frosinone

-Carrarese, il voto a Rapuano. C'era il fallo di mano di Belloni? E la simulazione di Kvernadze? Ecco la nostra analisi

26.04.2026 13:30 di  Gabriele Rocchi  Twitter:    vedi letture
Frosinone-Carrarese, il voto a Rapuano. C'era il fallo di mano di Belloni? E la simulazione di Kvernadze? Ecco la nostra analisi

Andata ormai in archivio la 36ª giornata di Serie B, con la vittoria del Frosinone sulla Carrarese per il risultato di 3-0, è tempo di analisi anche sull'operato della squadra arbitrale. Il match è stato diretto dal sig. Rapuano di Rimini, che vanta con i giallazzurri tredici precedenti e un bilancio di 2 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte prima della partita contro i toscani, l'undicesimo match stagionale in Serie B per il fischietto romagnolo e il diciottesimo sommando anche quelli in massima serie.

L'episodio che ha sbloccato il match è stato il tocco di mano di Belloni sulla linea dell'area di rigore, da cui è scaturito il primo dei due penalty in favore della squadra di Alvini. A far cambiare la decisione iniziale dell'arbitro di concedere soltanto punizione dal limite, è stato un fattore puramente geografico, che il VAR ha potuto valutare senza dover richiamare Rapuano all'on-field review. Stabilito che il tocco fosse avvenuto sulla linea e non appena fuori, resta da capire se fosse sanzionabile o meno. In merito, qualche dubbio lo abbiamo, perchè Belloni intercetta la sfera non con il braccio sinistro, largo, ma con quello più attaccato al busto e il cui movimento era congruo con quello del resto del corpo. Come spesso abbiamo ripetuto su queste pagine, l'ultima parola spetta comunque all'arbitro, che ha visto il contatto dal campo lo ha ritenuto sanzionabile, con punizione o rigore che sia. 

Sulla precedente richiesta della Carrarese di un tiro dagli undici metri per il fallo di Palmisani su Finotto, le immagini parlano chiare. Finotto riconquista il pallone senza commettere fallo sul portiere giallazzurro, ma poi si lascia cadere in maniera piuttosto plateale. Giusta la decisione di lasciar proseguire il gioco, così come quella di ammonire Kvernadze per simulazione a 20' dal termine. Assegnata prima una punizione dal limite in favore dei ciociari, a far cambiare idea a Rapuano è stato nuovamente il VAR, rappresentato per l'occasione da Santoro e Pairetto. A rivedere le immagini, a prescindere se fosse stato rigore o meno, c'è da sottolineare la totale assenza di contatto tra il georgiano e la gamba di Oliana.

Netto invece il fallo da rigore a tempo ormai scaduto di Parlanti su Kone, come confermato anche dallo stesso mister della Carrarese Antonio Calabro nella conferenza post-partita

Difficile dare una valutazione dopo una gara con così tanti episodi da analizzare, alcuni anche controversi, ma in cui le decisioni sono apparse sostanzialmente sempre corretta anche, e soprattutto, grazie all'aiuto degli uomini al VAR. Migliorabile, a nostro giudizio, la gestione della gara in alcuni frangenti, in cui sarebbe servito mantenere maggiormente il polso della situazione. Meglio, invece, nella ripresa, per un crescendo che è valso la sufficienza al fischietto romagnolo

Voto a Rapuano: 6

-------------------

Voti dei quotidiani

Corriere dello Sport - 5

Gazzetta dello Sport - 5

Tuttosport  - 6.5

_____________________________________________

Per contattare la redazione e per la tua pubblicità scrivi una mail a info@tuttofrosinone.com o chiama il 348.2757928

SOSTIENI LA NOSTRA INFORMAZIONE

Siamo giornalisti ed editori di noi stessi. I ricavi ottenuti dalla pubblicità e dalle donazioni ci aiutano a supportare il lavoro della nostra redazione che si impegna, ogni giorno, a fornirti contenuti gratuiti e di qualità