La retrocessione era un rischio non calcolato: preoccupazione in società

21.04.2021 10:45 di Andrea Pontone Twitter:    Vedi letture
La retrocessione era un rischio non calcolato: preoccupazione in società
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

In queste settimane la società Frosinone Calcio è senza ombra di dubbio preoccupata in vista del finale di stagione. Al di là della fiducia nei confronti dei singoli calciatori, che non manca (in attesa che il campo emetta il suo definitivo giudizio sul rendimento di ciascuno), è inappuntabile che adesso i giallazzurri stiano lottando solo ed esclusivamente per conservare la categoria. Ad inizio campionato, non era minimamente immaginabile ritrovarsi in primavera con questo mero obiettivo. Il presidente Maurizio Stirpe, infatti, voleva un Frosinone stabilmente nella parte sinistra della classifica, che cercasse di togliersi delle soddisfazioni guardando verso l'alto. La retrocessione in Serie C (pericolo che esiste, concretamente, siccome i ciociari sono i primi ad arrivare in classifica - leggendola dal basso verso l'alto - subito dopo la zona playout) sarebbe un'autentica mazzata per tutto il movimento calcistico del Lazio Meridionale, e non soltanto per un club ambizioso come il Frosinone. Una dirigenza rinnovata di recente, che ora guarda al campo con fiducia nei confronti dello staff tecnico e della squadra, ma anche con la preoccupazione di dover sventare la discesa nell'Ade.