TOP E FLOP - Dionisi dà la scossa, Ariaudo sbaglia. Novakovich, segnali di crescita

04.03.2020 09:00 di  Andrea Pontone  Twitter:    vedi letture
TOP E FLOP - Dionisi dà la scossa, Ariaudo sbaglia. Novakovich, segnali di crescita
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Il Frosinone interrompe a Livorno la sua striscia di vittorie consecutive, fermandosi a quota sei in campionato. Perde anche la propria imbattibilità la squadra di Alessandro Nesta, che in Toscana rimedia un 2-2 nel turno infrasettimanale.

Andiamo alla scoperta dei volti positivi e negativi della sfida dell'Armando Picchi, analizzando i "Top" e "Flop" della gara.

TOP:

Andrija Novakovich: assist e rigore procurato per un giocatore che sta crescendo vistosamente, anche sotto l'aspetto della fisicità. In mezzo al campo garantisce il giusto apporto. I suoi movimenti sono sempre precisi, potenzialmente pericolosi. Detta bene il passaggio in verticale ed è molto bravo a portare via l'uomo ai suoi compagni.

Nicola Citro: si fa trovare pronto nel momento del bisogno. Rompe il ghiaccio con una buona progressione che per poco non manda in porta Novakovich. Segna la rete dell'1-1, sfiora il bis su punizione (miracolo di Plizzari) e si muove con il giusto tempismo tra le linee. Viene cercato troppo poco dai centrocampisti.

Federico Dionisi: entra in un'atmosfera non facile, tra fischi del pubblico e risultato sfavorevole. Da vero leader, rimarca la sua qualità palla al piede e si rivela impeccabile dal dischetto, quando viene chiamato in causa. Palla da una parte, portiere dall'altra. Il numero dieci canarino dà la scossa alla sua squadra.

FLOP:

Lorenzo Ariaudo: di per sé disputa un'ottima prova, eccezion fatta - suo malgrado - per due episodi cruciali che segnano la partita del Frosinone. In occasione del primo gol, infatti, il centrale giallazzurro si perde Ferrari. Il provvisorio 2-1 firmato Delprato lo coglie impreparato: Ariaudo ritarda il suo intervento in chiusura e assiste alla scena della rete che si gonfia.

I quinti di centrocampo: sia Zampano che D'Elia, pur rivelandosi molto intraprendenti palla al piede, non riescono ad incidere. Nel finale l'esterno destro sfodera qualche cross interessante verso il centro dell'area, ma nel complesso la sua prova - così come quella di D'Elia - è insufficiente. Alcune diagonali rivedibili, poca spinta nella ripresa. Beghetto e Salvi guardano dalla panchina.