Intervista TF - Roberto Tegoni: "Momento in casa Reggiana delicatissimo. Frosinone? Ha tutte le carte in regola per giocarsi fino in fondo la promozione diretta"

Intervista esclusiva al giornalista Roberto Tegoni, che ci racconta qual è la situazione in casa Reggiana in vista del match col Frosinone
23.01.2026 15:30 di  Francesco Cenci   vedi letture
Roberto Tegoni, giornalista
Roberto Tegoni, giornalista

Il prossimo appuntamento di campionato vedrà il Frosinone,  domani pomeriggio, opposto alla Reggiana. Una sfida che, sulla carta, presenta insidie tutt’altro che trascurabili, soprattutto considerando la natura imprevedibile del campionato di Serie B.

La Regia arriva alla sfida dopo cinque sconfitte consecutive. Un dato che racconta un periodo complicato, ma che non può essere letto come una garanzia per gli avversari. In Serie B, spesso, proprio le squadre in difficoltà trovano risposte inattese nelle partite più complesse.

L’ultimo successo esterno dei granata risale all’8 dicembre, con lo 0-1 di Mantova. Da allora, lontano dal proprio stadio, la Reggiana non è più riuscita a conquistare i tre punti. Un elemento che fotografa le difficoltà recenti, ma che non esclude la possibilità di una reazione.

Per il Frosinone la parola chiave resta una sola: attenzione. La classifica e il momento positivo non possono portare a sottovalutare alcun avversario. Il campionato ha già dimostrato più volte che ogni partita va affrontata con lo stesso livello di concentrazione, indipendentemente dalla posizione dell’avversario.

La sfida con la Reggiana rappresenta quindi un nuovo test di maturità. Per capire ed analizzare meglio, qual è la situazione in casa granata, abbiamo intervistato il radiocronista, voce della Reggiana per Radio Reggio e giornalista di TuttoReggiana.com e Gazzetta di Reggio Roberto Tegoni, che ci racconta il suo punto di vista sul campionato fin qui svolto della squadra di Davide Dionigi.

Roberto, 5 sconfitte consecutive per la Reggiana, l'ultima patita la scorsa settimana nel match contro il Cesena ed una situazione di classifica che è radicalmente cambiata per gli emiliani, rispetto al match di andata disputato contro il Frosinone. Che momento è quello che sta vivendo la squadra di mister Davide Dionigi?

"Il momento è delicatissimo. Le cinque sconfitte consecutive pesano, oltretutto il mercato sta modificando sensibilmente l'organico della Reggiana e quando ciò accade non è sempre un buon segnale. La sensazione è che la società si stia giocando la carta de "o la va o la spacca".

In caso di ulteriore passo falso domani in casa della capolista di questo torneo, potrebbe voler dire per il tecnico della Regia essere a rischio?

"Certamente Dionigi è già a rischio, anche se la partita con il Frosinone potrebbe costargli la panchina solo in caso di brutta sconfitta o se la società avesse la sensazione che il mister non ha il polso dello spogliatoio. Col Cesena, ad esempio, la squadra ha risposto bene ed è sembrata "viva", ma ha perso ancora. Potrebbero esserci due jolly, quello col Frosinone e poi la sfida interna con la Juve Stabia. Va detto anche che la Reggiana, intesa come società, non è avvezza ai cambi di allenatore come soluzione dei problemi".

Ci sono stati già degli addii in casa Reggiana in questa sessione di calciomercato, quali quelli di Magnani, Tavsan e Marras e il portiere Motta pare essere vicinissimo a raggiungere l'accordo per il trasferimento alla Lazio. Si è parlato di Vicari del Bari, molto vicino alla squadra di Dionigi e dell'ex canarino Lusardi. Che ti aspetti da questo calciomercato per la formazione emiliana e quanto le uscite di calciatori molto importanti fin qui, hanno influito sullo scarso rendimento delle ultime settimane?

"Motta, Magnani, Tavsan e Marras sono uscite eccellenti. Praticamente tutti e quattro hanno fatto parte dell'ossatura titolare della squadra. Per motivi molto diversi da loro, però, sono partiti per altri lidi, quindi la società - risparmiando anche qualcosa sugli ingaggi e ricavando un piccolo gruzzolo dalla vendita di Motta - deve assolutamente dotare Dionigi di un paio di difensori centrali (Vicari e un altro), un quinto a tutta fascia e un attaccante. Non sono esclusi altri colpi di scena, comunque".

È possibile già stilare un probabile undici per la Reggiana in vista della gara di domani e quale è la situazione indisponibili per gli emiliani in vista della gara di domani?

"Mancheranno certamente i difensori Bonetti e Sampirisi oltre al centrocampista Bertagnoli. La formazione dovrebbe vedere l'esordio del secondo portiere Seculin, ma non è escluso che tocchi a Saro, rimasto fuori dalle convocazioni nelle ultime due partite. Quindi il 3-5-2 della Reggiana dovrebbe essere questo: Seculin; Papetti, Rozzio, Libutti; Rover, Charlys, Reinhart, Portanova, Bozzolan; Girma, Gondo".

In conclusione, te conosci molto bene mister Alvini, che ha lasciato bellissimi ricordi a Reggio. Secondo te questo Frosinone ha le carte in regola per giocarsi la promozione diretta fino alla fine del campionato? Quale è la squadra che ti ha sorpreso maggiormente e quella che invece fin qui, a tuo parere è al di sotto delle aspettative rispetto alle previsioni di inizio stagione?

"Sì, le carte in regola ce le ha, per la promozione diretta, perchè non si fanno 41 punti al giro di boa senza meriti. Come organico, ci sono squadre ben più attrezzate, a mio modo di vedere, ma il Frosinone "gira" meglio, lo dimostrano anche i tanti calciatori diversi andati a segno. I numeri non mentono mai: sia per la Regia in questo momento in cui tutto va storto e le sconfitte trascinano verso il basso, che per il Frosinone, in vetta con pieno merito. Come l'anno scorso, mi sta sorprendendo positivamente la Juve Stabia, che ha cambiato tanto ma resta una squadra complicata da affrontare, mentre hanno deluso Spezia e... Reggiana, dalla quale mi aspettavo un campionato leggermente più tranquillo e invece..."

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