Frosinone, Nesta cambia ma poi si blocca

16.01.2021 10:45 di Stefano Martini Twitter:    Vedi letture
 Frosinone, Nesta cambia ma poi si blocca
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Nel match di ieri sera con il Vicenza mister Nesta ha cambiato la fisionomia della squadra nel pregara, ma poi ha scelto a sorpresa di non cambiare a gara in corso. Il Frosinone prima della sosta veniva da un punto raccolto in due gare ma avendo comunque disputato due prestazioni di livello sia sotto il piano dell'atteggiamento che del gioco espresso. I canarini avrebbero meritato di più con Pordenone e Spal specie considerando che Nesta aveva dovuto ripiegare sul 4-3-3 a causa della grande emergenza di uomini a sua disposizione.

Dopo quei due match in cui il Frosinone aveva ben impressionato tutti con il nuovo assetto tattico, mister Nesta nella sfida del Menti di ieri sera è tornato indietro riproponendo in campo la squadra con il 3-5-2 e con le conseguenti solite difficoltà che la squadra ha dimostrato più volte di avere. Frosinone parso poco fluido, privo di idee e soprattutto sterile in fase offensiva, tanto da aver calciato in tutto il match una sola volta e nemmeno nello specchio della porta avversaria. Nonostante le palesi difficoltà nel costruire la manovra, nonostante palesemente dopo il primo quarto d'ora del secondo tempo la squadra è parsa stanca, mister Nesta ha deciso di non cambiare, o meglio solo in un parte. Su cinque cambi a sua disposizione, il tecnico canarino ne ha effettuati solamente due e sempre ruolo per ruolo (Millico per Parzyszek e Maiello per Boloca). In panchina al di là dei rientranti post covid, c'erano i vari Gori, Tribuzzi, Vitale e Tabanelli che si sono sempre allenati in questo periodo e che dunque avevano gamba per scendere in campo.

Nella lettura del match di mister Nesta però ha sorpreso, negativamente, soprattutto il non aver provato a cambiare assetto tattico a gara in corso nonostante le evidenti difficoltà nel costruire pericoli. Con il 4-3-3 il Frosinone aveva dimostrato di giocare bene al calcio e di avere equilibrio in entrambe le fasi di gioco. Legittima la lettura avuta da Nesta e il suo staff, ma forse considerando la deludente prestazione in fase offensiva del Frosinone in quel di Vicenza, qualcosa di diverso andava fatto