Tabellino e cronaca Frosinone-Torino 2-0: La prima gioia di Ghedjemis porta i giallazzurri a quota 20. Segna ancora Calò, problemi per Raimondo

01.11.2026 16:59 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
Tabellino e cronaca Frosinone-Torino 2-0: La prima gioia di Ghedjemis porta i giallazzurri a quota 20. Segna ancora Calò, problemi per Raimondo
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LE FORMAZIONI UFFICIALI 

FROSINONE (4-2-3-1): Palmisani; Tchato (dall'80' Amey), Calvani, Monterisi, Bracaglia; Masini (dal 67' Cichella), Calò; Ghedjemis, Schmid (dal 67' Hasa), Kvernadze (dall'80' Zerbin); Raimondo (dal 30’ Birligea). All. Alvini
A disposizione: Pisserl, Desplanches, Cittadini, Oyono, Akpguma, El Azzouzi, Fini,Terzic, Fayed, Bobcek.

TORINO (3-5-2): Perri; Coco, Ismajili, Comuzzo; Belghali (dal 71' Oristanio), Vlasic, Bragança, Gineitis (dal 46' Ilkhan), Aboukhlal (dal 46' Patterson); Adams (dal 71' Zapata), Simeone (dall'81' Kulenovic). All. Abate
A disposizione: Mascardi, Siviero, Comert, Pellegri, Casadei, Fitz-Jim, Carrascosa.

Direttore di gara: Giuseppe Mucera - sez. Palermo
Assistenti: Di Gioia - Fontemurato
IV uomo: Mariani
VAR: Ghersini AVAR: Volpi

Marcatori: 48' Ghedjemis (F); 90'+2' Calò (F)

Ammoniti: 27’ Aboukhlal (T); 33’ Gineitis (T); 62' Masini (F); 66' Coco (T)
Espulsi: 

Recupero: 2'pt; 4'st

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CRONACA

Dopo l'ampia vittoria contro il Lecce nel turno infrasettimanale di Serie A, per il Frosinone di Massimiliano Alvini è già tempo di tornare in campo: allo Stirpe, arriva il Torino di Ignazio Abate, autore di un discreto avvio di campionato ma reduce dalla sconfitta interna contro il Como. Per il tecnico giallazzurro, qualche novità rispetto alla sfida contro i pugliesi. Davanti a Palmisani tra i pali, spazio dal primo minuto ad Enzo Tchato, con Calvani, Monterisi e Bracaglia a completare i quattro di difesa. Con Masini e Calò a dettare le geometrie in mezzo al campo, ancora fiducia al trio Ghedjemis-Schmid-Kvernadze dietro al riferimento offensivo Raimondo, nonostante la recente doppietta di Birligea. Ancora panchina anche per l'altra punta dei ciociari, Tomas Bobcek, in attesa del primo gol all'ombra del campanile. I granata optano invece per una linea difensiva a tre, con Coco, Ismajili e Comuzzo avanti all'estremo difensore Perri. Centrocampo foltissimo per Ignazio Abate, che oltre alla visione di Vlasic, Bragança e Gineitis si affida alla qualità degli esterni Belghali e Aboukhlal, chiamati a servire in avanti la coppia formata da Adams e Simeone. 

Il piglio della squadra di casa è quello di sempre, tanto che già al 1’ minuto i giallazzurri conquistano il primo calcio d’angolo del match, non sfruttato da Monterisi che spedisce alto sopra la traversa. Dall’altra parte del campo, è Vlasic a farsi vedere pericolosamente in avanti, ma la sua conclusione termina ampiamente oltre lo specchio della porta. Il fallo di Masini al 5’ di gioco, nei confronti di Coco, interrompe l’azione ciociara partita dai piedi di Kvernadze, dopo l’incomprensione nella retroguardia granata che ha rischiato di compromettere il risultato. Il vero “miracolo”, però, lo compie Palmisani due minuti più tardi uscendo in anticipo su Aboukhlal e salvando il punteggio dal possibile 0-1 ospite, non senza qualche pericolo. Dalla corsia di destra, è Ghedjemis a mancare il primo appuntamento con il gol al 14’, sprecando un’azione costruita in velocità grazie ad un errore di Coco. Allo stesso modo, Raimondo tenta l’impossibile con una rovesciata a pochi passi da Perri, ma la palla termina sul fondo. Ancora, l’ex Bologna spreca, al 17’, l’ottimo pallone recuperato da Kvernadze, mancando di poco lo specchio della porta dopo l’assist illuminante del georgiano. Tre minuti più tardi, a provare il contropiede è il Torino con Aboukhlal, bloccato solo dalla provvidenziale chiusura di Calvani in fallo laterale. È proprio il 7 granata a rimediare il primo giallo della partita, sanzionato da Mucera dopo l’entrata veramente troppo ruvida su Raimondo al 27’ del primo tempo. I problemi fisici per l’attaccante giallazzurro costringono Alvini al primo cambio anticipato, che deve inserire al suo posto Birligea proprio allo scoccare della mezz’ora. Ammonizione anche per Gineitis, in una partita che si dimostra sempre più ruvida con il passare dei minuti. Veementi le proteste dello Stirpe per un possibile tocco di mano in area al 33’ commesso da Belghali, ma il braccio è troppo attaccato al corpo per concedere il tiro dal dischetto. L’occasione più nitida della prima frazione di gioco arriva però dai piedi di Schmid,che al 35’ perde l’attimo giusto per il tiro dopo essere entrato in area palla al piede in velocità, fermato soltanto dall’azione di disturbo di Coco. Sul finale di primo tempo, il cross di Bracaglia dalla fascia sinistra termina direttamente tra le braccia di Perri, a dimostrazione della complessità della gara per gli uomini in maglia gialla, in maggiore difficoltà nel creare pericoli nell’area avversaria rispetto a quanto visto nelle ultime uscite. Da segnalare anche l’episodio che vede Aboukhlal e Palmisani protagonisti, con il calciatore ospite che si scaglia contro l’estremo difensore, senza ricevere quella che sarebbe stata la seconda sanzione personale. Dopo due minuti di recupero, e senza altre occasioni da segnalare, il primo tempo allo Stirpe termina così sul risultato di 0-0.

La seconda frazione di gioco inizia subito con due novità per Abate, che inserisce Ilkhan e Patterson al posto di Gineitis e Aboukhlal. Pronti via, e al 46' viene assegnato subito calcio di punizione ai padroni di casa, dalla stessa posizione in cui era stato battuto quello sul finire di primo tempo: la palla di Calò viene però deviata da Adams, che colpisce l'esterno della rete. Ai giallazzurri bastano comunque appena due giri d'orologio per trovare marcatura che sblocca il match: Kvernadze attacca l'area di rigore dalla fascia sinistra e serve al centro Ghedjemis, che colpisce dal limite sul primo palo. La palla si insacca anche grazie alla deviazione di Ilkhan, per quello che è il primo gol del franco-algerino in stagione. Dopo alcuni minuti di calma apparente, al 61' viene assegnato un corner per il Torino: il cross di Ilkhan viene messo fuori in mischia, poi Bragança impatta male il pallone, permettendo a Palmisani una parata senza troppi rischi. Il primo cartellino per il Frosinone arriva al 62', quando Masini viene sanzionato per il fallo commesso a centrocampo su Ilkhan, mentre quattro minuti più tardi viene ammonito anche Coco per la scorrettezza ai danni di Bracaglia. Nel mezzo, la chance del possibile raddoppio ciociaro, sempre con Ghedjemis, vicino quindi alla doppietta personale. Perri consegna ingenuamente palla sui piedi di Birligea, l'attaccante mette al centro per il numero 7, che tira due volte in porta trovando in entrambi i casi la respinta della difesa granata, prima da parte di Ismajili e poi di Coco. Alvini sceglie quindi di inserire forze fresche, con gli ingressi di Cichella e Hasa al posto di Masini e Schmid. Cambia ancora anche il Toro, con Zapata e e Oristanio al posto di Belghali e Adams. Le occasioni, comunque, continuano ad essere in maggior parte frusinati: Birligea, a circa un quarto d'ora dal termine, non riesce a sfruttare l'ennesio errore di Perri, che al momento del rinvio dal fondo consegna palla all'attaccante giallazzurro, che si lancia invano nell'uno contro uno: anche in questo caso la doppia conclusione in porta viene respinta. Con gli ingressi di Amey e Zerbin a 10' dal termine, finiscono i cambi per Alvini, mentre all'altra parte i granata inseriscono Kulenovic per Simeone, alla ricerca disperata del pari. L'1-1 viene soltanto sfiorato da Oristanio, il cui tiro dal limite termina in curva, ma anche con Comuzzo, che riceve in area ma trova la deviaizone di Palmisani in angolo. Il Frosinone cerca invece il raddoppio con Hasa, che a sua volta trova l'intervento provvidenziale di Perri. Nel finale, gli spazi sempre più ampi regalano tante occasioni in più rispetto a quanto visto ad inizio gara, con Calò che, ad esempio, trova il palo da lontanissimo, complice forse la leggera deviaizone di Ismajili. Anche Zerbin, all'87', va ad un passo dal 2-0, ma il destro non prendle il giro giusto e termina di poco oltre il legno alla sinistra di Perri. L'entusiasmo dello Stirpe è palpabile, ed il tifo accompagna incessantemente i propri beniamini negli gli ultimi istanti di partita. A creare le migliori occasioni è la coppia Hasa-Birligea, anche se in maniera non sempre efficace, con Perri spesso costretto al rinvio disperato in avanti. In pieno recupero, dopo che le azioni ciociare si sono susseguite senza soluzione di continuità, la conclusione dalla distanza di Calò chiude definitivamente i giochi, con il "pittore" che segna la quarta rete consecutiva con un destro preciso alla destra di perri da fuori area. Preciso l'assist di Amey, esulta anche Bob Gold in tribuna, per quello che, dopo 4' minuti aggiuntivi, risulta essere il sesto trionfo giallazzurro in 10 partite di Serie A. Grazie alle reti di Ghedjemis e, appunto Calò, la squadra di Alvini supera quindi quella di Abate con il risultato complessivo di 2-0

Dopo 4' minuti di recupero, e l'ennesima occasione di Calò, 

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