Serie B, novanta minuti dal traguardo finale: tutto pronto per l'ultimo affascinante turno di campionato

Il Frosinone ad un millimetro dalla quarta promozione in Serie A della sua storia. Bagarre per l'ottavo posto, lotta salvezza incandescente
07.05.2026 09:00 di  Francesco Cenci   vedi letture
 Serie B, novanta minuti dal traguardo finale: tutto pronto per l'ultimo affascinante turno di campionato
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone

La 38^ e ultima giornata di Serie B va in scena domani sera, tutte le gare in contemporanea con fischio d’inizio alle 20.30. A parte la promozione in A del Venezia, tutti gli altri verdetti devono ancora arrivare.

Nonostante il ko subito il 1° Maggio ad Empoli (1-0), l’Avellino di Ballardini può ancora acciuffare i playoff, chiudendo all’8° posto. Da battere c’è la concorrenza di Cesena e Mantova che hanno gli stessi punti. Ma l’Avellino potrebbe avere l’impegno più agevole: da verificare che tipo di partita farà il Modena, quanto risentirà del successivo impegno nel turno preliminare dei playoff, dove il Modena è sicuro di giocarlo in casa con la Juve Stabia, visto che il piazzamento al 6° posto non è in discussione. Nel caso di arrivo a pari punti con Cesena e Mantova, ai playoff ci va l’Avellino in virtù della miglior classifica avulsa. Negli scontri diretti invece, Lupi avanti col Mantova e sotto col Cesena.

Il Catanzaro di Aquilani, dopo il ko per 3-2 rimediato venerdì scorso a Palermo, può iniziare a pensare ai playoff, dove è sicuro di giocarli da 5ª classificata. Per i giallorossi calabresi sarà la terza qualificazione di fila agli spareggi promozione. Ci arriveranno dunque con un bagaglio d’esperienza nel mini-torneo che potrebbe rendere il Catanzaro la mina vagante dei playoff. Il Bari invece, sbarcherà al Ceravolo con l’obiettivo minimo di non fallire la qualificazione ai playout: basta un pari e le tre in zona retrocessione restano nelle spalle. Quanto alla salvezza diretta, c’è una piccola possibilità di ottenerla: il Bari dovrebbe vincere a Catanzaro ed arrivare a 40 punti assieme a Empoli, Entella e Sudtirol, in tal caso i pugliesi si salverebbero per la miglior classifica avulsa.

Con l’arrivo di Ashley Cole in panchina, il Cesena ha perso quell’8° posto che aveva occupato per mesi. Con l’ex terzino della nazionale inglese s’èì cercato di dare alla squadra una mentalità più offensiva rispetto al predecessore Mignani. Ma i i risultati sono (abbastanza) mancati. Ora, per fare i playoff, c’è da vincere la volata su Avellino e Mantova che hanno gli stessi punti e il Cesena è in vantaggio negli scontri diretti con gli irpini ma andrebbe sotto in caso di arrivo a tre. Dipenderà molto anche da che Padova sarà. I biancoscudati hanno raggiunto una sofferta permanenza nella categoria nello scorso turno, con la decisiva vittoria sul Pescara (1-0). Ora, non hanno quasi più nulla da chiedere al campionato, giocheranno per onor di firma, anche se teoricamente potrebbero ancora raggiungere i playoff, all’8° posto. Ma si deve sperare in una combinazione di risultati favorevoli davvero improbabile, legata ai rovesci di tutte le altre squadre in lizza.

Il ko rimediato a Bari il 1° Maggio, ha un po’ complicato la permanenza in B dell’Entella di Chiappella. Ma con un successo sulla Carrarese (ma mancherà per squalifica l’interessante Guiu) e qualche risultato utile dalle dirette concorrenti (Empoli e Sudtiol avanti di un punto), il club di Chiavari potrebbe essere anche salvo direttamente. Se no, saranno playout mentre c’è la certezza aritmetica di non finire tra le tre che retrocederanno direttamente. Insomma l’ipotesi più probabile sono i playout da giocarsi proprio col Bari, cercando di stare davanti ai pugliesi, ora dietro 2 punti, per avere la possibilità di vincere il playout con due pareggi. La Carrarese invece, già salva, ha qualche piccolissima chance di disputare i playoff ma non basterebbe vincere al Sannazzari, bisogna anche e soprattutto sperare nei rovesci delle tre squadre che precedono gli apuani (Avellino, Cesena e Mantova).

Il Frosinone di Alvini, in uno Stirpe sold out, i può firmare l’impresa più bella: salire direttamente in A, quando a inizio stagione era considerata una squadra che avrebbe lottato per non retrocedere in C. Al club ciociaro basterà un punto col Mantova per festeggiare il sorprendente risultato, che sarebbe anche meritato: a tratti, il Frosinone è stata la squadra più bella da vedersi, oltre a essere quella che è stata meno battuta (solo 3 ko). Certo, Frosinone che non dovrà sottovalutare il Mantova di Modesto che nello scorso turno ha fatto un “favore” enorme ai ciociari battendo i rivali del Monza. Risultato col quale i lombardi hanno messo definitivamente in tasca la salvezza e ora possono coltivare anche qualche ambizione playoff: da vincere la volata per l’8° posto con Avellino e Cesena che hanno gli stessi punti. In caso di arrivo a braccetto, Mantova negli scontri diretti sotto con l’Avellino ma avanti sul Cesena. Con le tre squadre a pari punti, salirebbe l’Avellino.

Molto probabilmente, il Monza ha buttato la promozione diretta nello scorso turno, sbagliando partita a Mantova, capace di vincere 3-2, facendo cadere i brianzoli al 3° posto, a -3 dal Frosinone. Le speranze della squadra di Bianco sono ridottissime e legate al riaggancio del Frosinone in classifica, con cui i brianzoli restano in vantaggio negli scontri diretti. L’Empoli di Caserta invece, nello scorso turno ha fatto un bel balzo in classifica con l’1-0 inflitto all’Avellino: ora a quota 40, gli azzurri toscani hanno anche la possibilità di salvarsi direttamente, c’è qualche rischio di fare i playout ma soprattutto s’è scongiurato lo spettro della retrocessione diretta che pareva dietro l’angolo visto il pessimo girone di ritorno.

Il Pescara di Gorgone potrebbe aver abdicato lo scorso turno nella lotta per la salvezza. Assurdo il modo con cui ha perso a Padova, fa molto discutere e la tifoseria è sul sentiero di guerra: dieci minuti prima di subire il gol-partita nel recupero, il Pescara ha fallito un rigore, misteriosamente tirato dal giovane Russo (zero gol in questa B) quando in campo c’erano ben più scafati veterani, a iniziare da Insigne: poteva essere davvero tutta un’altra storia. Ora il Pescara è di nuovo sufondo della classifica con gli stessi punti di Spezia e Reggiana. Tutte e tre molto probabilmente spacciate. Perché possono anche vincere, ma se il Bari fa un punto a Catanzaro, le condanna alla C tutte e tre, qualsiasi risultato facciano, anche se il Pescara, in caso di arrivo a pari punti col Bari, poi sarebbe in vantaggio negli scontri diretti. Discorso quasi analogo anche per lo Spezia. I liguri, col 2-2 in extremis ottenuto in casa col Venezia nello scorso turno, hanno probabilmente soltantoì rimandato un verdetto che è nell’aria da mesi. D’Angelo ci ha provato a  raddrizzare la baracca. Ma la squadra soprattutto paga la svolta mancata con Donadoni in panchina che ha avuto a lungo la squadra, senza riuscire a risollevarla.

Speranze salvezza quasi nulle per la Reggiana di Bisoli: 3 punti con la Samp potrebbero non bastare, quasi tutto dipende da cosa farà il Bari a Catanzaro, basterà un punto e la Reggiana si ritroverebbe in C assieme a Pescara e Spezia (emiliani in svantaggio negli scontri diretti con gli abruzzesi e in parità con i liguri). Da capire l’atteggiamento che avrà la Samp di Lombardo che nello scorso turno, con l’1-0 al Sudtirol, ha raggiunto l’aritmetica salvezza con una giornata d’anticipo. Per i blucerchiati, ci sarebbe anche una remota possibilità di agganciare l’8° posto, cioé i playoff. Ma è una combinazione difficilissima (circa il 2& di probabilità) e che fa affidamento sui rovesci delle tre squadre che precedono i blucerchiati (Avellino, Cesena e Mantova), per non parlare della Carrarese che ha gli stessi punti della Samp ma è vantaggio sui blucerchiati negli scontri diretti.

Il Suditrol di Castori è in crisi nera: viene da tre sconfitte di fila, non vince da due mesi e corre qualche rischio di essere fagocitato in zona playout. Deve evitare il sorpasso dell’Entella (che è in zona playout e ha un punto in meno e con cui è in svantaggio negli scontri diretti) e l’unico modo per dribblare guai è dunque mettere sotto la Juve Stabia di Abate, con 3 punti la salvezza diretta sarebbe sicura. Certo, gli altoatesini dovranno giocare una partita ben diversa delle ultime. E magari approfittare del fatto che le Vespe stabiesi ormai non hanno più nulla da chiedere al campionato: sono sicuri del 7° posto, faranno il turno preliminare del playoff martedì a Modena e inevitabilmente la testa andrà al successivo impegno, per scacciare i i problemi societari che porteranno a un -2 nel prossimo campionato

Sembra proprio la partita ideale per celebrare la fresca promozione in A del Venezia di Stroppa che ha ritrovato la massima serie dopo un solo anno, grazie al 2-2 di La Spezia dello scorso turno. Una festa alla quale parteciperà (forse) anche bomber Pohajanpalo, re della classifica cannonieri con 24 gol (vincerà il premio dedicato alla memoria di Pablito Rossi, visto che Adorante del Venezia, primo inseguitore, è solo a 17 ed è squalificato) e che col Palermo tornerà per la prima volta in Laguna dopo la cessione del gennaio 2025. Per i siciliani di Inzaghi insomma, una partita di rodaggio in attesa di entrare in scena ai playoff, che giocherà da quarta classificata, saltando dunque il turno preliminare. Attenzione: con una vittoria a Venezia e il ko del Monza, entrambe però chiuderebbero a pari punti. E, in caso andassero ambedue in finale playoff, non conterebbe più il piazzamento in caso di parità e dunque dopo la finale di ritorno, supplementari e rigori. Col Monza terzo da solo, teoricamente, brianzoli in A con 4 pari.

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità