Il Frosinone di Alvini stupisce tutti: i dati tattici, l'impatto di Calò e i segreti della rivelazione della Serie A
Il Frosinone si sta confermando come la grande e spettacolare rivelazione di questo avvio di stagione in Serie A. Con 13 punti conquistati nelle prime 7 giornate, la formazione guidata da Massimiliano Alvini neopromossa dopo una straordinaria cavalcata in cadetteria, occupa una prestigiosa posizione di alta classifica, catturando l'attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati di calcio.
Ma quali sono i segreti tattici e statistici di questo avvio da favola? Un’analisi approfondita svela l'identità e i protagonisti del club canarino.
L'identità di gioco: intensità, pressing e verticalità
Il Frosinone scende in campo con un 4-2-3-1 che in fase difensiva sa compattarsi, abbassando il baricentro per poi ripartire a grandissima velocità. I numeri certificano la filosofia di Alvini: i giallazzurri registrano il quarto dato più basso per possesso palla in campionato (42,6%), ma eccellono nel lavoro senza sfera.
La squadra azzera i tempi di giocate degli avversari attraverso una feroce aggressione:
373 recuperi palla totali (seconda miglior squadra dietro la sola Roma a quota 396).
19,9 tackle di media a partita (secondo posto in Serie A).
10,6 intercetti di media a gara (terzo posto).
16 falli di media a incontro (primato assoluto nella categoria).
Un atteggiamento estremamente aggressivo che concede qualcosa dietro (19,6 conclusioni concesse agli avversari), ma che produce enormi dividendi in avanti: il Frosinone è quarto per tiri effettuati a match (17,4) ed è la squadra che ha segnato più reti in contropiede (16) sfruttando i 348 passaggi lunghi tentati.
Giacomo Calò, il metronomo della manovra
Tra i trascinatori in campo c'è senza dubbio Giacomo Calò. Il centrocampista classe 1997, alla sua prima esperienza in Serie A, è diventato il faro del centrocampo di Alvini. Con 2 gol e 1 assist all'attivo, i numeri del play evidenziano un impatto devastante:
È terzo in Serie A per grandi occasioni create (5).
È primo in assoluto per occasioni create in generale (29).
È sesto tra i giocatori di movimento per passaggi lunghi completati (22).
Con 352 passaggi è il giocatore più coinvolto nella costruzione della manovra.
La precisione dell'81,5% nei passaggi rispecchia la sua tendenza a prendersi grossi rischi per muovere rapidamente il pallone e cercare subito la profondità.
Il lavoro "sporco" di Masini e la spinta degli esterni
Il rendimento di Calò è esaltato dal perfetto equilibrio trovato in mediana grazie alla vicinanza di Patrizio Masini. Il 25 ex Genoa svolge un lavoro prevalentemente difensivo (19 tackle e 11 intercetti fin qui), garantendo copertura e liberando il compagno in fase di possesso.
Sulle corsie laterali, inoltre, la squadra sviluppa il proprio gioco sfruttando la rapidità degli esterni: appena il 2
_____________________________________________
Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928
SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE
Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità
(1).jpg)