MIXED ZONE - Cittadella, Giacomo Beretta: "Ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo stati premiati. Portati a casa 3 punti importantissimi contro una squadra forte"

11.09.2022 10:15 di  Francesco Cenci   vedi letture
MIXED ZONE - Cittadella, Giacomo Beretta: "Ci abbiamo creduto fino in fondo e siamo stati premiati. Portati a casa 3 punti importantissimi contro una squadra forte"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Al termine del match perso all’ultimo minuto della partita dal Frosinone per 1-0, contro il Cittadella, l’attaccante amaranto e match winner dell’incontro Giacomo Beretta ha risposto alle domande dei cronisti presenti nella mixed zone dello stadio “Piercesare Tombolato”. Queste le sue parole.

Ci avete creduto fino alla fine della partita nel raggiungere la vittoria. Questo è un ottimo segnale per il proseguo del campionato…

“Si, io sono entrato nel secondo tempo, con la squadra ci siamo guardati negli occhi ed in noi c’era quella sensazione giusta e alla fine, il fatto di averci creduto fino in fondo ci ha premiati. Portiamo a casa questi 3 punti che per noi sono importantissimi”.

Tre punti fondamentali, ottenuti contro una grande squadra come il Frosinone: il portiere Kastrati deve essere ringraziato per le grandi parate che ha fatto….

“Si, sappiamo che Kastrati si fa sempre trovare pronto come tutti gli altri giocatori che abbiamo in rosa. Il Frosinone è una squadra forte, come lo siamo noi. Quest’anno è un campionato con tante sfide importanti, perché ci sono tante squadre attrezzate per poter far bene. E noi dovremo essere sempre bravi a dare il 110% e a farci trovare pronti”.

Avete battuto il Frosinone che era la capolista. Ora nella prossima partita ci sarà la Reggina, prima della classe…

“Per adesso non guardiamo e, personalmente non tengo conto di quella che è la classifica attuale. Penso a far bene giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento. Adesso alla prossima affronteremo la Reggina e penseremo a quella partita. Ma non voglio guardare troppo in avanti. Bisogna ragionare partita dopo partita e mai fare il passo più lungo della gamba”.