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-Juventus, il voto ad Ayroldi. Palmisani ancora "vittima" del nuovo regolamento, ma come è stata la direzione dell'arbitro pugliese?

24.08.2026 12:30 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
Frosinone-Juventus, il voto ad Ayroldi. Palmisani ancora "vittima" del nuovo regolamento, ma come è stata la direzione dell'arbitro pugliese?
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© foto di Federico De Luca 2026

Prima partita stagionale e subito battesimo "di fuoco" per il Frosinone di Massimiliano Alvini, sconfitto con appena una rete di scarto dalla Juventus e vicinissimo al pari con la traversa di Calvani a tempo scaduto. La nuova stagione, però, porta con sé anche nuovi regolamenti e nuove interpretazioni delle dinamiche di gioco, a cui dovremmo fare l'abitudine partita dopo partita. 

Allo Stirpe, in questo senso, si è fatta la "storia", con la prima applicazione di una nuova direttiva contro le perdite di tempo intenzionali. Siamo al 31' del primo tempo, quando Ayroldi, il direttore di gara designato per l'esordio in campionato dei giallazzurri, in occasione del calcio di rinvio di Palmisani fa iniziare un countdown di 5 secondi. L'estremo difensore, accortosi dell'incombente mancanza di tempo, cerca di rimediare e calciare subito il pallone, ma per il fischietto pugliese è ormai troppo tardi: calcio d'angolo assegnato alla Juventus e nuovo regolamento correttamente applicato. Il nuovo principio troverà riscontro, in ogni caso, anche per le rimesse laterali, che saranno eventualmente da invertire.

Curiosamente, fu sempre Palmisani a vivere un'altra "prima volta" in ambito regolamentare. Ricorderete infatti Monza-Frosinone dello scorso gennaio quando, ancora in Serie B, Rapuano assegnò un corner ai brianzoli dopo la trattenuta prolungata dell'estremo difensore ciociaro, che non doveva essere superiore agli 8 secondi. 

Come dicevamo, la gara è stata comunque ben diretta dall'arbitro di Molfetta, che ha saputo ritagliarsi il giusto spazio in una gara particolarmente fisica e gestita, a nostro giudizio, con equità e lucidità per tutto l'arco dei 90' minuti. Giusto lasciar giocare in determinate situazioni, corretta anche la gestione dei cartellini con appena 4 gialli estratti (a Schmid, Çelik, Cambiaso e Calvani), nonostante le diverse infrazioni commesse, dimostrando di saper comprendere la dinamica di una partita combattuta sotto tutti i punti di vista.

Cosa c'è da rivedere? Probabilmente il posizionamento del direttore di gara in alcune situazioni, come ad esempio la punizione per la Juventus al 31' del primo tempo. Douglas Luiz, che avrebbe voluto provare lo schema e passare la palla a Kalulu alla sua destra, è costretto a richiamare Ayroldi chiedendogli di arretrare, non riuscendo a vedere il compagno di squadra. L'arbitro chiede scusa, indietreggia, anche se poi il giocatore bianconero cambia idea e calcia direttamente in porta. Dal successivo rinvio dal fondo, per la cronaca, nascerà l'episodio regolamentare che abbiamo analizzato in precedenza.

Corretta anche la decisione di non concedere calcio di rigore alla Juventus dopo l'intervento di Calvani su Kolo Muani al terzo di recupero del primo tempo: il difensore giallazzurro colpisce prima di tutto il pallone con il piede destro, salvandosi dalla possibile sanzione oltre a preservare il risultato.

Voto TF ad Ayroldi: 6

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Voti dei quotidiani

Corriere dello Sport - 6

Gazzetta dello Sport - 6

Tuttosport  - 6

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