Parla Stefano Benedetti (Cittàceleste.it): "Lazio con l'obbligo di vincere ma il Frosinone si salverà senza problemi"

02.10.2015 16:00 di  Lorenzo Loreto   vedi letture
Parla Stefano Benedetti (Cittàceleste.it): "Lazio con l'obbligo di vincere ma il Frosinone si salverà senza problemi"
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© foto di Federico Gaetano

La redazione di TuttoFrosinone ha raggiunto telefonicamente Stefano Benedetti, storica firma del giornalismo romano nonchè Direttore di uno dei portali più cliccati e frequentati dai tifosi laziali, www.cittaceleste.it.

Stefano, domenica scenderanno in campo, per la prima volta una di fronte l'altra, Frosinone e Lazio. Squadre molto differenti sotto moltissimi punti di vista ma accumunate dalla coabitazione regionale.Sarà Derby, sicuramente anomalo e da un'attesa completamente diversa da quella che, normalmente, si respira in quel di Formello. Quali sono le sensazioni che percepisce in città?

"Per il momento, l'avvicinamento alla partità appare del tutto normale. La gara arriverà senza troppi clamori ed eccessivo chiasso. La Lazio ha un solo obiettivo: centrare la terza vittoria in altrettante partite. E' questa l'aria che si respira a Formello così come in città: la voglia e la necessità di vincere e portare a casa tre punti importanti. Detto questo, Lazio-Frosinone sarà comunque un derby: due squadre molto lontane ma, allo stesso tempo, molte vicine. Lontane per ambizioni e storia ma anche vicine dal punto di vista territoriale".

"Il Frosinone arriverà alla sfida dopo i buonissimi risultati delle ultime due gare: l'emozionante prima e storica vittoria contro l'Empoli e l'insperato punto dello Juventus Stadium. Quale potrà esser l'arma in più dei ciociari a cui Mister Pioli dovrà fare attenzione?"

"I risultati positivi danno sempre una grossa spinta all'intero gruppo. Questo vale ancora di più se parliamo delle cosidette "piccole" e se si ottengono punti in campi difficili. Ed è proprio la situazione del Frosinone. Mister Stellone dovrà calcare le ali dell'entusiamo: sarà questo il vero punto a favore dei ciociari. Un altro elemento di riflessione è quello relativo alla "Primae Noctis". Intendo dire che per molti giocatori sarà la prima apparizione in un Stadio così grande in importante. Giocare all'Olimpico può far tremare le gambe a molti ma, allo stesso tempo, radoppiare o triplicare stimoli e forze. In ogni caso, sono sicuro che il Frosinone non verrà a fare una scampagnata ma venderà cara la pelle".

"Con quella di Domenica, la Lazio chiuderà un vero e proprio ciclo di ferro: sette partite in ventuno giorni conditi da molti infortuni.Potrà essere questo uno dei punti cardine nello sviluppo del match a favore del Frosinone?"

"Senza alcun dubbio si, sarà uno degli elementi propenderante nello sviluppo del match. La Lazio può correre il rischio di arrivare davvero tanto stanca alla partita di Domenica. Sicuramente Pioli opterà per un più o meno ampio turnover, cercando di centellinare le forze di ogni elemento della rosa. Partendo da questo elemento, però, Biglia e compagni dovranno esser bravi a non sottovalutare il Frosinone. Sarebbe un errore a dir poco grave che potrebbe esser davvero fatale per Pioli".

"Quello attuale, sembra essere un Campionato senza un vero Padrone. Abbiamo visto l'Inter vincere le prime cinque gare ma giocar male e perdere in casa con la Fiorentina. Il Napoli avvicendare risultati strapositivi ad estremamente negative. La Roma balbetta, il Milan con grossi limiti difensivi mentre la Juventus sembra esser la controfigura di se stessa. In questo scenario, quale potrà essere il ruolo che la Lazio può rivestire?"

"La Lazio ha l'obbligo, e voglio sottolineare obbligo, di vivere partita dopo partita, giornata dopo giornata. Non dovrà fare calcoli nè prefissare obiettivi. Pioli dovrà impostare ogni partita come una finale. Può sembrare una frase fatta ma è la verità: solo in questo modo, si può pensare di ripetere il campionato dello scorso anno. Sottolineo anche che non deve esser fatta alcuna differenza tra Campionato, Coppa Italia ed Europa League: saranno 40/50 finali, tutte da vincere".

"Alla stregua del Campionato di vertice, c'è stranezza ed incertezza nella parte bassa. E' chiaro che ci sono quelle tre, quattro squadre aventi un organico forse leggermente inferiore alle altre ma è altrettanto vero che abbiamo visto in questo prime sei giornate risultati strani ed inaspettati, vedasi il pareggio del Carpi con il Napoli o quello del Frosinone a Torino. Dove potrà arrivare la squadra ciociara?"

"Io penso e, soprattutto, spero che il Frosinone possa fare un campionato di assoluta tranquillità. Se lo meritano i tifosi, la piazza e la sua Società. E' chiaro che le squadre rivali non potranno mai essere Lazio, Milan, Inter o Juventus. Soddimo e compagni giocheranno quello che, da sempre, viene indicato come il Campionato nel Campionato": dovrà concentrarsi sulle squadre della seconda colonna della classifica e su questi campi costruire la salvezza. Se poi arrivano i punti contro le grandi, ben vengano. Sono estremamente convinto che il Frosinone si salverà facilmente".