gialli, corner e cartellini

Serie A, ecco le nuove regole arbitrali e del VAR: introdotta la revisione sui secondi gialli e il controllo rapido sui corner errati. Niente rosso automatico per chi si copre la bocca nei diverbi.
10.07.2026 20:11 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
Rivoluzione Serie A: come cambia il protocollo VAR tra secondi gialli, corner e cartellini
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Il calcio italiano si appresta a vivere una vera e propria rivoluzione regolamentare in vista della imminente stagione di Serie A. L'IFAB ha varato un corposo pacchetto di riforme che cambierà in modo sensibile la gestione della tecnologia in campo e le sanzioni disciplinari, con l'obiettivo di ridurre gli errori evidenti e velocizzare il flusso del gioco. Vediamo nel dettaglio quali sono le principali novità introdotte e come si comporteranno i direttori di gara nel nostro campionato.

Il VAR interviene sui secondi gialli

La novità più attesa e di maggiore impatto riguarda il protocollo d'intervento sui cartellini. Da questa stagione, infatti, il VAR potrà intervenire ed effettuare un controllo in caso di secondo cartellino giallo. Fino ad oggi la tecnologia era "cieca" di fronte alle ammonizioni, anche quando queste portavano alla squalifica o all'espulsione di un calciatore. Adesso, qualora un secondo giallo venga comminato per un errore macroscopico o una simulazione dell'avversario, l'episodio potrà essere interamente rivisto al monitor per revocare la decisione. Il protocollo non cambierà invece per le prime ammonizioni, al fine di evitare eccessive e continue frammentazioni della partita.

"Silent-check" sui calci d'angolo

Un'importante facoltà concessa dall'IFAB riguarda la gestione dei corner. La Serie A ha deciso di adottare la norma che consente agli arbitri di correggere i calci d'angolo assegnati per errore. Il controllo della tecnologia dovrà essere necessariamente rapido e strutturato come un silent-check. La revisione avverrà nei circa 20-25 secondi in cui le squadre organizzano solitamente la battuta all'interno dell'area di rigore: se l'errore è evidente l'assegnazione verrà revocata prima che il pallone torni in gioco, impedendo così la nascita di ulteriori episodi controversi o gol viziati.

Linea morbida sui diverbi: "Vince" lo stile UEFA

A differenza di quanto visto nelle recenti competizioni internazionali e nei tornei FIFA, dove è scattato il cartellino rosso diretto per i calciatori che si rivolgono ad avversari o arbitri coprendosi la bocca con la mano in segno di scontro, in Serie A non ci sarà l'espulsione automatica. La Federazione italiana ha scelto di allinearsi alle direttive UEFA: spetterà al direttore di gara valutare sul campo il reale tenore del diverbio e, nel caso, sanzionare il comportamento semplicemente con il cartellino giallo. Stessa linea morbida per chi abbandona il terreno di gioco per protesta, dinamica per cui non scatterà più il rosso automatico.

Un pacchetto di modifiche che imporrà anche al Frosinone massima attenzione alle nuove dinamiche di campo e di gestione delle sostituzioni, proiettando il campionato verso una direzione decisamente più moderna

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