EDITORIALE - Il Frosinone non vola in serie A ma non ha fallito!

21.08.2020 09:00 di  Stefano Martini  Twitter:    vedi letture
EDITORIALE - Il Frosinone non vola in serie A ma non ha fallito!
TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

Nonostante la vittoria al Picco di La Spezia, il Frosinone non è riuscito a tornare in serie A. Gli uomini di Nesta infatti hanno pagato la sconfitta del Benito Stirpe nel match d'andata oltre ad aver avuto accesso ai playoff da una posizione decisamente sfavorevole. Il Frosinone dunque non vola in serie A, ma è giusto chiarire che questa squadra e questa società non hanno fallito!

La serie A per il Frosinone non era infatti un obbligo ma un sogno, un sogno già vissuto ma che non era scontato dovesse avverarsi nuovamente. La serie A per il Frosinone era e continua ad essere qualcosa di più del paradiso, poichè la serie B è già il paradiso per questa società. Non era dunque un obbligo per i canarini raggiungere la serie A, ma senza dubbio era un sogno che stava per realizzarsi e proprio per questo fa ancora più male. L'obiettivo iniziale di questa società era il raggiungere i playoff ed è stato centrato.

Playoff raggiunti con le unghie e con i denti, anche in maniera imbarazzante per una rosa che vantava il secondo monte ingaggi della serie B dopo il Benevento. Il Frosinone è arrivato ottavo in campionato, e forse anche con un po' di vergogna per come sono arrivati, si è andato a giocare i playoff mostrando tutta la propria forza e anima. I canarini hanno sbagliato due match, quelli casalinghi con Pordenone e Spezia, ma hanno mostrato se stessi nelle gare in trasferta con Cittadella, Pordenone e appunto Spezia trovando tre vittorie che per pochissimo non hanno regalato il sogno Serie A.

A questa squadra può essere rimproverato più che le prestazioni dei playoff, quelle delle gare giocate dopo il lockdown dove il Frosinone ha vinto una sola gara, proprio con lo Spezia ma al Benito Stirpe. E' stata una stagione particolare, e per il Frosinone specialmente, vissuta sulle montagne russe. I canarini erano partiti malissimo in campionato, poi hanno trovato un filotto di vittorie ma prima della sosta invernale erano ricaduti nel baratro. La partenza nel 2020 era stata ottima e infatti i giallazzurri avevano raggiunto momentaneamente anche la seconda posizione in classifica. Il lockdown ha però cambiato tutte le gerarchie del campionato e il Frosinone ha pagato un prezzo altissimo.

La finale playoff ha lasciato l'amaro in bocca, ma se si analizza l'intero percorso dei playoff questa squadra lascia ben sperare per il futuro. Se si guardasse solamente al campionato ci sarebbero invece molti aspetti negativi da analizzare. Questa squadra nei playoff ha saputo riemergere da una situazione brutta, probabilmente una delle peggiori degli ultimi 10 anni. Se pensiamo che ad inizio della stagione il Frosinone non aveva più a disposizione il bomber delle sei stagioni precedenti (Ciofani) avendolo rimpiazzato con la scommessa (possiamo dire vinta) Novakovich, ci si aspettava probabilmente che lo zoccolo duro trascinasse i nuovi compagni. Sono invece mancati a lungo quei calciatori che da anni sono l'anima del Frosinone. Da Ciano a Maiello, passando per Paganini, Ariaudo, Brighenti, Beghetto, Gori e Dionisi, in tanti sono mancati per costanza di prestazioni durante questa stagione. Nei playoff sono saliti tutti, o quasi, in cattedra ma per lunghi tratti del campionato hanno giocato al di sotto delle loro potenzialità e l'ottavo posto in campionato lo certifica.

E' stata una stagione molto complicata per il Frosinone che poteva finire inaspettatamente nel migliore dei modi e che invece ha lasciato tanta delusione. Mister Nesta dopo aver sbagliato tanto anche lui durante l'anno, ha ridato cuore e anima a questa squadra per i playoff, cosi come già dal quel Salernitana-Frosinone dello scorso autunno aveva ridato vita ad una squadra che sembrava essere giunta alla fine di un ciclo. I tantissimi infortuni subiti da questa rosa certamente ne hanno condizionato il rendimento sia durante il campionato che durante i playoff (Tabanelli l'ultimo di una lunghissima serie), ma va anche detto che Stirpe, Salvini e Frara avevano messo in piedi una rosa lunghissima proprio per ovviare a certi problemi.

E' terminata in maniera deludente una stagione particolare, lascerà certamente degli strascichi ma quel che si augurano ora i tifosi del Frosinone è di vedere questa società ripartire ancora una volta con grande forza ed entusiasmo e soprattutto con un progetto tecnico chiaro. Mister Nesta ha un altro anno di contratto e dunque molto probabilmente resterà sulla panchina del Frosinone e magari allenerà una squadra giovane, dove l'età media sarà decisamente più bassa di quella attuale e dove giovani di proprietà e di talento come Tribuzzi, Volpe, Errico e cosi via e potranno trovare spazio.

La serie A non è arrivata, questa società non ha fallito, ma ora il popolo canarino si aspetta una ripartenza in grande stile!