LILT for Life, allo Stirpe una grande festa per la prevenzione: sport e solidarietà fanno squadra

10.06.2026 16:30 di  Tuttofrosinone Redazione  Twitter:    vedi letture
LILT for Life, allo Stirpe una grande festa per la prevenzione:  sport e solidarietà fanno squadra

Lo stadio “Benito Stirpe” di Frosinone ha vissuto una serata speciale, di quelle che lasciano qualcosa ben oltre i minuti di gioco. “LILT for Life – Prevenzione in campo” ha raccolto attorno a un unico obiettivo sportivi, medici, volontari, istituzioni, personaggi dello spettacolo e tantissimi cittadini, dando vita a un appuntamento che ha saputo trasformare il calcio in uno strumento di sensibilizzazione e aiuto concreto.

L’aspetto più bello è stato senza dubbio il clima di partecipazione collettiva. Ogni componente della manifestazione ha dato il proprio contributo, creando un grande gioco di squadra dentro e fuori dal campo. Una risposta importante da parte del territorio, che ha scelto di sostenere le attività della LILT di Frosinone e di promuovere il valore della prevenzione oncologica.

Tra i momenti più significativi, la presenza della Polizia Penitenziaria e dei detenuti della Casa Circondariale di Frosinone, protagonisti di un gesto di autentica vicinanza attraverso il loro contributo benefico all’iniziativa. Un segnale forte, che ha aggiunto alla manifestazione un messaggio di inclusione e solidarietà.

Ad aprire la giornata sono stati i ragazzi delle scuole calcio della provincia, coinvolti in un pomeriggio dedicato ai sani stili di vita e all'importanza dell'attività sportiva come alleata della salute, in un'iniziativa curata da Giulio Halasz di Lazio Cup. Accanto a loro la presidente della LILT di Frosinone, Elena Di Nicuolo, il vicepresidente Genesio Savona e il consigliere nazionale Norberto Venturi, che hanno richiamato l'attenzione sul ruolo fondamentale della prevenzione e degli screening.

Prezioso, come sempre, il lavoro dei volontari della LILT, che con passione e disponibilità hanno accompagnato l'intera organizzazione dell'evento. E prezioso il contributo dei tanti volontari che hanno prestato la loro opera e il loro tempo affinché l’evento riuscisse nel migliore dei modi.

A guidare la serata sono stati i giornalisti Aurora Folcarelli, Giovanni Giuliani e Roberto Monforte, mentre sul terreno di gioco si sono affrontate la Nazionale Italiana Sanitari, la Nazionale TV e Social e le Vecchie Glorie del Frosinone Calcio.

Proprio gli ex beniamini giallazzurri hanno conquistato il pubblico, dimostrando che la classe resta intatta nel tempo. Le loro giocate hanno riportato alla memoria tante pagine importanti della storia del Frosinone, tra applausi e sorrisi di chi li ha seguiti per anni dagli spalti.

In campo sono tornati, tra gli altri, Federico Dionisi, Danilo Soddimo, Adriano Russo, Mirko Gori, Massimo Zappino, Davis Curiale, Max Carlini, Giuliano Farinelli, Fabrizio Perrotti, Roberto Stellone, Paolo Santarelli, Alessandro Santopadre e Gianni Testa. Presente anche Fabio Gerli, che ha condiviso l'impegno organizzativo senza rinunciare a indossare gli scarpini.

La Nazionale Italiana Sanitari ha portato allo Stirpe un entusiasmo contagioso, coinvolgendo direttamente Norberto Venturi e il direttore della Neurochirurgia dell'ospedale di Frosinone, Giancarlo D'Andrea, in un ideale abbraccio tra medicina, sport e prevenzione.

Per la Nazionale TV e Social hanno partecipato, tra gli altri, Baz e Andrea Passeri, mentre tra gli ospiti della manifestazione era presente il colonnello dell'Aeronautica Militare Daniele Mocio, ciociaro d'adozione e volto televisivo conosciuto dal grande pubblico per le previsioni meteorologiche trasmesse dalla Rai.

Un contributo importante è arrivato anche dalla madrina dell’evento Carolina Marconi, da tempo impegnata nella diffusione della cultura della prevenzione oncologica, che ha simbolicamente dato il calcio d’inizio alla prima partita.

La raccolta fondi ha avuto uno dei suoi punti centrali nell'asta benefica che ha messo a disposizione due cimeli molto apprezzati dai tifosi: la maglia autografata di Gabriele Bracaglia e il pallone della gara Frosinone-Mantova firmato dall'intera squadra giallazzurra.

Grazie alla collaborazione del Frosinone Calcio e all'impegno di tutti coloro che hanno aderito all'iniziativa, in particolare a tutti gli sponsor che hanno dato il loro prezioso contributo, la serata ha confermato che il calcio può essere molto più di una competizione sportiva. Può diventare un luogo di incontro, di condivisione e di sostegno reciproco.

E il messaggio arrivato dallo Stirpe è stato forte e chiaro: quando una comunità si unisce attorno a una buona causa, il risultato più importante è quello che si costruisce insieme.

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità