CONFERENZA STAMPA - Kone si presenta: "Il ruolo? So giocare in più zone senza problemi. Ecco la mia storia"
Si è svolta questa mattina la conferenza di presentazione di Ben Lhassine Kone. Queste le sue parole
"Il mio ruolo? Ho sempre fatto la mezzala ma negli anni ho imparato a fare il mediano perché ho avuto diversi mister che giocavano a due. Ho fatto anche il trequartista. Non mi crea problemi il ruolo, l'importante è correre insieme ai compagni e dare tutto.
I complimenti di Cairo? Non è la prima volta che mi fa i complimenti, segue molto i giovani del Torino e fa molto piacere.
Le provocazioni a Benevento? Questo non mi preoccupa, l'importante è preparare bene la partita e recuperare dalla distorsione avuta con il Brescia. Le provocazioni non mi preoccupano perché non mi toccano, a volte lo faccio perché qualche avversario ci casca. Io sono tranquillo
Obiettivi? La squadra è questa e la mentalità è quella di crescere. Con un gruppo forte si arriva in alto. Minutaggio? Non conta la quantità ma la qualità. Se si gioca 90 minuti ma male non conta nulla, meglio giocare anche meno ma di qualità
Il rapporto con i più esperti? Abbiamo capitan Lucioni, Garritano e tanti altri che ci spingono a dare il massimo.
Tifosi? Avevo giocato contro il Frosinone, conoscevo la tifoseria e non sono rimasto sorpreso. Sapevo che qui il tifo è caldo
Il gioco del mister? Il mister chiede di divertirci in campo e quindi è facile fare tutto. Sicuramente dobbiamo seguire le sue indicazioni ma divertendoci e questo aiuta
A chi mi ispiro? Un giocatore che mi piace tanto è Malinovskyi ma anche Nainggolan per temperamento
La mia vita privata? Ho una bellissima fidanzata e una bambina di un mese e mezzo. Nel tempo libero sto con la famiglia ma mi piace giocare anche alla PlayStation con i compagni.
La mia storia? Mia mamma era in Italia da dieci anni e ha fatto venire qui me e mia sorella. In Costa d'Avorio giocavo per stradale tra amici. Arrivato in Italia ho fatto dei provini con Vigor perconti e Tor Tre Reste. Alla Vigor sono riusciti a farmi i documenti e dopo aver giocato lì arrivò la Lazio e il Torino e scelsi Torino. Dopo la Primavera sono andato a giocare in B dove però mi sono fatto subito male. Poi tornando a Torino con Juric ho giocato poco e il mister a gennaio mi ha mandato a giocare. Quest'anno è arrivato il Frosinone e non c'ho pensato due volte"