Un triestino che ritorna a Cesena. Calò affronta di nuovo il suo passato

Giacomo Calò torna a fare visita al suo vecchio stadio e ai suoi vecchi tifosi. L'assist-man che una volta vestiva bianconero
12.03.2026 18:00 di  Manuel Centra  Twitter:    vedi letture
Un triestino che ritorna a Cesena. Calò affronta di nuovo il suo passato
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© foto di Stefano Martini TuttoFrosinone

La partita di sabato 14 marzo alle ore 15:00 tra Cesena e Frosinone è importante per il cammino delle due squadre. I Giallazzurri vogliono colmare la distanza dalle prime della classe, Venezia e Monza, con i Biancorossi impegnati nel big match casalingo contro il Palermo sempre sabato alle ore 17:15, mentre i Leoni Alati sono attesi allo stadio Luigi Ferraris da una Sampdoria in crisi di risultati e con un nuovo allenatore in carica, il mister Attilio Lombardo, nel posticipo di sabato alle ore 19:30. 

Il Cesena, con qualche punto perso per strada, un attacco che ha visto tempi migliori e diversi rumors su un possibile cambio di panchina, vuole rimanere saldamente in zona playoff all'8° posto e cercare di allontanarsi da un Sudtirol in splendida forma al 9° posto che dista solo 2 punti dai Bianconeri. 

Se da una parte i Cavallucci Marini possono contare su due ex Canarini come Riccardo Ciervo e Gianluca Frabotta, entrambi aggregati nella squadra giallazzurra della stagione 2022/2023, stagione in cui i Leoni hanno vinto la Serie B, i ragazzi di mister Alvini hanno tra le loro fila una vecchia conoscenza cesenate, un triestino che quest'anno sta facendo molto bene e rischia, a fine campionato, di entrare nella formazione dei calciatori migliori della stagione 2025/2026 della serie cadetta. 

Il nome in questione è quello di Giacomo Calò. Centrocampista-mediano, classe 1997. Sono 10 le volte in questa stagione in cui Calò ha aiutato i suoi compagni dal punto di vista realizzativo, a cui si aggiungono anche 6 gol, e attualmente occupa il 1° posto in classifica tra i migliori assist-man della Serie B, inseguito da Antonio Palumbo del Palermo anche lui a quota 10 assist. Per Calò la trasferta di Cesena può far ritornare in mente tante cose, visto che nella scorsa stagione il mediano triestino ha indossato la maglia dei Cavallucci Marini in 36 occasioni tra campionato e Coppa Italia per un totale di 2694 minuti giocati, con a referto 2 gol e 4 assist. Una presenza costante e un grande punto di riferimento in mezzo a campo, dati che hanno spinto il Frosinone a puntare su di lui quest'anno.

Nella precedente sfida al Benito Stirpe, partita della 6a giornata di campionato, Calò è stato decisivo con il calcio d'angolo che ha favorito il gol di Antonio Raimondo al minuto 52', 2a rete dell'attaccante in quella partita e momentaneo 2-0 per il Frosinone. Si è trovato coinvolto anche nella rocambolesca mischia che ha causato il gol dei Bianconeri al minuto 76'. Il centrocampista dei Leoni respinge il pallone di destro dopo un tiro da fuori area da parte di Castagnetti, palla che successivamente sbatte addosso a Shpendi che a sua volta favorisce il tap-in di Ciervo davanti la porta, portando la partita sul risultato di 3-1 per il Frosinone, risultato che rimane invariato fino a fine match, partita dove i Leoni hanno chiuso in 10 uomini per l'espulsione al minuto 62' di Kvernadze dopo un brutto fallo commesso ai danni di Bisoli. 

Il fattore ex, con l'assist di Calò e il gol di Ciervo, ha condizionato la gara di andata. Vediamo cosa ha in serbo la gara di ritorno.

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