Alvini a "Cronache di Spogliatoio": «Il calcio è la mia ossessione. Frosinone, ti porto in A per coronare 25 anni di carriera»
Massimiliano Alvini si è raccontato senza filtri ai microfoni di Cronache di spogliatoio, offrendo un ritratto intimo che va ben oltre la lavagna tattica. È il racconto di un uomo che ha trasformato l'ossessione per il calcio in una missione di vita, con un unico, grande obiettivo finale: riportare il Frosinone in Serie A.
Dalle radici dilettantistiche allo studio di Sarri
Il percorso di Alvini parte dal basso, da quei campi di periferia che gli hanno lasciato in dote una cura maniacale per i particolari. Un amore smisurato che lo ha spinto a studiare i più grandi, come Maurizio Sarri:
L'ossessione: "Dentro di me c'è un amore smisurato per il calcio: è un pensiero costante, un'ossessione. È ricerca continua".
La scuola Sarri: "Ho fatto la tesi a Coverciano su Sarri. Ai tempi di Empoli andavo spesso a vedere i suoi allenamenti per studiarlo".
L'eredità della gavetta: "Siamo pochi a essere arrivati in alto dai dilettanti... Chi viene dal basso per me ha più attenzione alle cose semplici".
Scelte di vita e resilienza: «Rifarei tutto»
Per arrivare a giocarsi la promozione con il Frosinone, il Mister ha dovuto fare scelte drastiche e superare momenti di profondo sconforto.
"Ho lavorato per tanti anni mentre allenavo. Poi ho fatto una scelta di vita: lasciare tutto e andare a Bergamo per l'Albinoleffe. Più volte ho pensato di mollare, ci sono stati momenti duri, ma rifarei tutto".
Maturità e Addio alla Scaramanzia
Oggi Alvini si sente un allenatore diverso, più consapevole e meno legato ai riti del passato. L'unica "fissazione" rimasta riguarda l'ordine... in testa.
Niente riti: "In spogliatoio non esiste scaramanzia. Ho smesso di esserlo quando sono arrivato in Serie A".
L'ultimo dettaglio: "Una volta ci badavo tanto, oggi c'è solo osservazione e studio costante. I capelli quando vado in panchina devono essere in ordine".
La crescita: "L’Alvini che è arrivato in Serie A non era pronto per quel salto... Adesso mi sento più maturo".
Il Manifesto: «Andiamo a prenderli»
La filosofia del Frosinone di quest'anno è racchiusa in una frase che è diventata un'identità collettiva per i ragazzi e per la piazza.
Identità: "C'è una frase che ci rappresenta da inizio stagione: 'ANDIAMO A PRENDERLI'. Ci piace aggredire gli avversari, ci riconosciamo in questa filosofia".
Faccia tosta: "Il calcio è imperfezione... È tutto il campionato che siamo lì: perché dobbiamo nasconderci?".
Il Coronamento di un Sogno
Dopo 25 anni ininterrotti in panchina, Alvini non ha dubbi su cosa rappresenterebbe il ritorno nella massima serie con questi colori.
"Alleno da 25 anni ininterrotti. Una promozione in A da protagonista sarebbe un'emozione inspiegabile. Il mio unico obiettivo è la promozione in A, che è l'unica che mi manca in carriera. Il coronamento di una vita"
_____________________________________________
Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928
SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE
Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità









.png)