SALA STAMPA - Aurelio Andreazzoli: "Dispiace per i tifosi, attenzione che non sia un problema psicologico. Il mercato? Non mi compete"
Al termine di Frosinone-Ternana ha parlato il tecnico degli umbri Aurelio Andreazzoli. Ecco le sue parole
Dopo la sconfitta contro il Como c'era un po' di preoccupazione. Il suo stato d'animo dopo questa sera?
Lo stato d'animo dopo Como era diverso, oggi la squadra ha giocato contro un avversario forte e molto ben organizzato. Loro hanno delle individualità di livello in tutti i reparti e hanno dei numeri incredibili. Mettersi a confronto e leggere i numeri, sempre oggettivi, e vedere che più o meno hai fatto le stesse cose di chi ti ha battuto 3-0 significa che qualcosa è stato fatto. Forse abbiamo mollato un po' sul secondo gol, abbiamo commesso delle ingenuità che non si possono commettere a questo livello. La prima occasione importante l'abbiamo avuta noi, mentre alla prima loro abbiamo preso gol.
I gol a cavallo di primo e secondo tempo hanno cambiato l'inerzia della sfida. E' un problema psicologico o tattico?
Tattico no, non abbiamo cambiato nulla di particolare. Se è psicologico è un problema, è già successo contro il Como, e dobbiamo stare attenti perchè potrebbe essere un problema caratteriale o di leadership. Noi continuiamo a lavorare, credo che per certi versi alcuni ragazzi stasera hanno raschiato il barile facendo un'ottima prestazione, ma è evidente che se vai a casa con tre gol i numeri non contano nulla. Un passivo ancora più pesante sarebbe stato gravissimo, situazioni del genere vanno evitate assolutamente. Anche se la gara dovesse prendere pieghe particolari, non bisogna mai perdere l'orientamento.
A livello tattico sapevamo che l'assenza di Di Tacchio sarebbe stata importante. Coulibaly trequartista era per provare qualcosa di diverso?
Lui è un incursore, ha buone capacità di entrare in area e attaccare lo spazio. Non lo ha fatto come volevo, ma è stato impeccabile nel togliere la possibilità di giocare al primo centrocampista loro. In genere usiamo Di Tacchio e due mezzali di fianco, dato che ha capacità difensive in aiuto ai due centrali. Dare questo compito al solo Proietti sarebbe stato troppo probante, mentre Palumbo può avere un futuro importante ancor di più che nel ruolo di mezzala.
I numeri delle ultime gare sono preoccupanti, secondo lei la Ternana esce ridimensionata al termine del girone di andata?
I numeri lo dicono, dobbiamo rendercene conto e prenderne atto. Dobbiamo fare di più e pretendere di più, consapevoli che tutte le situazioni sono migliorabili.
Più di mille tifosi al seguito, sicuramente non una bella fine dell'anno. Si sente di dire qualcosa ai sostenitori della Ternana?
L'amarezza è anche questa. Vedere tanta gente che ha voglia di starci vicino senza dar loro soddisfazione, visto che gliene abbiamo date veramente poche nel giro di 7 giorni, sicuramente ci fa provare tanta amarezza. Quello che noi possiamo promettere è che miglioreremo il più possiblie per cercare di dargli le soddisfazioni che meritano. Erano davvero tanti, avere speso energie e denaro per poi tornare a casa con tre gol non è di certo una cosa gradevole.
Con Bandecchi ha avuto un confronto?
Si, il nostro presidente parla sempre al termine delle gare. Lo ha fatto anche oggi.
La sua fama è quella di un allenatore imbattibile. Probabilmente non si aspettava una situazione così complicata a Terni, cosa ne pensa?
Lavoriamo tutti i giorni senza ottenere i risultati per cui lavoriamo. Il mio stato d'animo è ovviamente amareggiato, perchè non riusciamo ad concretizzare ciò per cui lottiamo.
Per il mercato, dove crede che ci sia bisogno di mettere forze nuove?
Sono abituato ad interpretare il mio lavoro con l'obiettivo di migliorare i calciatori che ho a disposizione, sotto tutti i punti di vista. Il mercato non è una mia competenza, ma è evidente che non c'è una squadra che non può essere migliorata. Anche il Frosinone è migliorabile, così come la Ternana, ma non è un argomento che mi compete.
Che idea si è fatto sul campionato? Quali sono le favorite per la promozione ed eventuali outsider?
Non mi piace fare elenchi, ma non c'è una squadra contro cui si può fare tranquillamente risultato. E' da questa estate che si dice che il campionato di quest'anno è più una A2 che una B. Ce ne sono molte forti, bisogna affrontare questa stagione con questa consapevolezza, essendo attrezzati sia come volontà che come forza da mettere in campo.

