TOP E FLOP - Dionisi la decide, Brighenti blinda in difesa. Tabanelli emerge. Primi 30' da rivedere

02.02.2020 09:00 di  Andrea Pontone  Twitter:    vedi letture
TOP E FLOP - Dionisi la decide, Brighenti blinda in difesa. Tabanelli emerge. Primi 30' da rivedere
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il Frosinone s'impone tra le mura amiche per 1-0 ai danni della Virtus Entella, ottenendo la seconda vittoria consecutiva in campionato e portandosi a soltanto un punto di distanza dalla zona promozione diretta.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi dell'incontro, analizzando i "Top" "Flop" della gara.

TOP:

Federico Dionisi: ancora una volta decisivo, con un bel destro a giro mirato sul secondo palo. In un calcio nel quale prevalgono corsa e atletismo, lui riporta le qualità tecniche al centro del villaggio, concedendosi di tanto in tanto qualche sviolinata. Non sempre in stagione gli è andata bene, eppure contro l'Entella si conferma nella sua fama di prestigiatore. Tre punti preziosi, gol bellissimo, dichiarazioni post-gara puntuali e rispettabili. Avanti così.

Andrea Tabanelli: un po' in difficoltà, così come tutta la squadra canarina, nella prima mezz'ora di gioco. Ma il suo rendimento è sempre in crescendo. Ottima prova nel secondo tempo: muscoli, fisicità, doti balistiche non banali e sicuramente rimarchevoli per quelli che sono gli standard della categoria di Serie B.

Nicolò Brighenti: carisma e personalità da capitano. Corre qualche rischio nel primo tempo con un retropassaggio "galeotto" verso Bardi, ma è soltanto una svista con nessuna conseguenza. Nell'arco dell'intera gara, invece, disputa una partita sugli scudi. Fondamentale il suo apporto in fase difensiva nella ripresa.

FLOP:

La prima mezz'ora: nei primi 30' di gioco, gli ospiti hanno preso troppo il sopravvento nella metà campo del Frosinone. I canarini si sono dimostrati non tanto passivi (lo testimonia la lucidità mostrata nei primi metri di campo, soprattutto sugli sviluppi di un cross avversario), quanto piuttosto poco concreti nello sfruttare le possibili ripartenze. L'ultimo quarto d'ora prima dell'intervallo è stato continuamente spezzettato da interruzioni. Nella ripresa, atteggiamento da grande squadra: volontà di vincere, portando gli episodi dalla propria parte.