, il presidente sulla promozione: "Dobbiamo essere umili e lavorare per step. Io non limito nessuno"
Il Frosinone ha giocato alla pari con squadre come Brescia, Lecce, Benevento. Se si creasse la condizione di puntellare la squadra per salire, lei darebbe questo input?
"Penso che noi dobbiamo essere umili e bisogna praticare un altro tipo di principio. I risultati dei raggiungono con i lavoro di tutti i giorni, quando il lavoro si fa bene si vede, quando invece si lavora in una determinata maniera ci si può ritrovare come nella passata stagione dove a cinque giornate dalla fine non eravamo in una buona posizione. Dobbiamo acquisire la consapevolezza di quell’obiettivo che possiamo raggiungere, il mio obiettivo adesso è tenere la categoria che deve essere funzionale ai passi successivi. Se poi i ragazzi avranno la forza e i dirigenti saranno stati capaci di trovare quello che manca per compiere un altro step, io non sarò il limite, anzi per me sarà tanto di guadagnato. Per un territorio come questo la serie B non è una situazione minimale. Bisogna recuperare la dimensione ludica, perché il calcio deve fare emozionare e divertire la gente. Se poi i dirigenti saranno stati bravi e se i calciatori avranno dimostrato di poter competere a certi livelli il resto verrà da solo. Non credo che siamo più bravi degli altri". Cosi il presidente Stirpe in conferenza stampa