Tabellino e cronaca: Frosinone-Bari 2-1. Un Fini straripante affonda il Bari
TABELLINO:
Formazioni:
Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono A., Gelli J.(dal 65' Monterisi), Calvani, Corrrado (dall'84' Bracaglia); Caló, Gelli F.(dal 76' Koutsoupias), Cichella; Fini, Raimondo (dall'84' Vergani), Fiori (dal 65' Kvernadze).
A disposizione: Lolic, Pisseri, Ghedjemis, Gori, Oyono J., Masciangelo, Kone.
All. Alvini
Bari (3-4-2-1): Cerofolini; Pucino, Odenthal, Cistana; Mane (dall'83' Stabile), Maggiore (dal 71' Bellomo), Braunoder, Dorval (dal 71' Traore); Esteves (dall'83 Gytkjaer), Rao (dal 57' De Pieri); Moncini.
A disposizione: Pissardo, Pagano, Cavuoti, Dickmann, Nikolaou, Artioli, Cuni.
All. Moreno Longo
ARBITRI:
Direttore di gara: Fabio Maresca (Napoli)
Assistenti: Giovanni Baccini (Conegliano) e Federico Fontani (Siena)
Quarto uomo: Ermanno Feliciani (Teramo)
Var: Daniele Paterna (Teramo)
Avar: Francesco Cosso (Reggio Calabria)
INFO:
Espulsioni: /
Ammoniti: Fiori 30', Dorval 33', Odenthal 51', Calvani 80'.
Recupero: 1' al primo tempo; 5' al secondo tempo.
Marcatori: Rao 2', Fini 8', Corrado 53'.
CRONACA:
Frosinone-Bari inizia subito con una grande emozione per i tifosi giallazzurri che guardano il cross di Oyono dalla destra spizzato da Raimondo che però non trova l'incornata vincente. Ribaltamento di fronte e il Bari trova il vantaggio dopo nemmeno due minuti con Rao che gira un gran destro sotto la traversa. I Ciociari si trovano costretti a rincorrere sotto il temporale che si abbatte sullo Stirpe. Il Leone prova a reagire portando palla da destra a sinistra ma senza trovare il varco giusto. Tuttavia il tiro di Calò dalla distanza è solo l'incipit del pareggio del Frosinone: una grande giocata di Fini mette a sedere i difensori del Bari e con un rasoterra imprendibile su campo bagnato trafigge Cerofolini, ex della gara. 1-1 prima del quarto d'ora. Il Frosinone continua a spingere e una rovesciata acrobatica di Francesco Gelli per poco non sorprende l'estremo difensore del Bari che con la punta delle dita riesce a mettere sopra la traversa. Stesso destino per il piazzato di Raimondo da dentro l'area al 16esimo minuto. La fascia Oyono-Fini è quella che mette più in difficoltà a retroguardia dei Galletti. Un Frosinone dominante che chiude il Bari nella sua metà campo e i Biancorossi sono costretti ad affidarsi alla palla lunga spesso preda di Jacopo Gelli e Calvani. Al 24' Fini vola sulla fascia su una palla illuminante in profondità e calcia un siluro che però Cerofolini respinge. Qualche episodio fa brobottare tutto lo Stirpe come un intervento su Fini in area e uno ben più clamoroso su Fiori per due possibili rigori. Anche un tocco di mano poco più tardi, ma tutti gli episodi vengono subito messi in archivio dall'arbitro Maresca. Su una delle poche volte che il Bari mette la testa fuori dalla metà campo ancora Rao da due passi si fa ipnotizzare da Palmisani. Nel primo tempo è il Frosinone che domina e impone il suo gioco contro un Bari vivo ma passivo che subisce le azioni del Leone difendendosi meglio che può e chiudendo in parità la prima frazione.
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo con un Frosinone superoffensivo per provare a fare il secondo gol. Tuttavia tra il pubblico aleggiano malumori per un arbitraggio non a favore dei Giallazzurri. Al 54' un Fini devastante rovina la festa al Bari seminando il panico sulla fascia destra e servendo un rigore in movimento per il terzo gol di fila di Corrado. Parita in discesa che certifica la supremazia territoriale dei Ciociari da subito padroni del rettangolo verde. Longo se ne accorge e mette nella mischia De Pieri che però non cambia la sostanza del match: i Canarini macinano gioco e sempre l'indemoniato Fini brucia tutta la difesa del Bari ma si fa parare il tiro ravvicinato da Cerofolini. Alvini ravvisa stanchezza e mette dentro Monterisi e Kvernadze per J. Gelli e Fiori. Subito dopo, al 66', l'occasione sull'asse Calò-Raimondo che di testa scaraventa addosso al portiere cestinando la possibilità di chiuderla. Un Frosinone aggressivo che costringe il mister della squadra pugliese a fare altri cambi soprattutto dopo l'ennesima occasione sprecata da Raimondo. Sembra un torello dove i giocatori in maglia bianca sono capitati nel mezzo. Il tecnico di Fucecchio chiede anche a Francesco Gelli di lasciare il campo per Ilias Koutsoupias. Il copione è identico tranne per qualche calcio piazzato dei baresi che con fisicità creano scompiglio nell'area di Palmisani con gli ingressi di Stabile e Gytkjaer. Nonostante questo i nuovi entrati Bracaglia, Vergani e compagni danno ancora prova di superiorità tanto che Vergani si ritrova 1vs1 con il difensore e invece di superarlo calcia in curva a 3 minuti dal termine, Kvernadze spreca due occasioni da solo contro il portiere e Monterisi nel recupero calcia addosso a Cerofolini da due passi. Dopo i 5 di recupero niente di più, finisce 2-1 per il Frosinone che recupera punti sul Monza e si rilancia per la corsa al secondo posto.
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