Serie B, stasera parte la terzultima giornata con due anticipi: in campo il Monza. Domani Frosinone con la Carrarese
La 36^ giornata di Serie B, terz’ultimo turno, scatta venerdì con due anticipi (Monza-Modena alle 19 e Avellino-Bari alle 21) e si chiude sabato 25 Aprile col posticipo Cesena-Sampdoria, fischio d’inizio alle 19.30.
Il Monza di Bianco è reduce dalla prova di forza di Marassi, lo 0-3 inflitto alla Samp venerdì scorso con irrisoria facilità. Ma nella corsa alla A, nulla è cambiato: il Venezia resta tre lunghezze avanti, il Frosinone ha gli stessi punti (ma è in svantaggio negli scontri diretti). Insomma, non si può perdere un colpo, possibile che per la promozione diretta i brianzoli siano costretti a vincerle tutte. E all’U-Power Stadium sbarcherà il Modena di Sottil che prova a insidiare il 5° posto del Catanzaro. Gli emiliani vengono però dal ko interno col Frosinone, 1-2 in rimonta. Che fa pensare come ormai il Modena abbia la testa ai playoff, traguardo mai raggiunto nelle tre precedenti annate di B sotto la guida della famiglia Rivetti. Ma attenzione a perdere altri colpi: rischia d sfumare il 6° posto (la Juve Stabia è a -3) che vorrebbe dire non giocare in casa il turno preliminare dei playoff. Cruciale incrocio tra playoff e salvezza. Nello scorso turno, con la vittoria di Mantova (0-2), l’Avellino di Ballardini si è portato a un solo punto dal Cesena ottavo. Insomma, la qualificazione del club irpino agli spareggi promozione è alla portata e sarebbe un gran risultato, non pronosticabile quando Ballardini subentrò a Biancolino, allora i Lupi erano con l’acqua alla gola. Il Bari, con tre sconfitte nelle ultime quattro uscite, rischia di non fare neanche i playout, di questo passo si candida a uno dei tre posti riservati alla retrocessione diretta in C. La squadra è in grande difficoltà quasi con chiunque ma ora non bisogna mollare, ci sarà tempo per i processi a un Bari che per il terzo anno di fila ha steccato la stagione, nello sconforto della piazza che però, in gran parte, ha scelto l’indifferenza nei confronti di una squadra che non è mai decollata e che la scorsa estate, probabilmente, era stata eccessivamente rifondata.
Nello scorso turno il Catanzaro di Aquilani, guadagnando un punto sul Modena (ora a -4) ha messo le mani sul 5° posto. Insomma, la squadra, pur apparendo meno competitiva, sta facendo esattamente come le due precedenti stagioni, sempre chiuse ai playoff, dove il Catanzaro, vista la grande esperienza agli spareggi promozione, potrebbe anche essere la mina vagante, il potenziale c’è tutto. Lo Spezia di D’Angelo invece, sull’orlo della C, deve solo vincere e sperare che basti. Il 6-1 che i liguri hanno inflitto sabato scorso al Sudtirol (con gli altoatesini in 10 dal 23’) ha dato un briciolo di speranza. Ma per mantenere la categoria serviranno miracoli e imprese in serie. L'Entella di Chiappella deve far affidamento al solito fortino del Sannazzari, dove sono arrivati i risultati più importanti, per cercare quei tre punti che possano fare uscire i liguri dalla zona playout (oggi li disputerebbero con il Bari). Con due successi di fila in due gare interne, Breda sta portando la nave in porto: il Padova è molto vicino alla salvezza e ciò non era scontato nel mese scorso, quando i biancoscudati subivano 5 sconfitte di fila che avevano fatto precipitare la situazione, oltre a portare all’esonero di Andreoletti. Adesso manca poco per avere la certezza del mantenimento della categoria. E poi ci sarà tempo, pagato il dazio della neopromossa, per varare un Padova degno del suo nome e della sua storia, che possa primeggiare in B.
Il Frosinone di mister Massimiliano Alvini scenderà in campo sapendo il risultato del Monza, impegnato un giorno prima in casa col Modena: vantaggio o svantaggio? Di certo, i ciociari, nelle tre gare di campionato che restano, devono sperare in uno stop dei brianzoli: Monza e Frosinone hanno gli stessi punti ma i lombardi sono in vantaggio negli scontri diretti, dunque, per la promozione senza passare dai playoff, il Frosinone dovrà fare un punto in più del Monza. Se no, saranno playoff, cercando di chiuderli al terzo posto, in modo da salire in A - teoricamente - con 4 pari agli spareggi promozione, dove comunque la favorita sarebbe il Palermo. E la Carrarese? Domenica scorsa la squadra di Calabro, non battendo il Pescara, non ha dato l’impressione di fare un pensierino ai playoff (la salvezza è in tasca), anche se l’8° posto di un Cesena in difficoltà dista una sola lunghezza. Ma per sperare di disputare gli spareggi promozione, serve una difficilissima impresa allo Stirpe.
Il Pescara di Gorgone continua a fare grandi partite ma raccoglie pochino: questo ha detto il 2-2 di domenica scorsa a Carrara. Gli abruzzesi comunque, dimostrano di avere tutti i mezzi per raggiungere i playout che distano un solo punto, questa è una squadra che avrebbe anche i mezzi per salvarsi direttamente e invece staziona sempre tra le tre squadre che retrocederanno direttamente. E la Juve Stabia? Al netto dei giorni difficili che il club campano viva a livello societario, Abate sta facendo un gran lavoro. E, visto il momento di difficoltà che sta vivendo il Modena, le Vespe potrebbero fare un pensierino al 6° posto (gli emiliani sono avanti di 3 punti), che consente di giocare in casa il turno preliminare. Domenica scorsa la Reggiana del subentrato Bisoli ha perso a testa alta a Padova (il pari sarebbe stato il risultato più giusto). La situazione degli emiliani, all’ultimo posto con Spezia e Pescara (sono le tre squadre che oggi retrocederebbero direttamente) resta pesante ma nulla è compromesso, visto che la zona playout dista un solo punto. Certo, contro il Palermo di Inzaghi, servirà la miglior partita stagionale per continuare a sperare in un difficile mantenimento della categoria. Palermo che sbarcherà al Città del Tricolore, giocandosi le ultime speranze di agganciare la zona A diretta, cioé il secondo posto del Monza, avanti 4 punti che diventano 5 perché i brianzoli sono avanti negli scontri diretti (doppio 3-0 ai rosanero). Inzaghi insomma, dovrà tenere sulla corda i suoi, c’è il rischio di iniziare a pensare ai playoff che probabilmente i siciliani disputeranno da quarti, salvo crolli del Frosinone che ha gli stessi punti del Monza. Dunque attenzione, quella di reggio Emilia potrebbe essere una partita-trappola per i rosanero.
Il Sudtirol di Castori è vicino alla salvezza ma la squadra è in apnea. Questo ha detto il 6-1 incassato sabato scorso a La Spezia. Certo, gli altoatesini si sono trovati in 10 dopo appena 23’ (rosso a Zedadka) ma non può essere un’attenuante di una figuraccia che non deve minare una stagione comunque positiva con Castori, decano degli allenatori di B, bravo a pilotare il Sudtirol a distanza di sicurezza dalla zona calda della classifica. E un discorso analogo si può fare anche per il Mantova di Modesto, positivo il suo subentro al posto di Possanzini, da cui ereditava una situazione non semplice. Ma piano piano, Modesto ha raddrizzato la baracca, ora per la salvezza restano da fare gli ultimi passi.
A seconda dei risultati delle dirette avversarie, che scenderanno in campo prima, il Venezia potrebbe avere il primo match point promozione: arancioneroverdi in A se almeno una tra Monza e Frosinone perde, a quel punto, se i lagunari s’impongono sull’Empoli, andrebbero a +6 sul terzo posto e basterebbe, perché il Venezia è in vantaggio negli scontri diretti con entrambe. Per Stroppa sarebbe (o sarà) la quarta promozione dalla B alla A, dopo quelle conseguite con Crotone, Monza e, nella scorsa stagione vincendo a sorpresa i playoff, con la Cremonese. Di sicuro questa sarebbe la promozione più bella perché Stroppa ha plasmato una squadra che diverte e si diverte, sarà interessante vedere cosa potrà combinare in A. Al Penzo sbarcherà un’Empoli in grande difficoltà, nel girone di ritorno ha raccolto solo 10 punti e che se perde rischia seriamente di essere risucchiato in zona playout e a quel punto per i toscani l’ìncubo di passare dalla A alla C in un anno si farebbe concreto. Dunque il tecnico Caserta deve innanzitutto sperare che il Venezia non arrivi alla partita sul match point-promozione. Perché a quel punto, una sfida già proibitiva si farebbe ancora più difficile. Riuscirà Ashley Cole a portare il Cesena ai playoff? Finora, i numeri dell’ex terzino della nazionale inglese non sono dei migliori, anzi: in 5 uscite con Cole, sono arrivati 4 punti, con tre sconfitte. Finora, il cambio di mentalità e modulo, ha soprattutto portato una difesa più allegra, che con l’inglese ha incassato già 8 gol ed una delle peggiori retroguardie di tutta la B. Non solo, nel ko di sabato scorso a Palermo, s’è fatto male il portiere Klinsmann e il figlio del mitico Jurgen è una delle colonne del Cavalluccio. Di tutto ciò, saprà approfittarne la Samp? Lombardo, inanellando tre vittorie di fila, stava pilotando i blucerchiati a una salvezza in anticipo, tutto grasso che cola se si pensa all’annata vissuta pericolosamente dai liguri. Poi però, venerdì scorso è arrivato lo 0-3 incassato a Marassi dal Monza, tonfo che ha riportato la Samp sulla terra. Ma adesso, l’appuntamento di Cesena (dove nella scorsa stagione la Samp s’impose con un pazzesco 5-3) diventa un’occasione ghiotta per riprendere il cammino e chiudere i conti-salvezza con un successo che chiuderebbe ogni discorso sulla permanenza nella categoria.
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